Prezzi dell’oro scivolano per le tensioni in Medio Oriente
- 22 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Borse, Mercati
Oro (futures dicembre) ha aperto a $4.413 per oncia troy lunedì 21 settembre 2026, segnando un calo dello 0,3% rispetto alla chiusura di venerdì.
Questa mattina il prezzo mostra una lieve discesa: alle 9:14 ET l’ultima quotazione registrata era di $4.394,80 per oncia troy.
Il metallo prezioso aveva iniziato la giornata al livello più alto di oltre una settimana, ma sta ritornando nella fascia di prezzo osservata nei giorni scorsi, influenzato dalle persistenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente.
Recenti attacchi dal Yemen da parte dei ribelli Houthi contro una condotta e un impianto petrolifero nella Arabia Saudita hanno mantenuto i corsi del greggio intorno ai $100 al barile, esercitando pressione al rialzo sui costi energetici a livello globale e negli Stati Uniti.
Assemblea Generale delle Nazioni Unite e impatto geopolitico
António Guterres ha dichiarato:
“Utilizzerò gli incontri con i leader mondiali per promuovere la de‑escalation in Medio Oriente e la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e nel corridoio di Bab el‑Mandeb. Sto inoltre sollecitando un cessate il fuoco in Ucraina.”
Le dichiarazioni del segretario generale mettono in evidenza come la politica internazionale e la sicurezza marittima restino fattori determinanti per la domanda di rifugio verso l’oro.
Prezzo attuale e variazioni recenti
L’apertura del futures su oro del 21 settembre 2026 è risultata in calo dello 0,3% rispetto alla chiusura di venerdì. Il confronto con periodi precedenti mostra fluttuazioni significative:
Una settimana fa: +0,9%.
Un mese fa: -3,6%.
Un anno fa: +20% (da notare che il guadagno su base annua aveva raggiunto il 95,6% il 29 gennaio, evidenziando elevata volatilità nel corso dell’anno).
Prezzi dell’oro: spot e futures
I prezzi dell’oro si manifestano in forme diverse a seconda del mercato. I due parametri chiave per gli investitori sono il prezzo spot e i futures.
Il prezzo spot rappresenta il valore corrente dell’oro fisico sul mercato all’ingrosso; è il riferimento per chi negozia lingotti e per gli strumenti finanziari che detengono metallo fisico.
Il prezzo spot è normalmente inferiore al costo che sostiene un consumatore che acquista monete, lingotti o gioielli: al prezzo spot si aggiunge un ricarico commerciale (premio) che copre raffinazione, distribuzione, costi del venditore e margini.
Futures sull’oro: caratteristiche
I futures sull’oro sono contratti standardizzati che obbligano le parti a scambiare oro a un prezzo prefissato in una data futura. Sono scambiati in borsa e offrono maggiore liquidità rispetto al metallo fisico.
I contratti si possono liquidare alla scadenza o prima: la liquidazione può avvenire in contanti (compensazione finanziaria del guadagno o della perdita) oppure mediante consegna fisica dell’oro da parte del venditore all’acquirente.
Fattori che influenzano i prezzi dell’oro
Eventi geopolitici: conflitti, minacce alle rotte marittime e azioni militari aumentano la domanda per asset rifugio come l’oro, spingendone il prezzo.
Acquisti delle banche centrali: le politiche di diversificazione delle riserve e gli acquisti netti da parte delle banche centrali sostengono la domanda strutturale di metallo prezioso.
Inflazione: l’oro è spesso considerato una protezione contro la perdita di potere d’acquisto; periodi di inflazione persistente tendono a rafforzarne l’attrattiva.
Tassi d’interesse: rendimenti reali più elevati riducono l’appeal dell’oro (che non frutta interessi), mentre tassi reali bassi o negativi ne sostengono il valore.
Produzione mineraria: variazioni nella produzione e nei costi di estrazione influenzano l’offerta disponibile sul mercato e il bilancio tra domanda e offerta.
Andamento e strumenti di analisi
Gli investitori analizzano grafici su orizzonti temporali diversi (giornaliero, mensile, annuale) per valutare trend, volatilità e livelli chiave di supporto/resistenza. Strumenti di analisi tecnica e fondamentali aiutano a contestualizzare le reazioni del prezzo alle notizie geopolitiche e macroeconomiche.
Per chi opera dai mercati italiani è importante valutare anche l’esposizione valutaria (l’oro è quotato in dollari) e i costi legati all’acquisto fisico, custodia e assicurazione.
In sintesi
- Le tensioni in Medio Oriente e i rischi per la navigazione marittima alimentano la domanda di rifugio, rendendo l’oro sensibile a sviluppi geopolitici che possono amplificare la volatilità dei mercati finanziari.
- Per gli investitori italiani, il ruolo della valuta è cruciale: l’apprezzamento del dollaro può attenuare il rendimento in euro, mentre un euro più debole amplifica i guadagni in valuta locale.
- Il persistente supporto da parte di banche centrali e la pressione inflazionistica creano un contesto favorevole all’oro come asset di diversificazione, ma i costi di ingresso e detenzione (premi sul fisico, custodia) devono essere attentamente valutati.
- Movimenti significativi nei prezzi dell’oro impattano anche il settore minerario: aumenti prolungati tendono a stimolare investimenti nelle società di estrazione, con possibili ripercussioni sui portafogli azionari settoriali.