Coinbase (COIN) sostiene Ethena (ENA) per il lancio di un prodotto di risparmio rivoluzionario per 100 milioni di utenti

Coinbase Ventures, il braccio d’investimento della piattaforma di scambio Coinbase, ha annunciato di aver sostenuto Ethena (ENA) acquistando il token del protocollo sul mercato aperto mentre le due società si preparano a lanciare un nuovo prodotto di risparmio on‑chain destinato agli oltre 100 milioni di utenti dell’exchange.

Ethena ha reso noto che la partnership con Coinbase punta a espandere l’offerta finanziaria e i prodotti di risparmio on‑chain, con la prima iniziativa prevista per il lancio la prossima settimana.

Guy Young ha dichiarato:

“Siamo entusiasti di collaborare per la prima volta con Coinbase per supportare i loro prodotti di risparmio in dollari. L’integrazione in arrivo la prossima settimana sarà la prima volta che i prodotti di Ethena saranno disponibili per la loro base utenti di oltre 100 milioni.”

Nel contesto dell’accordo, Coinbase è già indicata come custode principale di Ethena, fornitore di wallet e venue per i perpetuals, mentre il token di rendimento sintetico USDe sarà distribuito sulla rete Base e nell’ampio ecosistema di Coinbase.

Il token di governance ENA è salito fino al 20% in seguito all’annuncio, per poi ridurre i guadagni; nelle ultime 24 ore registrava comunque un aumento di circa il 3% nonostante la flessione generale del mercato crypto.

L’investimento rappresenta un endorsement significativo per Ethena, che sta cercando di estendere la propria offerta oltre gli utenti tipici di DeFi. Il protocollo si è distinto per combinare la domanda di stablecoin con strategie di finanziamento basate su derivati, trasformando rendimento e liquidità in token distribuiti agli investitori.

Gli asset gestiti da Ethena erano cresciuti fino a circa 15 miliardi di dollari al picco di mercato di ottobre; da allora si sono ridotti fino a 5,3 miliardi in seguito al calo della domanda e dei rendimenti durante il periodo ribassista.

Accesso alla base utenti di Coinbase

Pur non essendo stati ufficialmente rivelati i dettagli tecnici del prodotto in arrivo, gli osservatori di mercato ipotizzano che la collaborazione possa ampliare considerevolmente la distribuzione dei prodotti di Ethena. L’accesso alla base utenti di Coinbase potrebbe infatti rappresentare una fonte diretta di capitale e favorire il passaggio di soluzioni on‑chain verso piattaforme di intermediazione più tradizionali.

Yan Liberman, managing partner di Delphi Ventures e investitore in Ethena, ha scritto:

“Se i rendimenti di sUSDe stabiliscono un riferimento chiaro rispetto ai tassi base di USDC, Coinbase potrà offrire rendimenti di prestito su USDC più competitivi. Ethena otterrebbe un finanziamento più profondo e a costi inferiori rispetto al solo DeFi.”

Espansione nel mercato del credito istituzionale con Anchorage

Parallelamente, Ethena sta ampliando la propria presenza nei mercati istituzionali tramite un potenziamento della collaborazione con la crypto‑banca Anchorage Digital. L’accordo prevede che Anchorage gestisca il collaterale per gli investimenti creditizi di Ethena attraverso la sua piattaforma Atlas, permettendo ai prenditori di mantenere gli asset in custodia regolamentata invece di trasferirli on‑chain.

Nathan McCauley ha detto:

“Le istituzioni vogliono accesso al capitale nativo crypto, ma non a scapito della custodia, dei controlli o della solidità operativa.”

La soluzione punta a rendere il lending crypto più appetibile per investitori istituzionali che richiedono custodia regolamentata e adeguati controlli di compliance, riducendo così barriere operative e rischi percepiti. Anchorage Digital Bank è già l’emittente statunitense della stablecoin USDtb di Ethena, elemento che rafforza l’integrazione tra i due operatori.

Inoltre, il contesto regolatorio statunitense è al centro di un dibattito sul disegno di legge noto come CLARITY Act, che mira a definire una struttura normativa più chiara per i prodotti crypto. Guy Young ha affermato che una regolamentazione più netta potrebbe generare ulteriori venti favorevoli per asset on‑chain come USDe, facilitandone l’adozione su larga scala e l’interazione con infrastrutture tradizionali.

Per il mercato più ampio, l’accordo tra un grande exchange, un protocollo di rendimento e una banca crypto‑custodial segnala una tendenza verso prodotti ibridi che combinano efficienza on‑chain e requisiti di sicurezza richiesti dagli investitori istituzionali.

In sintesi

  • L’integrazione tra Coinbase e Ethena potrebbe catalizzare l’afflusso di liquidità verso prodotti on‑chain, riducendo il divario tra mercati DeFi e piattaforme centralizzate; gli investitori dovrebbero monitorare le condizioni di rendimento rispetto ai riferimenti tradizionali come USDC.
  • L’impiego di custodia regolamentata tramite Anchorage abbassa le barriere per gli asset istituzionali, aumentando la probabilità che fondi e banche esplorino soluzioni di lending crypto in modo più sistemico e conforme.
  • Un quadro normativo più definito, come quello previsto dal CLARITY Act, sarebbe un fattore chiave per la scalabilità di prodotti sintetici e di risparmio on‑chain in mercati regolamentati, con potenziali ripercussioni sui prezzi dei token correlati e sui rendimenti offerti.


Author: Tony
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