Nuove proposte sull’XRP Ledger mirano a tokenizzare 530 milioni di dollari di asset di Wall Street
- 8 Agosto 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Sulla catena sono già presenti risorse significative pronte a sfruttare la nuova funzionalità: un aggregatore di dati onchain, RWA.xyz, monitora circa 1,38 miliardi di dollari in asset del mondo reale tokenizzati sul XRPL, di cui circa 845,7 milioni di dollari riconducibili a RLUSD.
Altri emittenti segnalati includono Ondo con 212,6 milioni di dollari, VERT Capital con 116,1 milioni di dollari, Archax con 55,4 milioni di dollari e Societe Generale con 11,6 milioni di dollari. Complessivamente, oltre 530 milioni di dollari risultano tokenizzati al di fuori di RLUSD, anche se il mercato rimane concentrato su pochi operatori.
Dettagli su Confidential Transfers
La prima versione di Confidential Transfers è volutamente limitata: si basa su un meccanismo opzionale di cifratura, che richiede agli utenti di optare esplicitamente per l’utilizzo del formato. Al momento il sistema supporta pagamenti diretti basati su MPT tra conti, ma non copre le negoziazioni sulla borsa integrata del XRPL, né operazioni in escrow o tramite assegni.
Questa impostazione graduale preserva la tracciabilità quando necessario per requisiti regolamentari, lasciando però spazio a transazioni più riservate per quegli scambi che non richiedono immediata visibilità pubblica. Per emittenti e custodi, si tratta di bilanciare privacy e conformità alle norme antiriciclaggio e KYC.
Altre funzionalità proposte e i loro effetti
Le cinque proposte aggiuntive rivolgono vari aspetti dell’usabilità e della governance delle transazioni tokenizzate. Batch consente di raggruppare fino a otto transazioni in un unico pacchetto, con modalità “tutto o niente” che assicura l’esecuzione atomica di operazioni complesse, elemento utile per regolamenti multi-step o liquidazioni istantanee.
Sponsor permette a un conto di farsi carico delle commissioni e dei requisiti di riserva per un altro account, eliminando l’obbligo iniziale di detenere XRP per chi si affaccia per la prima volta alla rete: questa funzione può accelerare l’adozione istituzionale e semplificare l’onboarding di clienti non crypto-native.
Permission Delegation offre la possibilità di autorizzare un terzo a inviare solo tipologie specifiche di transazioni per conto di un conto principale; è una soluzione pensata per casi in cui un amministratore di fondi debba operare con diritti limitati senza trasferire la piena proprietà delle chiavi.
Dynamic MPT introduce la facoltà, per l’emittente, di modificare alcune proprietà di un token dopo l’emissione: questa flessibilità tecnica facilita la gestione del ciclo di vita degli asset tokenizzati, consentendo aggiornamenti normativi o adeguamenti di governance senza dover ritirare e riemettere completamente i token.
Complessivamente, queste modifiche puntano a rendere il XRPL più appetibile per emittenti di RWA (real-world assets), gestori di fondi e servizi di custodia, riducendo gli ostacoli operativi e ampliando i casi d’uso pratici, dal private placement alle strutture di gestione patrimoniale tokenizzate.
Dal punto di vista regolamentare e di mercato, l’introduzione di privacy opzionale e di strumenti per la delega e la sponsorizzazione richiederà adeguamenti nelle policy di conformità degli intermediari finanziari, che dovranno aggiornare processi KYC/AML e i controlli interni per gestire la maggiore complessità operativa.
In sintesi
- L’introduzione di Confidential Transfers insieme a strumenti come Sponsor e Permission Delegation può abbattere barriere operative, favorendo l’ingresso di investitori istituzionali e la diffusione di asset reali tokenizzati in Italia.
- La concentrazione del mercato su pochi emittenti evidenzia un rischio di liquidità e di concentrazione del controparte: gli investitori dovrebbero valutare la diversificazione degli emittenti oltre la sola esposizione al token sottostante.
- Per le società di asset management e gli operatori di custodia italiani, le novità impongono investimenti in compliance tecnologica e processi KYC/AML aggiornati, ma aprono anche opportunità di nuovi servizi a valore aggiunto legati alla tokenizzazione.