Revolut ottiene la licenza bancaria in Australia e accelera la strategia per diventare una banca globale
- 21 Luglio 2026
- Posted by: Francesca
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale
Revolut compie un nuovo passo nella propria strategia di espansione internazionale ottenendo una licenza bancaria indipendente (Authorised Deposit-taking Institution – ADI) rilasciata dall’Australian Prudential Regulation Authority (APRA). Il via libera consente alla fintech di operare ufficialmente come banca autorizzata in Australia, segnando la nascita del primo ente bancario del Gruppo nella regione Asia-Pacifico.
Con questo risultato, Revolut diventa la prima fintech internazionale ad aver ottenuto una licenza ADI senza restrizioni, rafforzando l’obiettivo dichiarato di costruire una piattaforma bancaria con presenza globale.
Un investimento da 400 milioni di dollari australiani
Il conseguimento della licenza è accompagnato da un importante piano di investimenti nel mercato australiano.
Revolut prevede infatti di destinare circa 400 milioni di dollari australiani nei prossimi cinque anni allo sviluppo delle proprie attività nel Paese, con investimenti focalizzati sull’innovazione dei prodotti, sulla crescita dell’organizzazione e sulla creazione di nuovi posti di lavoro.
L’obiettivo è rafforzare la presenza locale offrendo servizi bancari regolamentati integrati con gli strumenti di gestione finanziaria globale che caratterizzano la piattaforma.
Australia nuovo tassello della rete bancaria internazionale
Con l’avvio di Revolut Bank Australia, il Gruppo amplia la propria rete di entità bancarie autorizzate.
L’Australia si aggiunge infatti ai mercati in cui Revolut opera già come banca pienamente autorizzata, tra cui il Regno Unito, lo Spazio Economico Europeo e il Messico.
L’autorizzazione ottenuta in uno dei sistemi finanziari più regolamentati e competitivi a livello internazionale rappresenta un passaggio strategico per l’espansione della società nel mercato Asia-Pacifico.
Oltre un milione di clienti australiani entreranno nella banca autorizzata
La nuova struttura bancaria consentirà a Revolut di trasferire in un ecosistema pienamente regolamentato la propria base clienti australiana, composta da oltre un milione di conti personali e da migliaia di aziende.
A partire dal lancio della banca, i clienti già presenti sulla piattaforma saranno trasferiti automaticamente a Revolut Bank Australia, senza necessità di effettuare alcuna operazione.
I nuovi utenti residenti in Australia che apriranno un conto saranno invece registrati direttamente presso la nuova banca autorizzata.
Grazie alla licenza rilasciata dall’APRA, i depositi idonei beneficeranno inoltre delle tutele previste dal Financial Claims Scheme, che protegge fino a 250.000 dollari australiani per ciascun titolare.
Le dichiarazioni di Nik Storonsky
Nik Storonsky, Fondatore e CEO di Revolut, ha definito il lancio della banca australiana un passaggio fondamentale nella strategia di lungo periodo dell’azienda.
Secondo Storonsky, l’ottenimento della licenza in un mercato altamente regolamentato conferma la solidità del modello di business di Revolut e consentirà di ampliare l’offerta di servizi bancari destinati ai clienti australiani.
Le dichiarazioni di Matt Baxby
Matt Baxby, CEO di Revolut Bank Australia, ha sottolineato che il riconoscimento rappresenta una tappa importante nello sviluppo della società nel Paese.
Baxby ha evidenziato che la nuova licenza permetterà di ampliare progressivamente la gamma di prodotti, includendo anche servizi di credito e risparmio, con l’obiettivo di offrire un’esperienza bancaria sempre più intuitiva, sicura e orientata alle esigenze di clienti privati e imprese.
Prosegue l’espansione internazionale di Revolut
L’apertura della banca australiana si inserisce nel più ampio piano di crescita internazionale del Gruppo.
Revolut è oggi presente in oltre 40 mercati e opera come banca autorizzata o piattaforma finanziaria regolamentata nel Regno Unito, nello Spazio Economico Europeo, in Messico e ora anche in Australia.
La società ha inoltre recentemente avviato la propria banca in Messico, che serve già oltre 500.000 clienti privati, mentre prosegue il percorso di espansione con una richiesta di autorizzazione bancaria negli Stati Uniti, nuove licenze regolamentari negli Emirati Arabi Uniti e un’autorizzazione alla costituzione ottenuta in Perù.