AMCO, ricavi +14% ed Ebitda a 140,5 milioni. Banca Progetto spinge gli asset a 29,4 miliardi
- 28 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
AMCO chiude il primo semestre 2026 con ricavi in crescita del 14% a 259,9 milioni di euro ed Ebitda a 140,5 milioni, in aumento del 16%, sostenuto dal consolidamento del portafoglio di Banca Progetto e dal contributo di Exacta. L’utile netto consolidato sale a 40,7 milioni, mentre quello di pertinenza della capogruppo raggiunge 11,1 milioni, +22% rispetto allo stesso periodo del 2025. CS_ Risultati 1H26_vF
La società partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze chiude giugno con 29,4 miliardi di Asset under Management nel business Npe. Il dato comprende 2,1 miliardi di crediti provenienti da Banca Progetto: escludendo questo portafoglio, gli AuM sarebbero pari a 27,3 miliardi, in calo del 12% su base annua per effetto della gestione e delle operazioni di valorizzazione. Considerando anche Banca Progetto, la riduzione è invece del 5% rispetto a giugno 2025. CS_ Risultati 1H26_vF
Banca Progetto porta 2,1 miliardi di nuovi crediti
L’intervento su Banca Progetto rappresenta uno dei principali elementi del semestre. A marzo AMCO ha sottoscritto il 50% delle quote di un fondo che ha acquisito tramite una Spv circa 2,1 miliardi di euro di crediti deteriorati, garantiti da MCC e SACE, con rilascio di una garanzia da parte del FITD.
Il portafoglio viene consolidato integralmente nei conti di AMCO, con separata evidenza della quota di patrimonio e di risultato spettante agli altri investitori del fondo. AMCO svolge inoltre il ruolo di Master e Special Servicer dei crediti. CS_ Risultati 1H26_vF
Gli AuM sono composti per il 74% da sofferenze e per il 26% da UTP. Il 71% dei volumi viene gestito internamente e il restante 29% in outsourcing. A fine giugno le controparti gestite erano circa 153 mila, di cui circa 83 mila aziende. CS_ Risultati 1H26_vF CS_ Risultati 1H26_vF
Incassi a 757,6 milioni, collection rate al 5,1%
Gli incassi relativi al business Npe si attestano a 757,6 milioni di euro, in flessione del 3% rispetto ai 783,6 milioni del primo semestre 2025.
Il collection rate annualizzato sale comunque al 5,1% dal 5%, sostenuto sia dalla gestione ordinaria sia dalle cessioni. Il miglioramento è stato favorito in particolare dalle performance sui ticket medi e piccoli, gestiti sia direttamente sia attraverso servicer esterni. CS_ Risultati 1H26_vF
Nel semestre AMCO ha inoltre completato il secondo step del progetto Re.Perform, cedendo circa 600 milioni di euro di mutui retail re-performing a un veicolo partecipato al 49% dalla stessa AMCO e al 51% da fondi gestiti da Bayview. L’operazione segue la vendita di oltre 400 milioni realizzata nel febbraio 2025. CS_ Risultati 1H26_vF
Ebit +77% a 81,2 milioni
Sul fronte economico, i ricavi consolidati salgono da 228 a 259,9 milioni, con una crescita del 14%.
Gli interessi e le commissioni da clientela aumentano del 32% a 146,7 milioni, soprattutto per il contributo del portafoglio Banca Progetto, mentre le commissioni di servicing crescono del 17% a 33,6 milioni, beneficiando del consolidamento di Exacta per l’intero semestre. CS_ Risultati 1H26_vF
I costi complessivi salgono del 12% a 119,4 milioni, anche per il consolidamento di Exacta e GHT, ma a perimetro costante la crescita è limitata al 2%.
L’Ebitda raggiunge così 140,5 milioni, dai 121,4 milioni del primo semestre 2025, con un margine del 54,1%, rispetto al 53,3% precedente. L’Ebit balza del 77% a 81,2 milioni, mentre l’utile ante imposte sale da 12,7 a 44,6 milioni. CS_ Risultati 1H26_vF
L’utile netto consolidato di 40,7 milioni comprende 29,6 milioni attribuibili a terzi, principalmente agli altri quotisti del fondo che ha acquisito il portafoglio di Banca Progetto. Il risultato attribuibile ad AMCO è quindi pari a 11,1 milioni. CS_ Risultati 1H26_vF
Debito netto a 1,78 miliardi, CET1 al 33,5%
L’ampliamento del perimetro e gli interventi nelle operazioni di sistema hanno avuto effetti anche sulla struttura finanziaria.
Il debito netto è salito a 1,776 miliardi di euro, dai 1,307 miliardi di fine 2025, mentre il patrimonio netto ha raggiunto 2,832 miliardi. Di questi, circa 700 milioni sono attribuibili agli altri investitori del fondo legato a Banca Progetto. CS_ Risultati 1H26_vF
Il CET1 ratio si attesta al 33,5%, risentendo temporaneamente dell’incremento delle attività ponderate per il rischio derivante dal portafoglio acquisito. Il dato non incorpora ancora i benefici attesi dalla credit risk mitigation sulle garanzie collegate ai crediti Banca Progetto, che AMCO prevede di recepire entro fine 2026. Anche il Total Capital ratio è al 33,5%, mentre il rapporto debito netto/equity è pari a 0,8 volte. CS_ Risultati 1H26_vF
Nel semestre 1,35 miliardi di nuove obbligazioni
Sul funding, AMCO ha approfittato delle condizioni di mercato per allungare le scadenze del debito.
A gennaio ha collocato un bond senior unsecured da 750 milioni di euro, con scadenza marzo 2029 e cedola del 2,75%. A febbraio ha emesso privatamente un’obbligazione da 300 milioni con scadenza 2038 e tasso del 3,875%, successivamente portata a 600 milioni attraverso un ulteriore collocamento a giugno.
A marzo è stato inoltre rimborsato un bond da 500 milioni. Le passività finanziarie al 30 giugno ammontavano complessivamente a 3,669 miliardi, tutte riferite a obbligazioni unsecured. CS_ Risultati 1H26_vF
Munari: «AMCO strategica per il sistema Paese»
«Il primo semestre 2026 conferma AMCO come un operatore solido e strategico per il sistema Paese. La nostra missione non si esaurisce nella gestione dei crediti deteriorati: significa intervenire nei momenti in cui il sistema richiede competenze, capacità industriale e responsabilità. La riforma della riscossione dei tributi locali rafforza questa prospettiva e offre ad AMCO l’opportunità di mettere la propria esperienza al servizio di cittadini, imprese e istituzioni», ha dichiarato Andrea Munari, Amministratore Delegato di AMCO. «AMCO è intervenuta nel risanamento di Banca Progetto, in linea con il suo ruolo sistemico, prendendo in gestione €2,1 miliardi di crediti. Al netto di tale intervento, la gestione proattiva ha portato a una riduzione del portafoglio del 12% rispetto al 30.06.2025. La capacità di intervento di AMCO è abilitata dalla forte posizione patrimoniale e di liquidità.»
Nuovo fronte nella riscossione dei tributi locali
Accanto alla gestione degli Npe, AMCO si prepara ad ampliare ulteriormente il proprio raggio d’azione.
La riforma della riscossione dei tributi locali, inserita nella Legge di Bilancio 2026, assegna infatti alla società, attraverso un patrimonio destinato, un ruolo nella gestione del recupero dei tributi non pagati da comuni ed enti locali mediante operatori individuati con procedure pubbliche.
La definizione dettagliata della governance e delle modalità operative è però ancora subordinata a un decreto attuativo del Mef. CS_ Risultati 1H26_vF
A settembre, dopo la chiusura del semestre, AMCO ha inoltre finalizzato la vendita di un ulteriore portafoglio da circa 200 milioni di euro di GBV, comprendente tutti i crediti esteri in gestione iscritti nel Patrimonio Destinato di Veneto Banca e composto prevalentemente da esposizioni corporate secured. CS_ Risultati 1H26_vF
Il primo semestre fotografa quindi un’AMCO che continua a ridurre il portafoglio storico attraverso incassi e cessioni, ma al tempo stesso amplia il proprio perimetro con Banca Progetto, Exacta e la futura attività sui tributi locali, mantenendo livelli elevati di capitale e redditività operativa.