Robeco: Daniel Ernst evidenzia l’ingresso dell’intelligenza artificiale in una fase di adozione su larga scala

L’intelligenza artificiale sta attraversando una nuova fase evolutiva, caratterizzata da una crescente diffusione in numerosi settori economici e da un impatto sempre più concreto sui risultati aziendali. Secondo Daniel Ernst, Portfolio Manager della strategia Robeco Digital Innovations, il mercato sta beneficiando della combinazione tra innovazione tecnologica accelerata e solidità degli utili aziendali, con l’IA che continua a rappresentare uno dei principali motori della trasformazione digitale globale.

Pur in presenza di incertezze macroeconomiche e geopolitiche, il ciclo tecnologico mantiene una forte capacità di attrazione per investitori e imprese, sostenuto dalla crescente maturità delle applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.

L’intelligenza artificiale diventa sempre più concreta

Nel corso del 2026, i sistemi di intelligenza artificiale hanno compiuto ulteriori progressi, diventando non solo più sofisticati ma anche maggiormente integrabili nei processi aziendali quotidiani.

Secondo l’analisi di Robeco, l’evoluzione dell’IA sta seguendo una traiettoria simile a quella osservata nelle precedenti rivoluzioni informatiche, dai mainframe al cloud computing. Con il miglioramento delle tecnologie e la riduzione delle barriere di accesso, l’adozione si sta progressivamente estendendo ben oltre il comparto tecnologico.

Oggi applicazioni avanzate vengono utilizzate in settori come sanità, difesa, servizi professionali e industria, contribuendo a migliorare efficienza operativa, capacità decisionali e produttività.

Crescono ricavi e investimenti nell’ecosistema dell’IA

La diffusione dell’intelligenza artificiale sta generando effetti significativi lungo tutta la filiera tecnologica.

Nel primo trimestre del 2026, i principali sviluppatori di modelli di IA hanno registrato una crescita dei ricavi vicina al triplo rispetto all’anno precedente. Questo sviluppo ha sostenuto anche l’espansione del mercato del cloud computing, con i maggiori hyperscaler globali che hanno registrato una crescita dei ricavi del 39,1% su base annua, in accelerazione rispetto al 33,2% rilevato nell’ultimo trimestre del 2025.

Parallelamente, gli investimenti destinati alle infrastrutture necessarie per supportare l’IA continuano ad aumentare, alimentando una forte domanda di capacità computazionale, data center e componenti hardware specializzati.

Semiconduttori protagonisti della nuova fase tecnologica

Uno dei segmenti che sta beneficiando maggiormente dell’espansione dell’intelligenza artificiale è quello dei semiconduttori.

La crescente necessità di processori avanzati e soluzioni dedicate all’elaborazione dei dati ha contribuito a una crescita senza precedenti dei ricavi globali del settore, che nel trimestre hanno registrato un incremento record del 78% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

I semiconduttori rappresentano infatti una componente fondamentale per lo sviluppo e l’addestramento dei modelli di IA, rendendo il comparto uno dei principali beneficiari degli investimenti tecnologici attualmente in corso.

Bolla speculativa o crescita sostenibile?

Il forte entusiasmo che circonda l’intelligenza artificiale ha inevitabilmente riacceso il dibattito sulla possibile formazione di una bolla finanziaria.

Secondo Daniel Ernst, tuttavia, i dati attuali mostrano uno scenario differente rispetto alle grandi fasi speculative del passato.

Le valutazioni del settore tecnologico statunitense si attestano infatti intorno a 23 volte gli utili attesi, un livello sostanzialmente in linea con la media degli ultimi dieci anni e inferiore alla media registrata negli ultimi cinque anni.

Il confronto storico evidenzia differenze significative rispetto ad altri periodi di forte euforia di mercato. Nel 1972 il cosiddetto Nifty Fifty trattava a circa 42 volte gli utili, mentre durante la bolla tecnologica del 2000 il settore tecnologico statunitense arrivò a oltre 58 volte gli utili e il Nasdaq 100 raggiunse valutazioni vicine a 75 volte.

Una trasformazione destinata a estendersi a tutta l’economia

L’elemento più rilevante evidenziato da Robeco riguarda la progressiva democratizzazione dell’intelligenza artificiale.

Come accaduto con internet, il cloud e altre innovazioni tecnologiche dirompenti, il valore generato dall’IA tende a distribuirsi lungo un ecosistema sempre più ampio, coinvolgendo aziende tecnologiche, infrastrutture digitali, produttori di semiconduttori e imprese appartenenti a settori tradizionali.

L’evoluzione in corso suggerisce che l’intelligenza artificiale stia passando dalla fase delle aspettative a quella dell’adozione diffusa, con impatti destinati a influenzare modelli di business, processi produttivi e competitività delle imprese nel lungo periodo.