In funzione i nuovi sensori anti-deragliamento ai portali della galleria del San Gottardo
- 12 Maggio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Sbb, le ferrovie federali svizzere, hanno intensificato le misure di sicurezza installando rilevatori di deragliamento ai portali della galleria di base del San Gottardo, a seguito del grave incidente ferroviario dell’agosto 2023 che aveva coinvolto un treno merci e interrotto i collegamenti nord‑sud europei, con effetti significativi sul trasporto delle merci.
Sbb ha dichiarato:
“In circa una decina di punti della tratta che conduce alla galleria di base del San Gottardo, nella notte tra il 10 e l’11 maggio 2026, abbiamo messo in servizio rilevatori di deragliamento, installati su una sezione particolarmente sensibile, in particolare prima del cambio di binario ai portali della galleria di base del San Gottardo. Su questa tratta sia i treni viaggiatori sia i treni merci circolano ad alta velocità e, per cambiare binario, devono percorrere scambi ad alta velocità.”
I dispositivi sono progettati per individuare tempestivamente un deragliamento e, se necessario, prevenire la collisione tra convogli; non sono però una misura in grado di evitare il deragliamento stesso, che richiede interventi su materiali rotabili e normative di responsabilità.
Sbb ha spiegato:
“Questi rilevatori sono l’unica tecnologia infrastrutturale comprovata per rilevare un deragliamento con l’obiettivo di evitare collisioni. Per prevenire i deragliamenti è invece indispensabile migliorare la manutenzione dei carri merci e adeguare le norme sulla responsabilità civile per il traffico merci su rotaia.”
La rottura di una ruota
Le indagini condotte dal Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza hanno attribuito l’incidente del 2023 alla rottura di una ruota di un carro merci. Di qui l’urgenza di tecnologie e pratiche in grado di rilevare crepe o difetti sulle ruote prima che si traducano in eventi drammatici.
Sbb ha aggiunto:
“L’aspetto principale è la necessità di migliorare drasticamente la manutenzione dei carri merci. Attualmente, quando si verifica un incidente per un difetto del carro, la responsabilità ricade sull’impresa ferroviaria che svolge il trasporto e non sul detentore del carro. I detentori non sono incentivati a investire oltre il minimo indispensabile nella sicurezza dei carri.”
Le ferrovie svizzere appoggiano le iniziative del Ufficio federale dei trasporti per rivedere la ripartizione dei rischi e le regole di responsabilità civile, auspicando un equilibrio che renda economicamente sensato per i detentori dei carri investire nella manutenzione. Si tratta di una questione che coinvolge legislazione, mercato dei leasing dei carri e standard tecnici paneuropei.
Per il sistema logistico europeo, e in particolare per l’Italia, un funzionamento più affidabile della tratta attraverso il San Gottardo è cruciale: ridurre interruzioni e incertezza significa preservare rotte competitive per le esportazioni e limitare il ricorso al trasporto su gomma, con implicazioni su costi, tempi di consegna e impatto ambientale.
Revocato il limite di velocità
Con l’attivazione dei rilevatori è stata revocata la restrizione temporanea alla velocità di 160 km/h applicata in corrispondenza dei due cambi di binario ai portali della galleria di base del San Gottardo, misura in vigore dal rientro in servizio della galleria nel settembre 2024.
La limitazione non aveva inciso in modo diretto sui collegamenti passeggeri tra Ticino e Svizzera tedesca, ma aveva ridotto i margini di tempo utili ad assorbire ritardi e a garantire fluidità operativa; la revoca restituirà capacità di recupero alle pianificazioni sia dei treni viaggiatori sia di quelli merci.
Dal punto di vista economico, il ritorno a regimi operativi più rapidi può contribuire a ridurre i costi logistici per le imprese italiane che transitano attraverso i valichi alpini, ma la sola tecnologia infrastrutturale non basta: servono investimenti nel parco carri, meccanismi assicurativi coerenti e standard comuni a livello europeo per ridurre la probabilità di incidenti e il loro impatto sui flussi commerciali internazionali.
In sintesi
- L’attivazione dei rilevatori migliora l’affidabilità operativa, ma crea opportunità per operatori di manutenzione e fornitori di tecnologie diagnostiche, settore interessante per investimenti mirati.
- Un possibile cambiamento delle regole di responsabilità civile potrebbe spostare i costi di adeguamento sui detentori dei carri, influenzando il mercato del leasing e incentivando la sostituzione o l’ammodernamento dei carri merci.
- Per le imprese italiane esportatrici, una rete transalpina più stabile riduce i costi logistici e i rischi di interruzione della filiera; tuttavia è cruciale che le contromisure siano integrate a livello europeo per massimizzare l’effetto positivo.