Aeroporti del Nord Est, estate in forte crescita: 6,3 milioni di passeggeri e traffico in aumento dell’8%

Estate positiva per il Polo Aeroportuale del Nord Est, che tra giugno e agosto ha registrato una sensibile crescita del traffico rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Complessivamente, gli aeroporti di Venezia, Treviso e Verona hanno movimentato 6,3 milioni di passeggeri, con un incremento dell’8% su base annua.

A trainare i risultati è stato soprattutto il Marco Polo di Venezia, terzo scalo intercontinentale italiano, che nel trimestre estivo ha raggiunto 3,9 milioni di passeggeri, segnando una crescita dell’11% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Venezia supera 1,3 milioni di passeggeri nei mesi di punta

Nei mesi di luglio e agosto il traffico del Marco Polo ha superato quota 1,3 milioni di passeggeri, mentre ad agosto lo scalo ha registrato una media giornaliera di circa 44.000 viaggiatori e 278 voli tra arrivi e partenze.

Il picco dell’intera stagione è stato raggiunto il 31 agosto, quando sono transitati dall’aeroporto 49.298 passeggeri.

Sul fronte dei mercati, l’Italia si conferma al primo posto con 793.000 passeggeri, seguita da Spagna con 515.000, Gran Bretagna con 451.000, Germania con 340.000 e Francia con 312.000.

Particolarmente positiva anche la performance dei collegamenti diretti di lungo raggio, che nei tre mesi estivi hanno trasportato complessivamente 390.000 passeggeri. Di questi, il 59% ha viaggiato su rotte da e verso gli Stati Uniti.

Treviso stabile a 900 mila passeggeri

Il Canova di Treviso ha chiuso il periodo giugno-agosto con circa 900.000 passeggeri, un dato leggermente superiore rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e sostanzialmente in linea con le attese.

Il principale mercato dello scalo trevigiano è stato la Spagna, con 170.000 passeggeri, seguita dalla Romania con 130.000 e dall’Albania con 126.000.

Verona cresce del 6% nel trimestre estivo

Performance positiva anche per il Catullo di Verona, che tra giugno e agosto ha movimentato 1,5 milioni di passeggeri, con un incremento del 6% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Guardando al periodo gennaio-agosto, lo scalo veronese consolida una crescita dell’8%.

L’Italia resta il mercato principale, grazie ai collegamenti con Catania, Olbia, Palermo, Cagliari e Bari, che hanno generato complessivamente 500.000 passeggeri. Al secondo posto si posiziona la Gran Bretagna, con 310.000 viaggiatori, sostenuta in particolare dalle rotte verso Londra, Manchester, Birmingham e Bristol. Terza la Germania, con 90.000 passeggeri.

Save: “Crescita superiore alla media nazionale”

A commentare i risultati è stato Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo Save, che ha sottolineato la solidità della performance del sistema aeroportuale del Nord Est.

“Il positivo andamento del traffico della stagione estiva con una crescita di gruppo dell’8%, superiore alla media nazionale, conferma l’efficacia della nostra strategia di sviluppo basata in particolare sulla diversificazione dei mercati. Il Polo aeroportuale del Nord Est può così contare su una crescita continuativa, anche in considerazione della complessità dell’attuale contesto geopolitico. Le proiezioni a fine stagione sono di una prosecuzione dei risultati ad oggi raggiunti”.