ARERA aggiorna il prezzo del gas: aumento del 9,7% per i clienti vulnerabili
- 4 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Editoriale
ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, — in foto, il Presidente Nicola Dell’Acqua — ha comunicato il nuovo aggiornamento del prezzo di riferimento del gas naturale destinato ai clienti serviti nel Servizio di tutela della vulnerabilità. Dopo due mesi caratterizzati da variazioni minime, il mese di luglio registra un deciso incremento delle quotazioni all’ingrosso, con un aumento del 9,7% rispetto a giugno.
L’aggiornamento interessa circa 2,3 milioni di clienti vulnerabili, che continueranno a beneficiare delle condizioni economiche stabilite dall’Autorità. L’aumento riflette principalmente il rialzo registrato sui mercati internazionali del gas naturale, che ha inciso direttamente sul costo della materia prima.
Il nuovo prezzo del gas
Per il mese di luglio il prezzo di riferimento per il cliente tipo è pari a 134,40 centesimi di euro per metro cubo, in crescita del 9,7% rispetto al mese precedente.
Contestualmente, il valore della materia prima gas (CMEM,m) è stato fissato a 56,69 euro per MWh, parametro utilizzato per determinare il costo dell’approvvigionamento destinato agli utenti ancora serviti nel regime di tutela della vulnerabilità.
L’aggiornamento riguarda una famiglia tipo con consumi medi annui pari a 1.100 metri cubi di gas naturale.
Come si compone la bolletta
Secondo ARERA, il prezzo complessivo di 134,40 centesimi di euro per metro cubo è suddiviso tra le diverse componenti della bolletta.
La quota destinata all’approvvigionamento del gas naturale e alle attività connesse ammonta a 63,81 centesimi di euro, pari al 47,48% dell’importo complessivo.
La componente relativa alla vendita al dettaglio è pari a 5,83 centesimi di euro, corrispondente al 4,34% della bolletta.
Per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione e qualità del servizio sono previsti 24,19 centesimi di euro, pari al 18% del totale.
Gli oneri generali di sistema incidono per 4,98 centesimi di euro, equivalenti al 3,7% della spesa complessiva.
Infine, la componente fiscale, che comprende imposte e tributi, rappresenta 35,59 centesimi di euro, pari al 26,48% della bolletta.
Le ragioni dell’aumento
L’Autorità evidenzia che il rialzo è riconducibile al forte incremento delle quotazioni all’ingrosso del gas naturale registrato nel corso di luglio.
Dopo due aggiornamenti sostanzialmente stabili, il mercato energetico ha mostrato una nuova fase di crescita dei prezzi della materia prima, con effetti immediati sul costo sostenuto dai clienti ancora serviti dal Servizio di tutela della vulnerabilità.
L’andamento dei prossimi mesi continuerà a dipendere dall’evoluzione dei mercati energetici internazionali e dalle dinamiche che influenzano il prezzo del gas naturale.