Bilancio esg di 3i Group stabile secondo Standard Ethics, trasparenza ancora da rafforzare

Standard Ethics, agenzia di rating indipendente specializzata nella sostenibilità, ha confermato il Corporate Standard Ethics Rating “EE” per 3i Group PLC, mantenendo così la valutazione già assegnata nel 2017. L’azienda, inclusa nell’indice SE UK, è attiva nel settore degli investimenti con un focus su private equity e infrastrutture, operando prevalentemente in Europa e Nord America.

Allineamento con le linee guida internazionali

Il mantenimento del livello “EE” indica una buona conformità agli standard internazionali in materia di sostenibilità promossi da ONU, OCSE e Unione Europea. In particolare, 3i Group è stata riconosciuta per la struttura di governance orientata alla sostenibilità e per le proprie pratiche di rendicontazione non finanziaria, oltre all’adozione di politiche ESG e obiettivi socio-ambientali pubblicamente dichiarati.

Tra gli aspetti positivi evidenziati dall’agenzia, figura la forte indipendenza del Consiglio di Amministrazione, considerata in linea con le migliori pratiche di governance societaria.

Raccomandazioni per il miglioramento

Nonostante la conferma della valutazione, Standard Ethics ha segnalato alcune aree di possibile miglioramento. In particolare, sarebbe auspicabile un maggiore livello di trasparenza nella documentazione pubblica relativa agli strumenti di governance, come il Codice di Condotta e le politiche sui diritti umani.

Il punteggio attuale di 3i Group nelle tre componenti ESG è:

  • E (Environmental): 5.4/9
  • S (Social): 4.7/9
  • G (Governance): 7.4/10

Un impegno costante verso la sostenibilità

La conferma del rating sottolinea la continuità nell’impegno di 3i Group verso una gestione responsabile e sostenibile delle proprie attività. L’azienda si distingue per l’adozione volontaria del rating “solicited”, il quale garantisce trasparenza, indipendenza e adesione rigorosa ai criteri ESG basati esclusivamente su fonti ufficiali.

Standard Ethics, attiva dal 2004, promuove la finanza sostenibile e assegna le proprie valutazioni secondo metodologie conformi alle normative europee e internazionali.