Getec ottimizza la cogenerazione allo stabilimento della cartiera Favini
- 13 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La trasformazione dell’approvvigionamento energetico produce una riduzione significativa dei consumi di combustibili fossili, un miglioramento della sicurezza delle forniture e una diminuzione delle emissioni di CO₂ stimata in oltre 10.800 tonnellate all’anno, equivalente — a livello indicativo — alla quantità di CO₂ assorbita annualmente da più di 170.000 alberi di medie dimensioni in un clima temperato.
Le ricadute
La gestione dell’impianto è affidata a un team dedicato che opera con presidio continuo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni l’anno, per garantire continuità operativa e ottimizzazione delle prestazioni. Questo approccio operativo riduce i rischi di fermo produzione e assicura una rapida risposta a eventuali anomalie tecniche.
Dal punto di vista tecnologico, la cogenerazione permette di produrre contemporaneamente energia elettrica e calore utile (vapore), aumentando l’efficienza complessiva rispetto a soluzioni separate. Per un settore intensivo come quello della carta, in cui la fase di asciugatura richiede grandi quantità di vapore, l’integrazione energetica si traduce in minori costi operativi, minori emissioni e maggiore resilienza rispetto alle fluttuazioni dei prezzi dell’energia.
Giovanni Pontrelli ha dichiarato:
“Quest’operazione segna un passaggio strategico per Getec in Italia. La collaborazione con il Gruppo Favini, noto per l’eccellenza nella produzione di carte speciali, rafforza il nostro percorso di crescita attraverso partnership di lungo termine e conferma il ruolo di Getec come partner dell’industria per soluzioni energetiche efficienti e sostenibili.”
Stefano Bevilacqua ha affermato:
“Siamo orgogliosi di avviare una collaborazione che genera valore condiviso, costruita su basi concrete e su una visione di lungo periodo. L’impianto assicura una fornitura energetica stabile e un ritorno economico duraturo, con un modello contrattuale che garantisce continuità operativa, stabilità dei costi e supporto concreto alla decarbonizzazione del processo produttivo.”
Eugenio Eger ha dichiarato:
“Questo impianto di cogenerazione rappresenta un ulteriore passo verso un modello produttivo più efficiente e sostenibile. La produzione di carta richiede energia elettrica per i macchinari e calore sotto forma di vapore per l’asciugatura: la cogenerazione ci consente di soddisfare entrambe le esigenze in modo integrato, migliorando l’efficienza complessiva e riducendo l’impatto ambientale.”
In sintesi
- L’integrazione di impianti di cogenerazione nel tessuto industriale italiano può stabilizzare i costi energetici delle aziende manifatturiere, rendendole meno vulnerabili alle oscillazioni del mercato elettrico e dei combustibili.
- Per gli investitori, progetti come questo rendono più appetibili le società di servizi energetici che offrono soluzioni chiavi in mano e contratti a lungo termine, grazie a flussi di cassa più prevedibili e a potenziali incentivi per la decarbonizzazione.
- La diffusione di tecnologie ad alta efficienza nei distretti industriali favorisce la competitività internazionale del settore cartario italiano, riducendo l’intensità carbonica della produzione e rafforzando la resilienza delle filiere locali.