Bitcoin perde contatto con l’indice del dollaro, azioni statunitensi in vista della Fed: Crypto Daily
- 17 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Con il calo delle correlazioni, le posizioni protettive che avevano funzionato di recente, in particolare la copertura di Bitcoin contro i futures sull’indice S&P 500 basata sull’assunto che il token continuasse a seguire gli asset a rischio, risultano meno affidabili per il momento.
(Se Bitcoin tende a muoversi in parallelo con le azioni dei Stati Uniti, un portafoglio long su Bitcoin poteva essere neutralizzato o coperto vendendo futures sull’indice azionario.)
Liu ha spiegato:
“Ciò significa che la copertura di beta che avrebbe funzionato lunedì oggi è inaffidabile, e la reazione del FOMC di oggi potrebbe essere oscurata dalle conseguenze regolamentari.”
La decisione, attesa alle 14:00 ET, diventa dunque un banco di prova per capire se Bitcoin ristabilirà la sua relazione con il dollaro e il mercato azionario oppure continuerà a muoversi soprattutto in funzione delle notizie regolamentari.
La maggior parte degli operatori si aspetta che la Federal Reserve aumenti i tassi di 25 punti base; questa mossa è ampiamente scontata, e molte banche d’investimento prevedono ulteriori rialzi entro fine anno. A meno che il presidente Kevin Warsh non annunci un innalzamento più marcato o indicazioni sorprendentemente restrittive, alcuni osservatori ritengono che il Dollar Index potrebbe indebolirsi. Un dollaro più debole, a parità di altre condizioni, tenderebbe a favorire Bitcoin.
Gli operatori dovrebbero inoltre monitorare i rendimenti dei titoli di stato: un aumento brusco della volatilità dei rendimenti può irrigidire le condizioni finanziarie e riattivare flussi di rischio-negativo anche nel mercato crypto.
Alex Kuptsikevich, capo analista di mercato di The FxPro, ha dichiarato:
“Il rallentamento del mercato può essere facilmente attribuito alle attese dei segnali dalla Fed previsti per mercoledì, che hanno un potenziale di influenzare la volatilità maggiore rispetto al rialzo di 25 punti base già scontato.”
Per gli investitori italiani, la combinazione di attese sui tassi, oscillazioni del Dollar Index e possibili sviluppi regolamentari crea un contesto di incertezza che complica la costruzione di coperture efficaci. Strategie basate su correlazioni storiche tra asset rischiosi e Bitcoin potrebbero richiedere frequenti aggiustamenti o l’uso di strumenti di gestione del rischio più dinamici.
In pratica, oltre al tradizionale monitoraggio delle decisioni della Federal Reserve, gli investitori dovrebbero seguire l’evoluzione delle aspettative sui tassi, i movimenti del dollaro, la volatilità dei rendimenti obbligazionari e qualsiasi sviluppo normativo che possa avere impatti immediati sulla liquidità e sul sentiment del mercato crypto.
In sintesi
- Un indebolimento delle correlazioni rende le coperture basate su beta meno affidabili, aumentando il valore delle strategie di gestione attiva del rischio per gli investitori italiani.
- La decisione della Federal Reserve e le indicazioni del presidente Kevin Warsh potrebbero spostare rapidamente il posizionamento di mercato; gli aggiustamenti nei portafogli obbligazionari e valutari saranno rilevanti anche per i detentori di crypto.
- Un Dollar Index più debole favorirebbe le criptovalute in termini relativi, ma la volatilità dei rendimenti dei titoli di stato rimane il principale canale attraverso cui le condizioni finanziarie possono irrigidirsi.
- Per gli investitori orientati al medio-lungo periodo è consigliabile integrare stress test e scenari regolamentari nelle valutazioni di portafoglio, dato il ruolo crescente delle notizie normative nel determinare i prezzi delle attività crypto.