Domyn, Uljan Sharka entra nella TIME100 AI 2026 tra le personalità che plasmano il futuro dell’intelligenza artificiale

Uljan Sharka, Founder e CEO di Domyn, entra nella TIME100 AI 2026, la selezione annuale che riunisce cento personalità considerate tra le più influenti nel definire l’evoluzione dell’intelligenza artificiale a livello globale. Sharka è stato incluso nella categoria Innovators, portando Domyn a essere l’unica azienda italiana rappresentata attraverso il proprio leader nella classifica 2026.

Il riconoscimento si inserisce nel percorso avviato da Sharka per promuovere un modello di AI sovrana, nel quale imprese, organizzazioni e istituzioni possano possedere e controllare direttamente le tecnologie di intelligenza artificiale utilizzate nei processi più critici.

Uljan Sharka nella categoria Innovators

La presenza di Uljan Sharka nella categoria Innovators colloca il Founder e CEO di Domyn all’interno di una selezione internazionale dedicata ai protagonisti dell’AI, della ricerca, della tecnologia e del business.

Nella categoria Leaders figurano, tra gli altri, Sam Altman, Greg Brockman e Mark Chen di OpenAI, Dario Amodei e Daniela Amodei di Anthropic, oltre a Elon Musk e Jeff Bezos.

Per Sharka, il riconoscimento arriva dopo anni dedicati allo sviluppo di un approccio all’intelligenza artificiale orientato al controllo delle infrastrutture, dei dati e delle capacità tecnologiche da parte delle organizzazioni che le utilizzano.

La strategia di Domyn per l’AI sovrana

Sotto la leadership di Uljan Sharka, Domyn ha sviluppato sistemi di intelligenza artificiale destinati a istituzioni finanziarie, governi e aziende industriali. Le soluzioni sono progettate per funzionare su infrastrutture controllate direttamente dai clienti, utilizzare i loro dati e rispondere a specifici requisiti di business e regolamentazione.

Tra le organizzazioni con cui Domyn ha realizzato implementazioni figurano BNY, Rabobank, Fincantieri e il Governo italiano.

Questo modello punta a ridurre la dipendenza esclusiva da capacità tecnologiche fornite da operatori esterni, un aspetto particolarmente rilevante per realtà che gestiscono processi strategici, informazioni sensibili e specifici vincoli normativi.

Il progetto europeo guidato da Domyn

La visione sviluppata da Sharka ha assunto anche una dimensione europea. Nel giugno 2026 la Commissione europea ha selezionato il consorzio EUROPA, guidato da Domyn, per sviluppare un modello AI di frontiera open source capace di operare nativamente nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione Europea.

Il progetto rappresenta uno dei fronti attraverso i quali Domyn intende contribuire alla costruzione di capacità tecnologiche europee nel campo dell’intelligenza artificiale, combinando sviluppo dei modelli, sovranità tecnologica e adattamento alle caratteristiche linguistiche dell’UE.

Colosseum e l’infrastruttura europea per l’intelligenza artificiale

Un altro progetto strategico è Colosseum, il supercomputer dedicato all’intelligenza artificiale che Domyn sta sviluppando in partnership con NVIDIA e G42.

Secondo i programmi annunciati, Colosseum è destinato a diventare il più grande supercomputer AI in Europa. L’iniziativa rafforza la strategia di Domyn basata non soltanto sullo sviluppo di modelli, ma anche sulla disponibilità dell’infrastruttura necessaria per sostenere applicazioni avanzate di intelligenza artificiale.

Il percorso professionale di Uljan Sharka

Uljan Sharka ha fondato Domyn nel 2016 e ne ricopre il ruolo di Founder e CEO. Il suo percorso professionale è strettamente collegato allo sviluppo dell’azienda e alla costruzione della sua strategia nell’ambito dell’AI sovrana.

Sharka è inoltre World Economic Forum Global Innovator e membro dell’Advisory Board dell’AI Hub for Sustainable Development, iniziativa co-guidata dalla Presidenza del G7 e dalle Nazioni Unite.

L’ingresso nella TIME100 AI 2026 aggiunge quindi un nuovo riconoscimento internazionale al percorso del manager e alla strategia sviluppata da Domyn. Le prossime sfide riguarderanno in particolare l’avanzamento del progetto EUROPA, lo sviluppo di Colosseum e la capacità di applicare il modello di AI sovrana a organizzazioni che operano in settori caratterizzati da elevate esigenze tecnologiche, operative e regolamentari.