Le criptovalute riprendono slancio e tornano ai livelli di gennaio
- 23 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Questa mattina i prezzi delle criptovalute hanno aperto in forte rialzo: Bitcoin ha segnato un’apertura a 86.597,82 dollari, con un progresso del 6,7% rispetto all’apertura del giorno precedente, mentre Ethereum ha aperto a 2.775,96 dollari, in aumento del 5% rispetto alla chiusura di lunedì.
Nelle ore successive si è però registrata una leggera flessione dei corsi: Bitcoin è sceso verso i 86.035 dollari e Ethereum si è portato sui 2.734 dollari. Nonostante la volatilità intraday, i rialzi registrati nell’apertura segnano guadagni superiori al 10% su scala settimanale e mensile per entrambe le criptovalute.
Fattori che stanno sostenendo il rally
Tra i principali elementi che hanno alimentato il movimento verso l’alto figurano la diminuzione del prezzo del petrolio, che ha intanto riportato il costo del barile al di sotto della soglia dei 100 dollari, e dinamiche interne al mercato crypto come le liquidazioni di posizioni short.
Stime di mercato indicano che nelle ultime 24 ore si sono verificate liquidazioni significative: oltre centomila conti sono stati chiusi con perdite complessive nell’ordine delle centinaia di milioni di dollari, e circa l’85% delle perdite sarebbe riconducibile a posizioni short. Bitcoin e Ethereum sono stati i principali asset coinvolti nelle operazioni di liquidazione, contribuendo a spingere ulteriormente i prezzi verso l’alto per effetto del cosiddetto short squeeze.
Andamento recente di prezzo
Il confronto sui diversi orizzonti temporali mostra come, nonostante il recupero recente, le criptovalute rimangano lontane dai massimi assoluti raggiunti in passato. Per Bitcoin si registrano i seguenti scostamenti:
Bitcoin — variazioni recenti: una settimana +10,8%; un mese +10,6%; un anno -24,9%. Il massimo storico di Bitcoin è stato 128.198,07 dollari il 6 ottobre 2025; il minimo storico noto risale a livelli inferiori nei primissimi anni di vita dell’asset.
Ethereum — variazioni recenti: una settimana +10,4%; un mese +10,4%; un anno -37,6%. Il record storico di Ethereum è stato 4.953,73 dollari il 24 agosto 2025, mentre i minimi più bassi si collocano in epoche anteriori al 2016.
Perché le liquidazioni amplificano la volatilità
Le liquidazioni forzate di posizioni short o long avvengono quando i margini di sicurezza non sono più sufficienti e gli exchange chiudono le posizioni per coprire le perdite. Questo provoca vendite o acquisti automatici che, in contesti a leva finanziaria elevata, possono innescare movimenti abrupti di prezzo. Nel caso attuale, la prevalenza di chiusure di short ha creato domanda improvvisa sugli asset interessati, spingendo i corsi in alto.
Che ruolo ha il contesto macroeconomico
Il calo del prezzo del petrolio tende a ridurre le pressioni inflazionistiche legate all’energia e può agevolare asset rischiosi favorendo una propensione al rischio più marcata negli investitori. Inoltre, aspettative sulla politica monetaria e dati macro possono influenzare il flusso di capitale verso le attività digitali: tassi reali più bassi, o la percezione di minore rischio sistemico, favoriscono strumenti speculativi come le criptovalute.
Cos’è Ethereum e come funziona
Ethereum è una piattaforma blockchain che supporta applicazioni decentralizzate; la moneta nativa che alimenta le operazioni sulla rete è ETH. Acquistare “Ethereum” nella pratica significa generalmente acquistare ETH, usato per pagare le commissioni di rete, eseguire smart contract e conservare valore.
Oltre al trading speculativo, gli investitori possono partecipare alla rete tramite lo staking, ossia vincolando ETH per contribuire alla sicurezza della blockchain e ottenere ricompense. Questo approccio comporta rischi tecnici e di liquidità, ma rappresenta una forma di rendimento alternativo rispetto al semplice apprezzamento del prezzo.
Come iniziare a investire in Ethereum
Prima di tutto è importante definire l’orizzonte temporale e la strategia: trading a breve termine, accumulo graduale o partecipazione allo staking comportano profili di rischio e requisiti diversi.
Per comprare ETH è necessario scegliere una piattaforma affidabile, completare le procedure di verifica dell’identità (KYC), finanziare l’account e procedere con l’acquisto. Successivamente conviene adottare misure di sicurezza per conservare le chiavi, come l’utilizzo di portafogli hardware o soluzioni custodial sicure.
Gli investitori italiani dovrebbero inoltre considerare l’inquadramento fiscale delle operazioni in criptovalute e la necessità di mantenere una documentazione adeguata per eventuali adempimenti con le autorità fiscali.
Considerazioni per il mercato e gli investitori
Il rapido recupero dei prezzi evidenzia come il mercato delle criptovalute sia ancora fortemente sensibile a fattori strutturali (leva, liquidità, concentrazione di posizioni) e ad elementi macroeconomici. Gli operatori istituzionali e i risparmiatori retail devono bilanciare l’opportunità di rendimento con la capacità di sostenere repentini ribassi.
Per i portafogli diversificati, Bitcoin e Ethereum possono avere un ruolo strategico, ma la loro elevata volatilità richiede una gestione attiva del rischio, adeguati livelli di liquidità e attenzione alle commissioni e ai costi di custodia.
Grafici storici e monitoraggio dei prezzi
La visualizzazione storica dei prezzi rimane uno strumento utile per valutare trend, volatilità e livelli di supporto/resistenza. Chi si avvicina al mercato per la prima volta dovrebbe consultare serie storiche e indicatori di liquidità prima di prendere decisioni operative.
In sintesi
- Il recente rialzo di Bitcoin e Ethereum è stato amplificato dalle liquidazioni di short e da fattori macro come il calo del prezzo del petrolio; questi eventi possono innescare riprese rapide ma anche inversioni altrettanto veloci.
- Per gli investitori italiani, la gestione del rischio deve includere valutazioni sulla leva, liquidità e implicazioni fiscali, oltre alla scelta tra custody personale o servizi custodial.
- L’adozione dello staking e di soluzioni istituzionali introduce nuove opportunità di rendimento, ma richiede competenze tecniche e attenzione ai rischi di lock-up e agli aspetti normativi.