Solana, il gigante dei prestiti Jupiter ora fa guadagnare il doppio allo stesso dollaro
- 10 Agosto 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Nel mondo della finanza decentralizzata su Solana esiste un rendimento aggiuntivo solo se gli operatori effettivamente eseguono swap attraverso quei pool: questo significa che Jupiter non solo gestisce il più grande swap router della rete, il software che molti wallet e applicazioni usano per trovare il miglior prezzo fra i diversi mercati, ma possiede anche pool che dipendono da quel flusso di scambi per generare commissioni.
La società ha assicurato che il router non privilegia i propri vault e che gli swap vengono instradati dove il prezzo risulta essere più conveniente. Tuttavia, la combinazione tra il ruolo di aggregatore di prezzi e la proprietà diretta delle riserve solleva interrogativi sul conflitto di interessi e sulla concentrazione del rischio nella stessa entità.
Come funziona il router di swap
Un swap router aggrega offerte da diversi exchange e pool per trovare la rotta con il miglior prezzo per una data transazione. Quando il router è anche proprietario di alcuni pool, l’effettivo rendimento in più per i fornitori di liquidità si manifesta soltanto se il traffico di scambio attraversa quei pool. In assenza di volumi diretti verso quelle riserve, il vantaggio atteso si riduce o sparisce.
Rischi nell’accoppiamento degli asset
Il rischio di accoppiare due asset non è uniforme. Nel modello adottato da Jupiter la costruzione è pensata per coppie correlate — ad esempio stablecoin tra loro o SOL e le sue versioni staked — proprio per limitare gli shock di prezzo. In presenza di una disconnessione temporanea dei prezzi su un singolo exchange, il sistema si affida a meccanismi che evitano liquidazioni immediate dovute a fluttuazioni isolate.
Valutazione dei margini e meccanismo di liquidazione
I margini vengono valutati utilizzando oracoli del mercato primario — fornitori di dati di prezzo considerati affidabili — così da evitare che una singola oscillazione su un exchange inneschi liquidazioni improprie. Se il rapporto prestito/valore (loan-to-value) supera la soglia stabilita, la posizione viene liquidata secondo le regole previste. Tuttavia, in caso di un vero e proprio depeg (ossia la perdita permanente del peg di una stablecoin), il trattamento differisce fra lato debito e lato collaterale.
Dal punto di vista del debitore, se qualcuno prende in prestito 100$ suddivisi tra USDC e USDT, il pool tenderà a riequilibrarsi sull’asset che ha mantenuto il valore: il debitore continuerà a dover 100$. Sul lato del collaterale, invece, non esiste una protezione equivalente: il fornitore di liquidità sostiene la perdita su entrambi gli asset se uno dei due cede.
Limitazioni di progetto e scelta delle coppie correlate
Per mitigare la possibilità di perdite asimmetriche, il design è limitato a coppie con alta correlazione. Questo approccio riduce l’esposizione a movimenti divergenti dei prezzi, motivo per cui vengono preferite le stablecoin tra loro e SOL assieme alle sue varianti staked rispetto ad asset altamente volatili.
Kash Dhanda ha dichiarato:
“C’è stato un muro tra i due principali modi in cui le persone ottengono APY onchain: il lending e il fornire liquidità agli exchange.”
Questo commento sottolinea la tendenza a separare le strategie di rendimento on-chain, una barriera che soluzioni come quelle descritte cercano di colmare combinando meccaniche di prestito e di market making.
Per gli operatori e gli investitori italiani interessati alla DeFi su Solana, è fondamentale valutare non solo il rendimento nominale ma anche la struttura di controllo e la qualità degli oracoli, la concentrazione dei volumi e la possibilità che cambiamenti di mercato generino perdite non compensabili sul lato del collaterale.
In sintesi
- La dipendenza del rendimento dai flussi di swap evidenzia un rischio di concentrazione: chi controlla il routing può influire indirettamente sui profitti dei pool, quindi gli investitori devono monitorare trasparenza e governance.
- La protezione del debitore in caso di depeg riduce il rischio di insolvenza sistemica, ma trasferisce potenziali perdite ai fornitori di liquidità; ciò implica che gli investimenti in LP richiedono una valutazione attenta della correlazione degli asset e della liquidità di mercato.
- Per il mercato italiano, l’adozione di tali strumenti aumenta la necessità di competenze tecniche e di regole chiare: la qualità degli oracoli e le soglie di liquidazione diventano elementi critici per la gestione del rischio.