Commissione europea approva gli aiuti da 300 milioni di euro per l’autotrasporto: via libera al sostegno alle imprese italiane

La Commissione europea ha approvato il regime di aiuti di Stato predisposto dal Governo italiano a sostegno delle imprese del settore autotrasporto, autorizzando uno stanziamento complessivo di 300 milioni di euro. La misura è finalizzata ad attenuare gli effetti dell’aumento dei prezzi del carburante provocato dalla crisi in Medio Oriente e dall’impatto del conflitto in Iran sui mercati energetici.

L’intervento è stato valutato nell’ambito del METSAF, il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato adottato dalla Commissione europea il 29 aprile 2026 per consentire agli Stati membri di sostenere i settori maggiormente colpiti dalle conseguenze economiche della crisi.

Un credito d’imposta per le imprese dell’autotrasporto

L’aiuto sarà riconosciuto sotto forma di credito d’imposta, che le imprese potranno utilizzare entro il 31 dicembre 2026 per compensare imposte e contributi dovuti, tra cui imposte sul reddito, IVA e contributi previdenziali.

Potranno beneficiare della misura tutte le imprese operanti nel trasporto su strada stabilite o con sede legale in Italia.

Copertura fino al 70% dei maggiori costi del carburante

Il regime consentirà di coprire fino al 70% dei costi aggiuntivi sostenuti per il carburante a causa della crisi mediorientale, relativamente agli acquisti effettuati nel periodo compreso tra marzo e giugno 2026.

La misura resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026, offrendo un sostegno temporaneo alle aziende maggiormente esposte all’incremento dei costi operativi.

L’impatto della crisi sul prezzo del diesel

Secondo quanto evidenziato dalla Commissione europea, il conflitto in Iran ha determinato un forte aumento delle quotazioni del petrolio e dei suoi derivati.

Rispetto al mese di febbraio 2026, il prezzo del diesel in Italia è aumentato del 16,9% a marzo, del 23,3% ad aprile e del 18% a maggio, con ripercussioni significative sui costi sostenuti dalle imprese del comparto dell’autotrasporto.

La valutazione della Commissione europea

La misura è stata esaminata alla luce delle norme dell’Unione europea in materia di aiuti di Stato, con particolare riferimento all’articolo 107, paragrafo 3, lettera c) del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea e alle disposizioni del METSAF.

La Commissione europea ha ritenuto il regime conforme ai requisiti previsti dalla normativa, rilevando che gli aiuti saranno concessi nell’ambito di una dotazione finanziaria chiaramente definita e con l’obiettivo di sostenere temporaneamente lo sviluppo delle imprese del trasporto su strada.

Le prospettive

Con il via libera della Commissione europea, il Governo italiano potrà attuare il regime di sostegno destinato alle imprese dell’autotrasporto, offrendo un contributo per compensare parte dei maggiori costi sostenuti a causa dell’aumento del prezzo del carburante.

Secondo la valutazione di Bruxelles, la misura è considerata necessaria, adeguata e proporzionata per favorire lo sviluppo del settore senza alterare le condizioni della concorrenza nel mercato interno, nel rispetto della disciplina europea sugli aiuti di Stato.