Slow Food e NTT DATA lanciano Luma: l’assistente AI debutta a Terra Madre in oltre 80 lingue

Slow Food e NTT DATA Italia avviano una collaborazione sull’intelligenza artificiale con l’obiettivo di rendere più semplice e immediato l’accesso alla conoscenza e alle esperienze culturali. Il primo progetto concreto sarà Luma, un assistente virtuale basato sull’AI che debutterà a Terra Madre Salone del Gusto 2026, in programma a Torino dal 24 al 27 settembre.

Luma sarà disponibile in oltre 80 lingue e potrà essere utilizzato attraverso il sito dell’evento, WhatsApp e una web chat. L’obiettivo è accompagnare i visitatori durante la manifestazione, aiutandoli a orientarsi tra appuntamenti, luoghi e informazioni pratiche e a costruire percorsi personalizzati sulla base dei propri interessi.

L’iniziativa rappresenta il primo tassello di una collaborazione più ampia tra Slow Food e NTT DATA, che intendono sperimentare ulteriori applicazioni dell’intelligenza artificiale nell’accesso alla conoscenza, nell’apprendimento e nella partecipazione alle attività delle comunità.

Luma debutta a Terra Madre 2026

Il debutto dell’assistente virtuale avverrà durante la 16esima edizione di Terra Madre Salone del Gusto, che nel 2026 coincide anche con i 40 anni di Slow Food Italia.

La manifestazione, organizzata da Slow Food, Città di Torino e Regione Piemonte, si svolgerà nel centro del capoluogo piemontese e sarà dedicata in particolare al tema della biodiversità, declinata nelle sue componenti naturali, agricole, gastronomiche, culturali e sociali.

All’interno di questo contesto, Luma sarà utilizzato come strumento digitale per facilitare l’accesso a un programma particolarmente articolato e diffuso sul territorio cittadino.

Informazioni in tempo reale e percorsi personalizzati

L’assistente AI sarà accessibile attraverso un QR code collegato al sito di Terra Madre Salone del Gusto, oltre che tramite WhatsApp e web chat.

Gli utenti potranno interagire in linguaggio naturale per ricevere indicazioni sugli eventi, individuare i luoghi degli appuntamenti, ottenere informazioni pratiche e costruire itinerari personalizzati.

Luma sarà disponibile in più di 80 lingue, elemento pensato soprattutto per agevolare il pubblico internazionale della manifestazione.

Secondo quanto comunicato da NTT DATA, il sistema è stato progettato anche tenendo conto degli aspetti legati alla sicurezza dei dati e alla conformità al GDPR.

L’AI applicata all’accessibilità culturale

La collaborazione tra Slow Food e NTT DATA parte dall’idea di utilizzare l’intelligenza artificiale non soltanto per automatizzare risposte, ma per facilitare l’accesso a patrimoni di informazioni e conoscenze particolarmente ampi.

Nel caso di Terra Madre, l’AI viene quindi applicata a un contesto fatto di eventi, produttori, territori, comunità, cultura alimentare e biodiversità.

L’obiettivo dichiarato è semplificare la ricerca dei contenuti più rilevanti per ciascun visitatore senza sostituire l’esperienza fisica della manifestazione, ma cercando invece di renderla più facilmente navigabile.

Trussoni: “Tecnologia trasparente, inclusiva e centrata sulle persone”

“Il cibo è profondamente legato alla conoscenza, alla cultura e alle comunità e la tecnologia può contribuire a rendere queste connessioni più facili da esplorare e condividere”, ha dichiarato Maria Vittoria Trussoni, Head of Sustainability & Green Tech, Italy di NTT DATA. “Con Luma stiamo sperimentando come l’AI possa aiutare le persone a orientarsi all’interno di un patrimonio di conoscenze ricco e diversificato in modo più intuitivo e personale, facilitando la scoperta dei contenuti più rilevanti per ciascuno. Insieme a Slow Food vogliamo esplorare nuove modalità attraverso cui l’innovazione digitale possa favorire l’accesso, la condivisione e l’interazione con la conoscenza, mantenendo la tecnologia trasparente, inclusiva e centrata sulle persone”.

La partnership andrà oltre Terra Madre

Luma rappresenta soltanto la prima applicazione concreta dell’accordo tra le due organizzazioni.

Slow Food e NTT DATA intendono infatti continuare a valutare nuovi utilizzi dell’intelligenza artificiale per facilitare l’accesso alle informazioni, sostenere l’apprendimento e aumentare la partecipazione alle esperienze delle comunità.

L’obiettivo è quindi costruire progressivamente strumenti digitali che possano essere applicati anche oltre il singolo evento.

Il 25 settembre il confronto su comunità e digitale

La collaborazione sarà al centro anche di uno degli appuntamenti del programma di Terra Madre.

Il 25 settembre è prevista la conferenza “Roots and Networks. Connecting Physical Communities in a Digital World”, dedicata al ruolo della tecnologia nel rafforzare partecipazione, accessibilità e relazioni tra comunità.

Tra i keynote speaker figurano Maria Vittoria Trussoni, Marco Gilli, presidente di Fondazione Compagnia di San Paolo e del Consiglio delle Fondazioni Bancarie del Piemonte e della Liguria, e Marta Messa, segretaria generale di Slow Food.

Terra Madre nel segno della biodiversità

L’edizione 2026 di Terra Madre assume anche un significato particolare per Slow Food.

La manifestazione coincide con il quarantesimo anniversario di Slow Food Italia e porta nel centro di Torino produttori, comunità, Presìdi, reti tematiche e appuntamenti dedicati alla biodiversità alimentare e culturale.

In questo quadro, la sperimentazione con NTT DATA introduce una componente digitale nuova: utilizzare l’AI per aiutare il pubblico a orientarsi all’interno di una rete di contenuti complessa senza perdere il legame con le esperienze fisiche e con le comunità presenti sul territorio.

Con Luma, Slow Food e NTT DATA scelgono così Terra Madre come banco di prova per un modello nel quale intelligenza artificiale, accessibilità e conoscenza culturale vengono integrate all’interno della stessa esperienza.