WIIT migliora la redditività nel primo semestre e punta su nuove acquisizioni

WIIT, tra i principali operatori europei nei servizi di cloud computing per applicazioni mission-critical, ha chiuso il primo semestre 2026 confermando la solidità del proprio modello di business e la capacità di incrementare la redditività attraverso efficienza operativa, integrazione delle acquisizioni e sviluppo internazionale. Pur registrando una lieve contrazione dei ricavi rispetto allo scorso anno, il Gruppo ha migliorato i margini operativi, rafforzando il proprio posizionamento nei mercati di Italia, Germania e Svizzera.

I risultati riflettono la strategia di focalizzazione sui servizi a maggiore valore aggiunto e la progressiva riduzione delle attività di rivendita, elemento che continua a sostenere la crescita della marginalità.

Ricavi in lieve calo, ma cresce la redditività

Nel primo semestre del 2026 WIIT ha registrato ricavi Adjusted pari a 81,8 milioni di euro, in diminuzione del 4,1% rispetto agli 85,3 milioni dello stesso periodo del 2025. Escludendo il contributo positivo straordinario di 2 milioni di euro contabilizzato nel primo semestre dello scorso anno, il calo si riduce all’1,8%.

L’EBITDA Adjusted si è attestato a 34,2 milioni di euro, in lieve flessione rispetto ai 34,8 milioni del primo semestre 2025, ma in crescita del 4,5% su base comparabile. Il margine EBITDA sale così al 41,8%, grazie al miglioramento della redditività operativa, alle sinergie derivanti dall’integrazione delle società acquisite e al progressivo contenimento del churn.

Anche l’EBIT Adjusted si mantiene sostanzialmente stabile a 18,4 milioni di euro, registrando tuttavia un incremento dell’11,7% al netto della componente straordinaria dello scorso esercizio.

Utile e posizione finanziaria

L’utile netto Adjusted è stato pari a 7,9 milioni di euro, rispetto ai 10 milioni del primo semestre 2025. Al netto della componente straordinaria, il risultato risulta sostanzialmente in linea con quello dell’anno precedente.

Il conto economico ha risentito dell’aumento degli oneri finanziari, saliti a 9,2 milioni di euro, anche per effetto del nuovo bond da 215 milioni di euro emesso nell’ottobre 2025, che ha comportato maggiori interessi per circa 2,4 milioni di euro.

La Posizione Finanziaria Netta Adjusted evidenzia un indebitamento pari a 173,6 milioni di euro, rispetto ai 156,2 milioni registrati a fine 2025.

Sul fronte degli investimenti, il Gruppo ha effettuato capex complessivi per 14,9 milioni di euro, di cui 9,1 milioni di Cash Capex, in riduzione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato conferma la crescente scalabilità del modello industriale e l’utilizzo della capacità disponibile dei Data Center, oggi sfruttata per circa il 50%.

Alessandro Cozzi: crescita organica e sviluppo internazionale

Alessandro Cozzi, CEO di WIIT, ha evidenziato come il semestre confermi la solidità del modello operativo nei principali mercati del Gruppo.

In Italia continua la crescita organica, mentre in Germania procede il recupero del churn straordinario che aveva caratterizzato il precedente esercizio. Escludendo il contributo straordinario contabilizzato nel 2025, i ricavi risultano sostanzialmente stabili, mentre EBITDA ed EBIT Adjusted mostrano una crescita significativa, a conferma dell’efficacia delle sinergie operative e della capacità di estrarre valore dalle acquisizioni completate negli ultimi anni.

Pipeline commerciale e nuove acquisizioni

Guardando ai prossimi mesi, WIIT prevede un ulteriore rafforzamento della propria presenza internazionale.

In Italia la pipeline commerciale continua ad ampliarsi e il Gruppo punta a finalizzare nuovi contratti anche grazie allo sviluppo di partnership strategiche e nuovi canali distributivi.

In Germania è stata completata con successo la migrazione di un importante cliente su un’infrastruttura altamente critica, rappresentando il primo progetto di questo tipo realizzato da WIIT AG attraverso un team integrato italo-tedesco.

In Svizzera, dove il Gruppo è presente da due anni, è stato avviato il rebranding in WIIT Schweiz e a settembre verrà inaugurato il nuovo quartier generale di Zurigo.

Parallelamente, il management ha confermato di valutare concretamente due operazioni di acquisizione in Svizzera, con l’obiettivo di consolidare ulteriormente la presenza nel mercato elvetico.