Otofarma accelera nel canale ottico: accordo Odiens-Free Optik per una rete potenziale di 175 punti vendita
- 16 Settembre 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Otofarma amplia la propria presenza nel canale ottico. La controllata Odiens ha siglato un accordo di collaborazione commerciale con Gruppo Free Optik, con l’obiettivo di portare progressivamente servizi dedicati alla prevenzione e alla cura dell’udito all’interno della rete nazionale del gruppo.
L’iniziativa potrà coinvolgere circa 175 ottici appartenenti a Free Optik interessati ad aderire al progetto, ampliando così il network attraverso il quale Otofarma distribuisce i propri servizi audiologici.
Il gruppo, quotato su Euronext Growth Milan, punta in particolare sulla combinazione tra presenza territoriale, tecnologia e telemedicina per rendere il modello replicabile in un numero crescente di punti vendita.
Un bacino potenziale di 175 ottici
L’accordo prevede che gli operatori della rete Free Optik possano aderire progressivamente al progetto e integrare all’interno dei propri negozi servizi dedicati all’udito.
Odiens metterà a disposizione un modello organizzato che comprende formazione, dotazioni tecnologiche e affiancamento operativo.
Gli ottici potranno così affiancare alla propria attività tradizionale un’offerta collegata alla prevenzione e alla cura dell’udito, facendo leva sulle competenze audiologiche e sugli strumenti sviluppati dalla società controllata da Otofarma.
L’effettiva dimensione della rete dipenderà tuttavia dal numero di operatori Free Optik che decideranno di aderire: i 175 punti rappresentano quindi il bacino potenziale interessato dall’accordo, non un numero di nuove aperture già acquisite.
Otofarma punta sul canale ottico
La partnership rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di Otofarma per diversificare i canali attraverso i quali raggiungere il cliente finale.
Lo sviluppo nel mondo dell’ottica si affianca infatti allo storico presidio del canale farmacia, sul quale il gruppo ha costruito parte della propria presenza nel mercato delle soluzioni per l’udito.
Con Odiens, la società punta ora a creare una rete distributiva più capillare, sfruttando la vicinanza territoriale dei negozi di ottica e la possibilità di integrare servizi audiologici all’interno di strutture già frequentate dai consumatori per esigenze legate alla vista.
Teleaudiologia e processi standardizzati
Un elemento centrale del progetto è rappresentato dalla telemedicina e, in particolare, dalla teleaudiologia.
Otofarma intende utilizzare tecnologia e processi standardizzati per rendere il servizio replicabile all’interno di punti vendita diversi, riducendo la necessità di costruire da zero strutture audiologiche tradizionali in ogni singola sede.
Il modello comprende l’affiancamento degli operatori, la dotazione degli strumenti necessari e la connessione con le competenze specialistiche di Odiens.
La standardizzazione dovrebbe permettere alla società di aumentare progressivamente il numero dei punti serviti mantenendo omogenei processi e modalità operative.
Un mercato da circa 900 milioni di euro
La società colloca l’accordo all’interno di un mercato italiano degli apparecchi acustici stimato in circa 900 milioni di euro l’anno.
È su questo bacino che Otofarma punta ad ampliare la propria presenza, cercando nuovi punti di contatto con il consumatore anche al di fuori dei tradizionali centri audioprotesici.
L’ingresso negli esercizi ottici risponde quindi a una logica di maggiore prossimità, affiancando un nuovo canale distributivo alla presenza già sviluppata nelle farmacie.
Bartolomucci: “Un modello strutturato e replicabile”
“Attraverso Odiens stiamo costruendo un modello strutturato e replicabile, basato sull’integrazione tra presenza territoriale, tecnologia, teleaudiologia e competenze specialistiche. L’obiettivo è ampliare progressivamente il network, favorendo l’accesso ai servizi per l’udito e creando al tempo stesso nuove opportunità di sviluppo per gli ottici aderenti”, ha spiegato Gennaro Bartolomucci, Presidente e Amministratore Delegato di Otofarma.
L’accordo con Gruppo Free Optik diventa così uno dei principali strumenti della strategia di espansione di Odiens nel canale ottico, con un bacino potenziale di circa 175 operatori e un modello pensato per essere progressivamente esteso sul territorio nazionale.