Gismondi 1754: crescita del fatturato nel primo semestre grazie all’espansione del canale Wholesale

Il mercato del lusso e della gioielleria ha mostrato segnali di ripresa nel secondo trimestre del 2026, dopo il rallentamento registrato nell’anno precedente. In questo contesto, Gismondi 1754 ha chiuso il periodo con una crescita del fatturato, sostenuta dalla buona performance dei canali diretti e premium e dal rafforzamento della propria presenza sui mercati internazionali.

La strategia della società continua a concentrarsi sull’espansione globale e sul consolidamento nei mercati a maggiore potenziale, con l’obiettivo di garantire una crescita sostenibile e una maggiore diversificazione dei ricavi.

Fatturato in aumento nel secondo trimestre e nel semestre

Nel secondo trimestre 2026, Gismondi 1754 ha registrato un giro d’affari di 1,7 milioni di euro, in crescita del 5% rispetto agli 1,6 milioni di euro dello stesso periodo del 2025.

A sostenere il risultato sono stati principalmente il Wholesale USA, le Special Sales, la positiva performance dei negozi e il segmento Wholesale Altro, la cui crescita è stata determinata dall’acquisizione di nuovi clienti in Canada, confermando la strategia del Gruppo di privilegiare canali caratterizzati da una maggiore marginalità.

L’andamento positivo del secondo trimestre ha contribuito anche ai risultati del primo semestre, che si è chiuso con un fatturato complessivo di 6,3 milioni di euro, in aumento del 21% rispetto ai 5,2 milioni di euro registrati al 30 giugno 2025.

Cambia il peso dei canali di vendita

L’analisi del fatturato per canale evidenzia una significativa evoluzione del mix dei ricavi.

Il canale Wholesale è diventato il principale motore della crescita, aumentando la propria incidenza dal 23% del primo semestre 2025 al 59% del primo semestre 2026.

Parallelamente si è ridotto il peso del Retail, passato dal 32% al 16%, mentre il Franchising è sceso dall’11% al 5%.

Anche il canale Production ha registrato una diminuzione della propria incidenza, passando dal 6% all’1%, mentre il peso delle Special Sales è passato dal 27% al 20%.

Questa evoluzione riflette la scelta strategica della società di concentrare la crescita sui canali ritenuti più redditizi e con maggiori prospettive di sviluppo internazionale.

Cresce il contributo dei mercati esteri

Dal punto di vista geografico emerge una significativa diversificazione dei ricavi.

Gli Stati Uniti hanno aumentato il proprio peso sul fatturato, passando dall’8% registrato al 30 giugno 2025 al 20% del 30 giugno 2026, confermandosi uno dei mercati più dinamici per il Gruppo.

Contestualmente si riduce l’incidenza di Italia e Svizzera, mentre aumenta quella della Repubblica Ceca e degli Altri Paesi, segnale di una presenza commerciale sempre più distribuita sui mercati internazionali.

La strategia di crescita

Guardando ai prossimi mesi, Gismondi 1754 conferma la volontà di proseguire il proprio percorso di espansione globale, concentrando gli investimenti nelle aree geografiche con il maggiore potenziale di sviluppo.

La società punta a consolidare il posizionamento nel segmento della gioielleria di alta gamma, rafforzando la rete commerciale e ampliando la base clienti nei mercati internazionali, con particolare attenzione ai canali che offrono maggiore marginalità e prospettive di crescita nel lungo periodo.