Al via il controesodo: bollino rosso sabato e domenica, oltre 27 milioni di veicoli in movimento
- 4 Settembre 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Con l’arrivo di settembre si chiude ufficialmente la stagione delle vacanze per molti italiani: l’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas prevede oltre 27 milioni di spostamenti tra venerdì 4 e domenica 6 sulle strade e le autostrade gestite dalla società del Gruppo Fs, mentre Viabilità Italia ha indicato il cosiddetto bollino rosso per i pomeriggi di sabato e domenica.
Il controesodo
Claudio Andrea Gemme ha annunciato:
“Con questo weekend si conclude la stagione degli spostamenti estivi.”
Il primo fine settimana di settembre è dunque atteso come un vero controesodo: milioni di veicoli torneranno dalle località di villeggiatura verso i centri urbani. Il fenomeno interesserà l’intera penisola, con intensità variabile a seconda delle direttrici che mettono in collegamento le zone turistiche con le grandi città.
Le direttrici più critiche
Tra le arterie che dovrebbero registrare i flussi maggiori figurano l’Autostrada A2 (Autostrada del Mediterraneo), che attraversa Campania, Basilicata e Calabria, e le statali costiere calabresi come la SS106 Jonica e la SS18 Tirrena Inferiore. Anche in Sicilia sono attese condizioni particolarmente critiche sulle A19 Palermo-Catania e A29 Palermo-Mazara del Vallo, mentre in Sardegna si segnalano possibili rallentamenti lungo la SS131 Carlo Felice.
Nel Centro e nel Nord aumenteranno i flussi sulla SS148 Pontina e sulla SS7 Appia, fondamentali per i collegamenti tra Roma e le località del basso Lazio. Tra le altre direttrici interessate figurano l’Itinerario E45, la SS1 Aurelia (Lazio, Toscana e Liguria) e la SS16 Adriatica (Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto).
Al Nord, i punti con maggiore probabilità di criticità includono i raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 in Valle d’Aosta, la SS309 Romea tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 di Alemagna in Veneto.
Impatto operativo e raccomandazioni
Le condizioni di traffico attese avranno ricadute operative per la gestione della viabilità e per i servizi collegati: i gestori autostradali e le autorità locali dovranno coordinare piani di emergenza, deviazioni e assistenza stradale per contenere i disagi. Chi viaggia in auto è invitato a pianificare partenze e rientri in orari meno critici, verificare lo stato delle strade e delle condizioni meteo e considerare soluzioni alternative come il trasporto ferroviario o spostamenti frazionati.
Il controesodo può inoltre influire su disponibilità e prezzi di carburante nelle aree di rientro, sulla domanda per servizi di mobilità e logistica, e sulle attività commerciali urbane che beneficeranno del ritorno temporaneo di consumo nelle città.
Consigli per i pendolari e le imprese
Per i pendolari è utile anticipare o posticipare i trasferimenti e informarsi tramite i canali istituzionali sulla situazione in tempo reale; per le imprese legate alla logistica e al turismo, il periodo richiede una pianificazione accurata delle risorse, considerando possibili ritardi nelle consegne e un aumento temporaneo dei costi operativi.
In sintesi
- Il controesodo di settembre crea picchi transitori nella domanda di carburante e servizi di trasporto: investitori nel settore energetico e nelle infrastrutture di rifornimento possono monitorare variazioni stagionali dei margini e delle scorte.
- Le tensioni sulla rete stradale evidenziano la necessità di interventi infrastrutturali: programmi di ammodernamento e manutenzione rappresentano opportunità per operatori e fornitori del settore lavori pubblici.
- I ritardi nella logistica possono tradursi in costi aggiuntivi per le imprese; strategie di supply chain più resilienti (maggiore buffer stock, rotte alternative, digitalizzazione) riducono il rischio operativo.