Perpetual futures potrebbero diventare il prossimo momento etf per le criptovalute

La comparazione suggerisce quanto possa trasformarsi il mercato dei derivati cripto nei Stati Uniti nei prossimi anni: mentre gli spot bitcoin ETF hanno permesso ai risparmiatori tradizionali di ottenere esposizione al Bitcoin tramite i conti titoli, l’introduzione di contratti perpetui regolamentati potrebbe offrire a trader retail e istituzionali l’accesso a uno degli strumenti più usati nel mondo crypto senza doversi rivolgere a mercati esteri.

Lancio e primi volumi

La piattaforma di mercati predittivi Kalshi, che la scorsa settimana ha introdotto nel mercato statunitense i perpetual futures, ha comunicato di aver già superato il miliardo di dollari in volume negoziato, un segnale della domanda immediata per questo tipo di prodotto.

Semplicità come fattore decisivo

Palmer ha spiegato:

“Ritengo sia una struttura derivata semplice rispetto ad alcune delle complessità legate ai futures con scadenza.”

Palmer ha aggiunto:

“Se compro un future di giugno, poi scade; se voglio mantenere la posizione, devo effettuare il roll-over.”

La prospettiva di Kraken sui perps regolamentati

Secondo Kraken, eliminare tali complessità e, in prospettiva, consentire l’uso di asset cripto come garanzia potrebbe avvicinare l’esperienza dei trader statunitensi a quella già disponibile nei mercati internazionali. L’azienda vede il debutto di perps regolamentati come un punto di partenza piuttosto che come l’approdo finale.

Nonostante i derivati crypto generino volumi annuali a livello globale misurabili in trilioni di dollari, il mercato negli Stati Uniti è ancora nella fase iniziale di sviluppo: l’implementazione di prodotti regolamentati apre scenari di maggiore partecipazione istituzionale e richiede al contempo un adeguamento delle prassi di compliance e gestione del rischio.

Implicazioni regolamentari e operative

L’introduzione di contratti perpetui regolamentati solleva questioni operative e normative: le autorità di vigilanza dovranno definire regole su margini, liquidazione e tutela degli investitori, mentre le piattaforme dovranno predisporre infrastrutture per la gestione del rischio e la custodia, specialmente se verranno ammessi asset digitali come collaterale.

Per gli operatori di mercato, la maggiore standardizzazione può favorire liquidità e trasparenza, ma richiederà anche strumenti di governance più sofisticati e una maggiore capacità di controllo sulle esposizioni nette.

Prospettive per investitori e mercati europei

Per gli investitori europei e italiani, un’espansione di prodotti regolamentati negli Stati Uniti può tradursi in effetti indiretti: maggiore convergenza dei prezzi, potenziale aumento dei flussi di capitale verso piattaforme regolamentate e un più rapido sviluppo di offerte simili in ambito europeo, subordinato però all’allineamento normativo tra giurisdizioni.

Inoltre, la disponibilità di strumenti più semplici da usare potrebbe aumentare l’interesse al trading sistematico e quantitativo anche da parte di operatori non specializzati, incrementando la domanda di servizi di custodia professionale in grado di rispettare i requisiti normativi europei.

In sintesi

  • L’apertura ai contratti perpetui regolamentati potrebbe incrementare la liquidità e l’accessibilità del mercato crypto, favorendo l’ingresso di investitori istituzionali che prediligono prodotti regolamentati.
  • Per gli investitori italiani è probabile un aumento dell’offerta di servizi di custodia regolamentata e soluzioni collateralizzate, con impatti su costi e requisiti di capitale per gli intermediari locali.
  • La standardizzazione dei perps richiederà adattamenti normativi e operativi; le piattaforme che investiranno in governance e gestione del rischio avranno vantaggi competitivi sul lungo periodo.


Author: Tony
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