NEURA Robotics chiude un round da 1,4 miliardi di dollari con Giano Capital tra i principali investitori
- 11 Giugno 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Editoriale 2, Newsletter
La convergenza tra intelligenza artificiale e mondo fisico entra in una nuova fase di sviluppo grazie a uno dei più importanti round di finanziamento nel settore della robotica cognitiva. NEURA Robotics, azienda pioniera della robotica cognitiva e creatrice del Neuraverse, ha annunciato un round di Serie C fino a 1,4 miliardi di dollari, che vede tra i principali investitori Giano Capital, società di investimento tecnologico fondata e guidata da Alberto Chalon.
L’operazione punta ad accelerare la costruzione di quella che NEURA Robotics definisce la principale piattaforma globale di Physical AI, coinvolgendo attori internazionali dei settori robotica, AI, manifattura, capacità computazionale e infrastrutture industriali.
Un round di finanziamento che riunisce i leader globali della tecnologia
Il round di Serie C annunciato da NEURA Robotics coinvolge un ampio ecosistema di investitori industriali e tecnologici. Oltre a Giano Capital, figurano realtà come Tether, Qualcomm Technologies, Amazon, NVIDIA, imec.xpand, Bosch, Schaeffler, Banca Europea per gli Investimenti, Lingotto Horizon, InterAlpen Partners e altri operatori strategici del settore.
L’obiettivo del finanziamento è sostenere lo sviluppo di una piattaforma aperta e scalabile capace di integrare robotica cognitiva, intelligenza artificiale, sensori, edge computing e infrastrutture di apprendimento condivise per applicazioni nel mondo reale.
Il ruolo di Giano Capital e la visione di Alberto Chalon
La partecipazione di Giano Capital riflette la convinzione del fondo nel potenziale trasformativo della Physical AI, tecnologia destinata a ridefinire il rapporto tra sistemi intelligenti e ambienti fisici.
Secondo Alberto Chalon, Fondatore e Managing Partner di Giano Capital, NEURA Robotics:
“NEURA Robotics sta costruendo una piattaforma destinata a ridefinire il rapporto tra intelligenza artificiale e mondo fisico. Riteniamo che la Physical AI rappresenti una delle più importanti opportunità tecnologiche dei prossimi decenni e siamo entusiasti di sostenere David Reger e il suo team in questa fase di crescita. La combinazione di eccellenza ingegneristica europea, visione industriale e capacità di esecuzione pone NEURA in una posizione unica per diventare uno dei leader globali della robotica cognitiva”.
Fondata da Alberto Chalon, già co-fondatore di Qwant, insieme ad Andreas Wiele, già Presidente di Axel Springer Digital e del comitato consultivo di ProSiebenSat.1, Giano Capital è il primo fondo europeo specializzato in investimenti tramite secondario diretto, focalizzato su aziende tecnologiche in fase avanzata (“last stage”). Tra le società in portafoglio figurano Revolut e GetYourGuide, mentre dal 2025 il fondo è presente anche a Milano.
Cos’è il Neuraverse e la strategia di NEURA Robotics
Fondata nel 2019 e con sede a Metzingen, in Germania, NEURA Robotics sta costruendo un ecosistema tecnologico basato sul Neuraverse, una piattaforma condivisa in cui i robot cognitivi apprendono continuamente, collaborano e operano in ambienti reali.
A differenza dei modelli tradizionali focalizzati su sistemi isolati o automazione limitata, NEURA Robotics combina in un’unica architettura robotica, intelligenza artificiale, software, sensoristica, edge computing e infrastrutture dati su larga scala.
L’obiettivo è consentire ai robot di vedere, ascoltare, percepire, apprendere e condividere competenze attraverso una rete globale, superando i limiti dell’automazione convenzionale e aprendo la strada a scenari di intelligenza condivisa.
La crescita industriale: oltre 1 miliardo di dollari di ordini
La fiducia del mercato nei confronti di NEURA Robotics è supportata da una rete di partnership industriali con aziende come Bosch, Schaeffler, Kawasaki, Delta Electronics, Qualcomm Technologies, Amazon e NVIDIA.
Secondo quanto comunicato dall’azienda, il portafoglio ordini esistente e la pipeline strategica di distribuzione superano 1 miliardo di dollari, evidenziando una domanda crescente per applicazioni di robotica cognitiva e Physical AI in settori che spaziano dalla produzione industriale alla logistica, dalla sanità ai servizi, fino alla robotica domestica.
Le prospettive della Physical AI
Per David Reger, Fondatore e CEO di NEURA Robotics: “Il futuro dell’intelligenza artificiale non vivrà soltanto sugli schermi. Si muoverà, interagirà, apprenderà e lavorerà al nostro fianco nel mondo reale. Crediamo che la Physical AI e la robotica cognitiva diventeranno uno dei più grandi cambiamenti tecnologici dei prossimi decenni, trasformando settori che vanno dalla produzione e dalla logistica alla sanità, ai servizi e alla robotica domestica”.
In questo scenario, Physical AI e robotica cognitiva vengono considerate tra le principali direttrici di innovazione dei prossimi decenni, con il potenziale di trasformare profondamente interi comparti industriali e creare nuove infrastrutture tecnologiche su scala globale.
In foto: David Reger e Alberto Chalon.