Un trader di criptovalute scommette su Hyperliquid e token ai per guidare il prossimo rally degli altcoin
- 23 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Hyperliquid sta emergendo come uno dei protagonisti della recente rotazione degli investitori verso asset a rischio: il token HYPE ha raggiunto un nuovo massimo storico dopo il lancio di due ETF legati al progetto negli Stati Uniti, mentre i trader tornano a preferire strategie più aggressive nel mercato crypto.
Van de Poppe ha parlato con Jennifer Sanasie nel programma CoinDesk Markets Outlook e ha spiegato alcune delle dinamiche che stanno favorendo la crescita di Hyperliquid, oltre a sottolineare i possibili sviluppi per l’intero settore.
Prestazioni di Hyperliquid e fattori scatenanti
Secondo Van de Poppe, la forte performance di HYPE è stata alimentata non solo dall’emissione dei ETF statunitensi, ma anche da una maggiore concentrazione di liquidità attorno a protocolli che offrono prodotti difficili da trovare sui mercati regolamentati europei, come i futures perpetui.
La piattaforma ha inoltre ampliato l’offerta verso asset tokenizzati — azioni, materie prime e partecipazioni pre-IPO — accelerando così una tendenza di tokenizzazione che, secondo l’analista, sta prendendo piede su scala più ampia nel mondo crypto.
Van de Poppe ha affermato:
“Se l’appetito per il rischio nel mercato continua a intensificarsi, HYPE potrebbe spingersi verso soglie come i 100 dollari o oltre, almeno nel breve termine.”
Breve termine vs lungo termine: Hyperliquid e Solana
Pur riconoscendo il vantaggio di Hyperliquid nel breve periodo, Van de Poppe vede in Solana una convinzione d’investimento più solida su orizzonti pluriennali: a suo avviso la liquidità e l’attenzione si stanno concentrando su pochi protocolli che mostrano crescita di utenti e ricavi robusti.
Questa concentrazione gioca a favore di progetti che riescono a trasformare il traffico in entrate sostenibili; Hyperliquid ne trae beneficio oggi, ma il manager avverte che l’ingresso di concorrenti strutturati potrebbe erodere il suo primato nel tempo.
Van de Poppe ha aggiunto:
“Solana sta completando una transizione da ecosistema ‘degen’ verso una base più istituzionale: ciò la rende, dal punto di vista infrastrutturale, una scelta preferibile su un orizzonte multi‑annuale.”
Il ruolo dell’AI nelle criptovalute
Un altro filone su cui si concentra l’analisi riguarda i progetti crypto legati all’intelligenza artificiale. Van de Poppe ritiene che molti token AI nel mondo cripto siano ancora sottovalutati rispetto alle imprese AI tradizionali, nonostante una crescita dell’ecosistema.
Tra le opportunità citate figurano NEAR e Bittensor, che vengono considerate interessanti come infrastrutture per l’adozione dell’AI nel settore blockchain; il primo beneficia di proiezioni di ricavi in forte crescita, il secondo della struttura a subnet che potrebbe aumentare l’utilità e l’adozione del network.
Van de Poppe ha spiegato:
“Mentre le valutazioni di molte società AI private e pubbliche appaiono surriscaldate, i token legati all’AI nel mondo crypto hanno subito contrazioni significative pur continuando a sviluppare ecosistemi e casi d’uso.”
Privacy, regolamentazione e adozione istituzionale
La privacy resta uno dei temi strategici più importanti per il futuro delle criptovalute, ma i sistemi completamente anonimi incontrano ostacoli normativi significativi. Secondo l’analista, sia investitori istituzionali sia retail desiderano maggiore privacy nelle transazioni su blockchain, pur dentro limiti che le autorità possano monitorare.
Van de Poppe ha sottolineato che fondi e operatori europei affrontano già restrizioni nell’interazione con alcuni asset orientati alla privacy, e per questo motivo soluzioni come i zero-knowledge proof e modelli di privacy permissioned appaiono più sostenibili per un’adozione su larga scala da parte delle istituzioni.
Prospettiva macroeconomica
Nei piani di Van de Poppe, i rendimenti obbligazionari e le scelte di politica monetaria delle banche centrali rappresentano i fattori macro più rilevanti per il mercato crypto nel breve termine. In particolare, i rendimenti giapponesi sono indicati come segnale cruciale da monitorare per l’appetito al rischio globale.
L’analista avverte che una diminuzione dei rendimenti potrebbe favorire sia i mercati azionari sia le criptovalute, mentre uno scenario di inflazione persistente e ulteriori rialzi dei tassi costituirebbe un freno. Sul fronte della Federal Reserve, non si attendono tagli aggressivi nel breve periodo, e nuovi aumenti dei tassi comprimerebbero rischiosamente gli asset più volatili.
Implicazioni per investitori e operatori di mercato
La combinazione di prodotti innovativi (come gli ETF e asset tokenizzati), concentrazione della liquidità e miglioramento dell’infrastruttura crea opportunità ma anche rischi competitivi. Gli operatori istituzionali valutano attentamente la compatibilità regolamentare e la sostenibilità dei ricavi prima di allocare capitali significativi.
Per gli investitori retail italiani, la raccomandazione implicita è di distinguere tra posizioni speculative a breve termine — dove progetti come Hyperliquid possono offrire rendimenti elevati — e scelte infrastrutturali da mantenere come esposizioni a lungo termine, come Solana o piattaforme AI-scale che puntano a ricavi ricorrenti.
Conclusione
In un mercato in cui la liquidità si concentra su pochi protocolli con forte crescita di utenti e di entrate, le mosse strategiche e regolamentari determineranno chi riuscirà a trasformare il vantaggio competitivo in leadership sostenibile. Van de Poppe segnala opportunità chiare nel breve termine ma invita alla prudenza sul rischio di ingresso di nuovi concorrenti e sulle variabili macro che possono rapidamente cambiare il quadro.
In sintesi
- La recente spinta verso Hyperliquid riflette una migrazione di capitali verso protocolli che offrono prodotti non facilmente disponibili nelle venue regolamentate europee; ciò potrebbe generare opportunità speculative ma anche maggiori pressioni competitive.
- Per gli investitori orientati al lungo periodo, la trasformazione di Solana in infrastruttura più istituzionale suggerisce una preferenza verso progetti con potenziale di ricavi sostenibili e adozione diffusa.
- I progetti crypto legati all’AI appaiono sotto‑valutati rispetto al mercato AI tradizionale; selezionare infrastrutture con traiettorie di ricavo plausibili potrebbe offrire margini di rivalutazione interessanti.
- Le decisioni di politica monetaria e l’andamento dei rendimenti obbligazionari rimangono variabili chiave: per gli investitori italiani è fondamentale integrare le esposizioni crypto in una strategia che tenga conto del ciclo macro e del rischio regolatorio sulla privacy.