BYD accelera sull’export e punta a 5-5,5 milioni di veicoli venduti nel 2026
- 1 Ottobre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
BYD — in foto, il CEO Wang Chuanfu — continua a rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali, con le vendite globali che a settembre 2026 hanno raggiunto 463.561 veicoli, registrando una crescita del 17% su base annua. Si tratta del quinto mese consecutivo di aumento, anche se il ritmo risulta leggermente inferiore rispetto al +17,8% registrato ad agosto.
A sostenere l’andamento è soprattutto la componente internazionale: circa il 40% delle vendite di settembre è riconducibile all’export, che sta crescendo a un ritmo significativamente superiore rispetto alle consegne complessive del gruppo.
Settembre conferma la crescita delle vendite
Con 463.561 unità vendute nel mese, BYD prosegue il trend positivo iniziato nei mesi precedenti.
Il risultato di settembre conferma quindi una dinamica di crescita, pur evidenziando un lieve rallentamento rispetto al mese precedente. Per il gruppo cinese, la principale leva di sviluppo continua a essere rappresentata dall’espansione internazionale, che sta assumendo un peso crescente nel mix delle consegne.
La quota export vicina al 40% mostra infatti come una parte sempre più significativa della crescita venga generata al di fuori del mercato domestico.
Oltre 3,1 milioni di veicoli nei primi nove mesi
Tra gennaio e settembre 2026 BYD ha venduto complessivamente 3.131.576 veicoli.
All’interno di questo totale, 1.337.831 unità, comprendenti autovetture e pickup, sono state destinate ai mercati esteri.
Nel complesso, le vendite dei primi nove mesi risultano però in calo del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025, delineando uno scenario nel quale la forte crescita delle esportazioni deve compensare una dinamica complessiva più debole.
L’export diventa sempre più strategico
La crescita delle vendite internazionali rappresenta quindi uno degli elementi centrali nella strategia di BYD.
L’aumento della quota export consente al gruppo di diversificare maggiormente la propria base commerciale e di sostenere i volumi anche in una fase in cui il confronto con l’anno precedente resta complesso.
Il dato dei primi nove mesi evidenzia in particolare come la capacità di aumentare le consegne oltreconfine sia diventata un fattore determinante per sostenere il percorso di crescita complessivo.
Obiettivo tra 5 e 5,5 milioni di veicoli nel 2026
Per l’intero esercizio, BYD punta a raggiungere un volume di vendite compreso tra 5 milioni e 5,5 milioni di unità.
La parte finale dell’anno sarà quindi decisiva per avvicinarsi all’obiettivo indicato, soprattutto considerando il calo ancora presente nel dato cumulato dei primi nove mesi.
La sfida sarà mantenere il ritmo di crescita registrato da maggio in avanti e continuare ad ampliare il contributo dei mercati internazionali.
La crescita passa sempre più dai mercati esteri
I dati di settembre mostrano quindi una doppia dinamica: da una parte BYD continua a crescere su base mensile e annuale, dall’altra il risultato cumulato dei primi nove mesi resta inferiore rispetto al 2025.
In questo quadro, l’export assume un ruolo sempre più rilevante. La capacità di sostenere le consegne internazionali potrebbe rappresentare uno degli elementi decisivi per il raggiungimento del target annuale e per consolidare ulteriormente la presenza globale del gruppo.