Gian Luca Sghedoni guida il rilancio di Litokol: il Tribunale conferma la legittimità della strategia

Il percorso di rilancio industriale e strategico di Litokol guidato da Gian Luca Sghedoni, CEO dell’azienda, riceve un importante riconoscimento sul piano giuridico. Il Tribunale di Bologna ha infatti confermato la legittimità delle strategie adottate dalla società nel nuovo corso avviato dopo l’acquisizione, respingendo nel merito le contestazioni di concorrenza sleale avanzate da Kerakoll.

La decisione rappresenta un passaggio significativo per Litokol, realtà italiana specializzata nello sviluppo di sistemi innovativi per la posa di ceramica e pietre naturali, impegnata in un percorso di crescita internazionale fondato su ricerca, innovazione e rinnovamento del brand.

Il ruolo di Gian Luca Sghedoni nel rilancio di Litokol

Al centro della vicenda si trova Gian Luca Sghedoni, manager e imprenditore con una lunga esperienza nel settore delle costruzioni e dei materiali per l’edilizia. Per oltre trent’anni ha guidato la crescita di Kerakoll, contribuendo in maniera rilevante allo sviluppo internazionale dell’azienda di famiglia fino al 2019.

Dopo un periodo dedicato ad attività di investimento attraverso il proprio family office, nel 2024 Sghedoni ha acquisito Litokol, avviando un articolato progetto di rilancio industriale, commerciale e di rebranding. Il piano ha incluso una nuova identità visiva, un diverso packaging dei prodotti e una rinnovata strategia di comunicazione per rafforzare il posizionamento competitivo dell’azienda.

La decisione del Tribunale di Bologna

La controversia tra Litokol e Kerakoll, entrambe aziende fondate nel 1968 e storicamente legate al distretto ceramico emiliano, nasceva dalle contestazioni avanzate da Kerakoll, che riteneva il nuovo posizionamento di Litokol potenzialmente confondibile con i propri segni distintivi.

Con ordinanza del 14 marzo 2026, recentemente resa pubblica, il Tribunale di Bologna ha tuttavia giudicato infondate le contestazioni, escludendo:

  • la confondibilità tra i marchi;
  • il rischio di confusione derivante dal packaging adottato da Litokol;
  • l’esistenza di uno storno di dipendenti;
  • la presenza di comportamenti contrari ai principi di correttezza professionale.

Il giudice ha inoltre evidenziato come le strategie di marketing adottate da Gian Luca Sghedoni rientrino nella normale libertà imprenditoriale, sottolineando che, nella loro dimensione concettuale, non possano essere oggetto di monopolio.

Secondo il Tribunale, il posizionamento competitivo di Litokol non costituisce un indebito agganciamento alla notorietà di Kerakoll, ma rappresenta piuttosto una proposta alternativa legittima all’interno del mercato.

Le richieste cautelari e la continuità della strategia aziendale

Le domande cautelari presentate da Litokol sono state respinte esclusivamente per assenza del requisito dell’urgenza. Il Tribunale di Bologna ha infatti ritenuto che le diffide inviate da Kerakoll non abbiano concretamente limitato l’operatività dell’azienda.

Commentando la decisione, Gian Luca Sghedoni, CEO di Litokol, ha ribadito:

“Questa decisione conferma un principio fondamentale: la libertà di impresa e di innovazione non può essere monopolizzata. Continueremo a investire in ricerca, sviluppo e innovazione con la stessa visione imprenditoriale che ha sempre guidato il mio percorso”.

L’assistenza legale nella controversia

Nel procedimento giudiziario, Litokol Lab S.p.A. è stata assistita da un team multidisciplinare di professionisti. Per Trevisan & Cuonzo hanno seguito il caso il Founding Partner Luca Trevisan, la Partner Francesca Ferrero e l’Associate Carolina Citterio. Per Poggi & Associati hanno operato il Salary Partner Massimo Castiglioni e l’Associate Marella Lavarone, insieme a Michele Petrella dello Studio Legale Dalla Verità di Bologna.

In foto: da sinistra Massimo Castiglioni, Gian Luca Sghedoni e Francesca Ferrero.

Litokol e la strategia di crescita internazionale

Fondata nel 1968 nel distretto ceramico emiliano, Litokol opera oggi a livello internazionale con una presenza in numerosi mercati esteri. L’azienda concentra le proprie attività sullo sviluppo di soluzioni ad alte prestazioni per il settore delle costruzioni e del design, con un’attenzione costante all’innovazione tecnologica.

L’esperienza maturata da Gian Luca Sghedoni nella gestione di realtà industriali complesse e nei processi di espansione internazionale rappresenta un elemento strategico per sostenere gli obiettivi di consolidamento e rilancio del brand, in un mercato caratterizzato da forte competitività e continua evoluzione.