Bitcoin resta stabile intorno a $84.000 dopo il miglior trimestre dal 2024

Bitcoin ha registrato un aumento del 42,7% nel terzo trimestre, segnando la sua migliore performance trimestrale da quando aveva guadagnato il 68,7% nel primo trimestre del 2024.

Ether è cresciuto del 70,8% nello stesso periodo, la miglior progressione trimestrale dall’impennata del 160,7% del primo trimestre del 2021.

All’apertura del quarto trimestre i due principali token si presentano sostanzialmente stabili: Bitcoin poco sotto i 84.000 dollari e Ether poco sopra i 2.700 dollari.

Il contesto macroeconomico

Il tema dominante sui mercati rimangono i tassi d’interesse: il rendimento del Treasury a 10 anni degli Stati Uniti ha raggiunto un nuovo massimo di 24 anni a 5,362% durante la notte, per poi ritirarsi a 5,282% mentre gli operatori riducevano l’esposizione in vista di dati macro rilevanti.

Gran parte della volatilità recente è collegata alle aspettative sulla politica monetaria della Federal Reserve e al confronto tra crescita economica e inflazione: rendimenti più elevati tendono ad aumentare il costo-opportunità degli asset privi di rendimento, come le criptovalute.

Dati occupazionali e reazioni di mercato

Gli economisti prevedono che gli Stati Uniti abbiano creato circa 90.000 posti di lavoro a settembre e che il tasso di disoccupazione si sia mantenuto al 4,1%. Questo tipo di numeri è spesso determinante per le attese sui tassi e quindi per la direzione dei mercati finanziari.

Nei giorni antecedenti la pubblicazione del Rapporto sull’occupazione non agricola degli Stati Uniti molti investitori istituzionali hanno adottato posizioni di copertura, contribuendo al ritracciamento dei rendimenti e a una moderata stabilizzazione degli asset più rischiosi.

Implicazioni per gli investitori

La performance di fine trimestre di Bitcoin e Ether riflette sia un rinnovato interesse speculativo sia flussi provenienti da investitori istituzionali. Tuttavia, il contesto di tassi elevati aumenta la probabilità di periodi di elevata volatilità e correzioni rapide.

Per gli investitori europei e italiani è essenziale valutare la posizione delle criptovalute all’interno di un portafoglio diversificato: una quota moderata può offrire potenziale di rendimento, ma richiede strumenti di gestione del rischio e attenzione alle implicazioni fiscali e regolamentari locali.

Le autorità di vigilanza e le scelte politiche delle banche centrali continueranno a influenzare la direzione dei rendimenti reali e, di conseguenza, l’attrattiva relativa degli asset digitali rispetto a obbligazioni e azioni.

Prospettive a breve termine

Nel breve periodo i mercati rimarranno sensibili ai dati economici chiave e alle comunicazioni delle banche centrali. Un’accelerazione dell’inflazione o dati sul lavoro significativamente migliori delle attese potrebbero spingere i rendimenti ancora più in alto, comprimendo gli investimenti in attività rischiose.

Di converso, segnali di rallentamento macro o una stretta meno aggressiva da parte della Federal Reserve potrebbero sostenere un’ulteriore rotazione verso gli asset a più alto rischio, incluse le criptovalute.

Considerazioni operative

Gli operatori professionali tendono a bilanciare posizioni in spot e derivati per gestire la volatilità; gli investitori retail dovrebbero invece privilegiare strategie con stop loss, dimensionamento della posizione e orizzonti temporali chiari.

Infine, la trasparenza delle piattaforme di scambio, la custodia degli asset e la governance delle crypto company rimangono fattori decisivi per valutare il rischio operativo e la resilienza degli investimenti nel settore.

In sintesi

  • La forte performance trimestrale di Bitcoin e Ether aumenta l’interesse istituzionale, ma si accompagna a una maggiore sensibilità ai movimenti dei tassi d’interesse globali.
  • Rendimenti del Treasury a 10 anni più elevati possono ridurre l’appetibilità delle criptovalute per gli investitori avversi al rischio, suggerendo prudenza nella costruzione della posizione.
  • Per gli investitori italiani è cruciale integrare considerazioni fiscali, regolamentari e di custodia nella valutazione delle allocazioni in crypto, privilegiando una gestione attiva del rischio.
  • Le prossime letture macroeconomiche, in particolare il Rapporto sull’occupazione non agricola degli Stati Uniti, rimarranno determinanti per la direzione dei mercati finanziari e per le decisioni di investimento a breve termine.


Author: Tony
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