SACE: Michele Pignotti rafforza il Credito Fornitore insieme a SIMEST per sostenere la crescita dell’export italiano
- 3 Agosto 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
SACE e SIMEST consolidano la collaborazione a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese italiane, rafforzando il ruolo del Credito Fornitore come strumento strategico per favorire la competitività del Made in Italy sui mercati internazionali. L’iniziativa consente agli esportatori italiani di offrire ai clienti esteri condizioni di pagamento a medio-lungo termine più competitive, combinando la copertura assicurativa di SACE con il Contributo Export a fondo perduto in conto interessi di SIMEST.
Questa soluzione permette alle imprese di contenere il rischio di mancato pagamento, preservare il proprio equilibrio economico-finanziario e trasformare la dilazione dei pagamenti in un vantaggio commerciale, favorendo l’ingresso in nuovi mercati e l’acquisizione di nuove commesse.
Crescono le operazioni di Credito Fornitore
Nel primo semestre del 2026 SACE ha deliberato 525 operazioni di Credito Fornitore per un valore complessivo di 550 milioni di euro, registrando una crescita del 54% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Parallelamente, SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti dedicata all’internazionalizzazione delle imprese italiane, ha approvato circa 50 operazioni attraverso il Contributo Export, per un valore di circa 100 milioni di euro di capitale dilazionato. A queste si aggiungono 65 operazioni attualmente in pipeline, per un controvalore di circa 150 milioni di euro.
I dati confermano il crescente interesse delle imprese verso uno strumento che coniuga competitività commerciale e gestione del rischio finanziario.
PMI protagoniste dell’internazionalizzazione
Le operazioni deliberate riguardano prevalentemente PMI e Mid Cap, con le Piccole e Medie Imprese che rappresentano oltre il 96% dei volumi approvati.
Le aziende coinvolte provengono soprattutto da Lombardia, Veneto e Toscana, ma lo strumento è utilizzato da imprese distribuite su tutto il territorio nazionale.
Le commesse finanziate interessano numerosi mercati internazionali, tra cui Tanzania, Angola, Egitto, Algeria, Turchia, Qatar, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, India, Malesia, Colombia e Argentina, confermando la capacità delle imprese italiane di esportare in tutti i continenti.
Un sostegno trasversale ai principali settori produttivi
Il Credito Fornitore supporta aziende appartenenti a diversi comparti industriali, dalla meccanica strumentale al tessile, fino alla lavorazione delle materie plastiche e dei metalli.
Particolarmente significativo è l’ingresso di un numero crescente di nuovi esportatori, mentre molte imprese hanno già replicato il modello operativo in più mercati esteri, confermando la flessibilità dello strumento e la sua efficacia nel sostenere programmi di sviluppo internazionale continuativi.
Per le PMI, la possibilità di offrire dilazioni di pagamento competitive rappresenta spesso un elemento decisivo per aggiudicarsi commesse rispetto ai concorrenti internazionali.
Formazione e nuove collaborazioni per ampliare l’accesso
Per favorire una diffusione sempre più ampia dello strumento, SACE e SIMEST hanno avviato un programma congiunto di formazione e promozione coinvolgendo i principali istituti bancari e finanziari.
Ad oggi sono stati coinvolti otto istituti, organizzate dieci tappe informative e raggiunte oltre 600 imprese italiane. L’iniziativa proseguirà per tutto il 2026 con l’obiettivo di accompagnare un numero crescente di aziende nella costruzione di offerte commerciali più competitive.
Il progetto si rafforza inoltre grazie agli accordi siglati con società specializzate nel credito all’esportazione come FORTY-FOUR, EXETRA e IMAGRO, che collaboreranno nello sviluppo di nuove operazioni di Credito Fornitore, nelle attività di business matching, nella formazione e nel monitoraggio delle iniziative rivolte soprattutto alle PMI.
Le dichiarazioni dei protagonisti
“Nei mercati internazionali, offrire condizioni di pagamento competitive può fare la differenza nell’aggiudicarsi una commessa. Il Credito Fornitore permette alle imprese di trasformare questa esigenza in un vantaggio commerciale, proteggendo il credito e preservando un solido equilibrio finanziario – ha dichiarato Michele Pignotti, Amministratore Delegato di SACE –. La collaborazione con SIMEST, in linea con il piano strategico SACE50, rafforza il nostro impegno per accompagnare il Made in Italy sui mercati globali, diversificare l’export e sostenere la competitività del Paese”
“Molte imprese italiane hanno prodotti e tecnologie competitivi, ma per conquistare i mercati esteri devono poter affiancare alla qualità dell’offerta condizioni finanziarie altrettanto attrattive. Il Contributo Export di SIMEST, integrato con la copertura SACE, rende più sostenibile la dilazione e rafforza la capacità delle imprese, soprattutto PMI, di aprire nuove opportunità commerciali” – ha affermato Regina Corradini D’Arienzo, Amministratore Delegato di SIMEST –. “È il valore del Sistema Italia, sotto la guida del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: strumenti complementari, competenze coordinate e un unico obiettivo, far crescere l’export e la presenza del Made in Italy nel mondo”.