Adolfo Urso convoca il tavolo sullo stabilimento Pfizer di Catania per affrontare la crisi occupazionale

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy avvia un confronto istituzionale sulla situazione dello stabilimento Pfizer di Catania, dopo l’annuncio dei possibili esuberi legati alla sospensione di due linee produttive. Su indicazione del Ministro Adolfo Urso, è stato convocato per il 22 luglio un tavolo di crisi con l’obiettivo di analizzare le prospettive industriali del sito e individuare soluzioni a tutela dell’occupazione e della continuità produttiva.

L’iniziativa rappresenta un passaggio importante nel percorso di confronto tra istituzioni, azienda e parti interessate, con l’intento di salvaguardare uno dei poli produttivi più rilevanti del comparto farmaceutico italiano.

Il confronto tra Governo e Regione Siciliana

La convocazione del tavolo arriva a seguito del colloquio telefonico tra il Ministro Adolfo Urso e il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che aveva chiesto l’apertura di un confronto istituzionale dopo la comunicazione relativa alla possibile riduzione dell’attività produttiva nello stabilimento etneo.

L’obiettivo dell’incontro sarà approfondire il quadro industriale del sito, valutare le prospettive future e verificare ogni possibile intervento per tutelare i lavoratori e preservare il valore strategico dell’impianto per il territorio.

Al centro occupazione e prospettive industriali

Durante il tavolo convocato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy saranno esaminate le conseguenze derivanti dalla sospensione delle due linee produttive e le possibili ricadute sull’occupazione.

Il confronto servirà inoltre a comprendere le strategie industriali di Pfizer e a valutare eventuali soluzioni in grado di garantire la continuità delle attività produttive, salvaguardando il patrimonio di competenze presente nello stabilimento di Catania.

Un sito strategico per il settore farmaceutico

Lo stabilimento Pfizer di Catania rappresenta una realtà di rilievo per il comparto farmaceutico nazionale e per il sistema produttivo siciliano. Per questo motivo le istituzioni intendono favorire un dialogo costruttivo con l’azienda, volto a individuare prospettive di sviluppo sostenibili sia dal punto di vista industriale sia occupazionale.

Renato Schifani aveva sottolineato la piena disponibilità del Ministro Adolfo Urso ad attivare rapidamente il tavolo, ribadendo l’importanza che l’azienda chiarisca le proprie strategie future e che tutte le istituzioni collaborino per tutelare i lavoratori, le loro famiglie e il futuro di un sito produttivo considerato strategico per Catania e per l’intero settore farmaceutico italiano.