Recordati, Palliser Capital chiede al board di respingere l’opa di Cvc-Gbl
- 15 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Lazard, incaricata dal consiglio di amministrazione, ha espresso una fairness opinion che arriva a una conclusione diversa rispetto a quella formulata da Rothschild: la banca d’affari francese ritiene che il corrispettivo di 51,29 euro per azione sia ragionevole sotto il profilo finanziario.
La valutazione principale adottata da Lazard è stata il DCF (Discounted Cash Flow). La banca ha proiettato i flussi di cassa unlevered e after-tax di Recordati dal 30 giugno 2026 fino al 31 dicembre 2040, applicando un tasso di crescita perpetua compreso tra lo 0,25% e lo 0,75% e tassi di attualizzazione (WACC) nell’intervallo 7,70%-8,70%.
Il modello DCF ha generato un valore per azione stimato tra 44,98 e 54,21 euro. Pertanto, il prezzo offerto nell’OPA si colloca all’interno di questo intervallo, avvicinandosi alla parte alta della forchetta indicata.
Lazard ha inoltre analizzato l’andamento del titolo: nei 52 settimane antecedenti al 9 luglio 2026 il prezzo di Recordati è variato approssimativamente tra 44,48 e 54,60 euro. Alla data considerata “undisturbed”, il 25 marzo 2026, lo spot era 46,06 euro, mentre i prezzi medi ponderati risultavano 46,35 euro su un mese, 48,80 euro su sei mesi e 50,35 euro su dodici mesi.
Per completare il quadro valutativo, Lazard ha confrontato Recordati con società quotate del settore biofarmaceutico, selezionando come comparables BioMarin, Ipsen, Orion, Sobi e UCB. L’analisi ha preso in considerazione il enterprise value espresso come multiplo dei ricavi e dell’Ebitda atteso, calendarizzati per gli esercizi al 31 dicembre 2026 e al 31 dicembre 2027.
Analisi basata sui multipli dei peer
Lazard ha scritto:
“Sulla base di quanto sopra, abbiamo applicato multipli dell’Ebitda pari a +/- 1,0x rispetto al valore mediano del multiplo EV/Ebitda Adjusted per l’anno calendario 2026 dei principali comparabili (core peers), corrispondente a un intervallo di 12,4x-14,4x, all’Ebitda stimato della società per il CY2026, al fine di determinare un intervallo di valore implicito per azione. I risultati indicano un valore implicito per azione compreso tra 51,44 e 61,41 euro.”
Lazard ha poi integrato l’analisi con un esame delle transazioni comparabili, applicando multipli dell’Ebitda pari a +/- 1,0x rispetto alla mediana del multiplo EV/Ebitda Adjusted LTM delle operazioni comparabili, con una mediana pari a 12,6x (intervallo 11,6x-13,6x) all’Ebitda Adjusted LTM al giugno 2026 della società. Questa metodologia ha prodotto un valore implicito per azione stimato tra 46,71 e 56,55 euro.
Significato e implicazioni
La coesistenza di risultati diversi dai metodi valutativi (DCF, confronti con i peer e analisi di transazioni precedenti) è frequente nelle fairness opinion e riflette differenze di ipotesi su crescita, margini e costi del capitale. Nel caso in esame, il prezzo di 51,29 euro risulta compatibile con alcune delle stime di mercato e con il range indicato dai multipli dei peer, pur rimanendo al centro di una forbice che esprime incertezza rispetto a scenari più ottimisti o più conservativi.
Per il consiglio di amministrazione e per gli azionisti, queste valutazioni svolgono un ruolo chiave nelle decisioni sul voto e nella negoziazione di eventuali contropartite. Dal punto di vista regolamentare, la fairness opinion contribuisce a documentare la ragionevolezza del prezzo proposto e a supportare la trasparenza dell’operazione sul mercato.
Per gli operatori finanziari e gli investitori, le differenze tra i metodi indicano la necessità di valutare attentamente le ipotesi sottostanti: tassi di crescita a lungo termine, sostenibilità dei margini operativi e il profilo di rischio riflesso nel WACC. Questi elementi influenzano non solo la valutazione corrente ma anche le prospettive di rendimento nel medio-lungo periodo.
Approfondimenti per il mercato italiano
Nel contesto italiano, operazioni di questo tipo attirano l’attenzione degli investitori istituzionali e retail, poiché le valutazioni possono influenzare la liquidità del titolo e la formazione del prezzo su Piazza Affari. Inoltre, l’esito della deliberazione del consiglio di amministrazione e le eventuali reazioni dei detentori di capitale di rischio possono determinare movimenti significativi nel breve periodo.
Se l’offerta verrà percepita come favorevole da un’ampia porzione del capitale, si potrebbero accelerare processi di consolidamento nel settore farmaceutico europeo. Al contrario, una risposta negativa o la richiesta di una valutazione più elevata potrebbe allungare i tempi negoziali e alimentare controlli strategici alternativi da parte di altri operatori industriali o finanziari.
In sintesi
- La valutazione di Lazard con il DCF e l’analisi dei multipli colloca il prezzo offerto in una fascia compatibile ma non univoca, suggerendo margini di discrepanza legati alle ipotesi di crescita e al WACC.
- Per gli investitori italiani, la qualità delle ipotesi sottostanti alla fairness opinion è cruciale per giudicare l’adeguatezza dell’offerta e le prospettive di rendimento delle azioni.
- Un’accettazione diffusa dell’OPA potrebbe ridurre la flottante e aumentare la concentrazione del capitale, con effetti su liquidità e valutazione di mercato del titolo.
- I gestori e gli investitori istituzionali dovrebbero monitorare segnali di interesse da potenziali offerenti alternativi, che potrebbero rivalutare il prezzo base dell’operazione.