Ethereum e Base: la collaborazione sugli standard dei portafogli crolla
- 15 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ethereum e Base hanno scelto strade diverse per implementare l’account abstraction dopo il fallimento dei negoziati per adottare uno standard condiviso la scorsa settimana.
Derek Chiang ha scritto:
“Gli standard di interoperabilità sono diventati secondari rispetto agli obiettivi fondamentali di ciascuna chain, portando entrambe a separarsi e a mettere l’onere sui wallet.”
Questa divergenza implica che gli sviluppatori di wallet potrebbero dover supportare formati di transazione differenti per garantire un’esperienza coerente tra le reti. L’account abstraction consente di programmare regole per autorizzare transazioni e gestire il pagamento delle commissioni, rendendo possibili nuovi modelli di uso e sicurezza degli account.
Sul fronte di Ethereum, la comunità sta promuovendo le Frame Transactions tramite EIP-8141, inserite come elemento di punta nell’aggiornamento Hegotá. L’obiettivo è introdurre l’account abstraction nativa e aprire la strada a soluzioni di post-quantum authentication, migliorando sicurezza e flessibilità degli account a livello di protocollo.
Parallelamente, Base sta sviluppando un’implementazione nativa di account abstraction basata su Keystore, formalizzata in EIP-8130 e già sperimentata su devnet. Questa soluzione è concepita per rispondere alle esigenze tipiche delle layer-2 orientate alla scalabilità.
Derek Chiang ha scritto:
“Le L1 tendono a privilegiare caratteristiche come la resistenza alla censura, la protezione contro la cattura, l’open-source, la privacy e la sicurezza, quindi favoriscono standard diversi; le L2 orientate alla scalabilità sono più allineate a standard come EIP-8130.”
La separazione non è vista necessariamente come un esito negativo: Chiang ha osservato che entrambe le reti sono ora libere di innovare sull’account abstraction secondo le proprie visioni e priorità, potenzialmente accelerando lo sviluppo di funzionalità sperimentali e soluzioni specifiche per casi d’uso diversi.
Dal punto di vista pratico, la frammentazione degli standard potrebbe aumentare la complessità operativa per i fornitori di wallet, i team di integrazione e le applicazioni decentralizzate che mirano a interoperare su più chain. Ciò apre spazio per strumenti di compatibilità, layer di astrazione commerciali e servizi middleware che traducano o adattino formati di transazione tra ecosistemi differenti.
In termini di roadmap, gli sviluppatori di Ethereum prevedono di avviare l’implementazione di Hegotá dopo l’aggiornamento Glamsterdam, che è considerato uno degli aggiornamenti più significativi dell’anno e la cui mainnet è attesa nella seconda metà del 2026. Nel frattempo, Base prosegue i test su devnet per affinare EIP-8130 e la funzionalità Keystore.
Osservatori, sviluppatori e investitori dovrebbero monitorare l’evoluzione del supporto dei wallet e delle infrastrutture di pagamento delle fee, poiché la compatibilità tra standard influirà sull’adozione, sui costi di integrazione e sulle opportunità di mercato per servizi che facilitano l’accesso a molteplici reti.
In sintesi
- La frammentazione degli standard di account abstraction può aumentare i costi di integrazione per wallet e dapp, ma creerà opportunità commerciali per middleware e strumenti di interoperabilità.
- Per gli investitori, la differenziazione delle soluzioni potrebbe favorire progetti che offrono compatibilità cross-chain o servizi di traduzione delle transazioni, rendendoli potenziali candidati per allocazioni tattiche.
- Dal punto di vista della sicurezza e dell’adozione enterprise in Italia, le L1 che puntano su resistenza alla censura e privacy potrebbero essere preferite da operatori istituzionali, mentre le L2 resteranno attrattive per applicazioni ad alto throughput.
- In prospettiva macroeconomica, la competizione tra standard incoraggia l’innovazione ma richiede attenzione regolamentare e infrastrutturale per evitare frizioni che rallentino l’adozione su larga scala.