Rally di NEAR prende slancio: attività cross-chain spinge un ulteriore balzo del 15%

NEAR ha registrato un incremento del 15% nelle ultime 24 ore, portando il prezzo a circa $2,8 e prolungando un rally mensile che ha visto il token raddoppiare il suo valore nell’ultimo mese.

La crescita è strettamente legata al successo di NEAR Intents, il sistema di transazioni cross-chain della rete che permette agli utenti di richiedere un risultato desiderato — ad esempio scambiare USDC su Ethereum per SOL su Solana — mentre terze parti eseguono materialmente l’operazione dietro le quinte.

I dati di DefiLlama mostrano che NEAR Intents ha processato oltre $19 miliardi di volume cumulato e ha generato circa $32 milioni in commissioni. Questi numeri hanno riportato l’attenzione sul protocollo dopo mesi di scarsa dinamica di prezzo.

Influenza delle opinioni di mercato

La corsa si è ulteriormente accelerata dopo che Arthur Hayes, cofondatore di BitMEX, ha definito:

NEAR, Hyperliquid‘s HYPE e ZEC sono la ‘santa trinità’ delle crypto”

Arthur Hayes ha aggiunto:

“C’è molta strada da fare”

Fattori tecnici e rotazione degli investitori

All’inizio del mese NEAR aveva guadagnato circa il 30% mentre i trader ruotavano su token collegati all’intelligenza artificiale e all’infrastruttura blockchain. Parallelamente, si è osservata una crescita della domanda istituzionale: l’Bitwise NEAR Staking ETP quotata in Europa ha raggiunto approssimativamente $40 milioni di asset under management, dopo aver registrato $7 milioni di afflussi in una sola settimana.

Aggiornamento di rete e scalabilità

Gli investitori seguono con attenzione anche un aggiornamento di rete previsto per giugno che introduce il dynamic resharding. Questa modifica permette di suddividere automaticamente gli shard della rete all’aumentare della domanda, con l’obiettivo di migliorare la scalabilità nei momenti di picco di attività.

Dal punto di vista tecnico, NEAR è una blockchain layer-1 orientata ad applicazioni, infrastrutture per AI e transazioni cross-chain. Usa un modello proof-of-stake e si posiziona sul mercato come piattaforma che semplifica le interazioni tra catene diverse, gestendo grandi volumi tramite il sharding.

Nonostante il recente rally, il prezzo di NEAR resta ancora lontano dal picco del 2022, quando si avvicinava ai $20, il che implica margini di recupero ma anche volatilità elevata per gli investitori.

Prospettive e rischi

La combinazione di adozione di prodotti cross-chain, attenzione da parte degli investitori istituzionali e prossimi aggiornamenti tecnici crea un quadro favorevole per NEAR, ma rimangono aspetti critici: la concorrenza fra piattaforme layer-1, la dipendenza da soluzioni di terze parti per l’esecuzione delle intents e l’incertezza sui volumi netti di utilizzo nei mesi successivi.

Per gli operatori di mercato e gli investitori italiani, è importante valutare non solo le metriche on-chain ma anche fattori macro e regolamentari che possono influenzare l’afflusso di capitale in strumenti di tokenizzazione e prodotti ETP in Europa.

In sintesi

  • Il recupero di NEAR è trainato da prodotti cross-chain e dall’interesse istituzionale: questo suggerisce che l’adozione reale può sostenere il valore, ma richiede monitoraggio continuo del volume economico effettivo.
  • L’ingresso di ETP europei come l’Bitwise NEAR Staking ETP facilita l’esposizione regolamentata per investitori professionali, potenzialmente stabilizzando la domanda ma aumentando la correlazione con i mercati tradizionali.
  • Il dynamic resharding previsto migliora la scalabilità teorica della rete; tuttavia, l’efficacia pratica dipenderà dall’implementazione e dall’adozione di servizi che sfruttano pienamente la capacità aggiuntiva.
  • Per il pubblico italiano, la valutazione del rischio dovrebbe includere la volatilità storica del settore crypto e l’impatto di eventuali cambi normativi europei sugli strumenti di investimento collegati alle criptovalute.


Author: Tony
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