Hunter Biden nega di aver guadagnato dopo il crollo al debutto del memecoin LAPTOP

Il lancio del memecoin LAPTOP ha subito un crollo dei prezzi nelle prime fasi di negoziazione, scatenando accuse di “rug pull” e alimentando discussioni sulla trasparenza del progetto.

Hunter Biden ha dichiarato:

“L’allocazione del team è bloccata. Nessuno dalla nostra parte ha venduto, e nessuno avrebbe potuto farlo.”

“Personalmente, non ho guadagnato neanche un dollaro.”

Nella sua comunicazione pubblica Hunter Biden ha attribuito la rapida caduta del valore alla mancanza di liquidità e all’azione di “snipers”, ovvero bot di trading che acquistano token nei primi secondi di apertura del mercato per sfruttare oscillazioni immediate.

La reazione del team e le difese sul lancio

Il team dietro LAPTOP ha pubblicato un aggiornamento comunitario in cui respinge l’ipotesi di vendita interna. Secondo quanto comunicato, non è stata effettuata alcuna prevendita e non sono state assegnate quote riservate ad investitori o influencer prima dell’apertura dei mercati.

Il progetto sostiene di aver reso note prima della quotazione l’indirizzo del contratto, le allocazioni dei token, un audit di sicurezza indipendente e un white paper, affermando che non ci sono state distribuzioni nascoste pensate per avvantaggiare soggetti interni.

Secondo l’annuncio ufficiale, la pool iniziale era stata impostata a un prezzo teorico molto basso per token, ma la liquidità messa a disposizione dal market maker si è rivelata insufficiente rispetto alla domanda reale, contribuendo alle forti oscillazioni.

Incentivi, burn e distribuzione dei token

Per stabilizzare il progetto e ridurre l’offerta circolante, il team ha annunciato l’introduzione di incentivi di liquidità: 4 milioni di token, pari allo 0,4% dell’offerta totale, sarebbero destinati a pool su Aerodrome come ricompense per i fornitori di liquidità, a partire dal primo giorno disponibile.

Inoltre è prevista la distruzione di una parte dei token: 10 milioni sarebbero bruciati entro la prima settimana tramite un programma di previsioni, corrispondenti all’1% dell’offerta originaria.

Il prospetto di lancio indica che i fondatori riceverebbero 300 milioni di token, cioè il 30% di un’offerta totale di un miliardo di unità. Queste quote sarebbero vincolate per sei mesi e poi soggette a un meccanismo di vesting mensile per 24 mesi.

Un altro 30% è destinato a un meccanismo di previsioni legate a eventi politici, culturali e legati alle criptovalute: i token vengono bruciati se si verificano certe condizioni, altrimenti indirizzati a finalità benefiche. Il documento del progetto specifica che i burn legati alle previsioni riguardano token non ancora soggetti a vesting.

Ulteriori riserve includono una percentuale dedicata a rimborsare chi aveva perdite su un precedente memecoin denominato TRUMP, quote per gli iscritti alla newsletter del promotore e uno stock riservato per futuri airdrop decisi dalla fondazione del progetto.

Dati on-chain e comportamento dei portafogli

Strumenti di analisi on-chain registrano attività significative: sono state rilevate decine di migliaia di operazioni di acquisto e vendita nelle prime 24 ore, con migliaia di indirizzi unici coinvolti. Alcuni portafogli mostrano perdite rilevanti non realizzate, mentre altri appaiono in guadagno, ma molti indirizzi non hanno effettuato vendite al momento dell’istantanea dei dati.

Un’analisi della composizione dei principali detentori ha indicato che una quota consistente dei wallet principali era praticamente “fresca”, cioè creata o finanziata nei giorni immediatamente precedenti il lancio, fattore che può aumentare la volatilità e il rischio di movimenti coordinati nelle prime ore di negoziazione.

Contesto politico e percezione pubblica

Il nome del token richiama un episodio mediatico che coinvolge Hunter Biden e un dispositivo personale lasciato in riparazione nel 2019; materiali correlati erano stati usati nella campagna politica contro la famiglia Biden durante il ciclo elettorale del 2020. Prima di lanciare il proprio memecoin, Hunter Biden aveva criticato iniziative di criptovaluta legate alla famiglia Trump, accusandole di sfruttare leve politiche a beneficio dei promotori.

Questi elementi aggiungono una componente politica alle dinamiche di mercato: memecoin con riferimenti a figure pubbliche tendono ad attirare interesse speculativo e attenzione mediatica, aumentando il rischio reputazionale e la sensibilità alle notizie.

Considerazioni regolamentari e rischi per gli investitori

I recenti lanci di memecoin associati a personaggi pubblici sollevano interrogativi su trasparenza, tutela degli investitori e responsabilità legale. Autorità di vigilanza e normative sul mercato possono intervenire quando token collegati a figure istituzionali o politiche vengono percepiti come strumento di promozione o raccolta fondi non chiaramente regolamentata.

Per gli investitori retail, la combinazione di liquidità limitata, presenza di wallet recentemente finanziati e meccaniche di incentivo complesse aumenta il rischio di perdite rapide. Una valutazione prudente dovrebbe includere l’analisi del contratto, la verifica dell’audit e la comprensione completa delle modalità di distribuzione e vesting dei token.

In sintesi

  • La volatilità osservata al lancio del LAPTOP evidenzia come la liquidità iniziale e la qualità del market making siano determinanti per stabilizzare i prezzi; per gli investitori italiani è essenziale valutare la profondità delle pool prima di esporsi.
  • Le allocation significative ai fondatori e le complesse meccaniche di burn e incentivi aumentano l’incertezza sulla supply futura: chi investe dovrebbe considerare il rischio di diluizione e il calendario di vesting nel calcolo del profilo rendimento/rischio.
  • La presenza di numerosi wallet “freschi” suggerisce attività speculative coordinate, condizione che può amplificare oscillazioni e generare perdite rapide; strategie di gestione del rischio e diversificazione restano fondamentali.
  • Dal punto di vista regolamentare, i memecoin legati a figure pubbliche possono attirare attenzione delle autorità e del mercato: gli investitori dovrebbero monitorare possibili interventi normativi che potrebbero influire sulla liquidità e sul valore dei token.


Author: Tony
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