Iren conferma la crescita industriale con Gianluca Bufo alla guida operativa e focus su reti, ambiente e sostenibilità

Il Consiglio di Amministrazione di Iren ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo 2026, confermando il percorso di crescita industriale del Gruppo attraverso investimenti strategici, sviluppo delle attività regolate e consolidamento delle sinergie operative.

Nel primo trimestre dell’anno, il Gruppo ha registrato un EBITDA pari a 418 milioni di euro, sostenuto dalla crescita organica nei business regolati, dal recupero di marginalità negli impianti di trattamento rifiuti e dall’avanzamento delle sinergie previste dal Piano Industriale. Parallelamente, Iren ha proseguito il rafforzamento delle attività legate a sostenibilità, reti energetiche, ciclo idrico integrato e infrastrutture ambientali.

Gianluca Bufo guida la crescita operativa del Gruppo

Nel commentare i risultati trimestrali, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Gianluca Bufo ha evidenziato:

“I risultati del trimestre confermano una performance operativa solida, caratterizzata da un EBITDA pari a 418 milioni di euro e un Utile netto pari a 129 milioni di euro, e sostenuta da 4 milioni di euro di crescita organica, dal progressivo dispiegarsi delle sinergie industriali, per ulteriori 4 milioni di euro, e dal recupero della marginalità degli impianti di trattamento dei rifiuti. La filiera energetica, impattata in questo primo trimestre da minore produzione idroelettrica e maggiore competizione nella supply, è attesa però in miglioramento nella seconda parte dell’anno. La generazione di cassa si mantiene robusta e consente di finanziare interamente gli investimenti del periodo, pari a oltre 190 milioni di euro, preservando al contempo un profilo di indebitamento equilibrato e coerente con gli obiettivi di piano.”

Strategia industriale e investimenti sul territorio

Gli investimenti tecnici effettuati nel trimestre hanno raggiunto i 190 milioni di euro, con una crescita del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le risorse sono state destinate principalmente al ciclo idrico integrato, alle reti elettriche e alla raccolta rifiuti, con l’obiettivo di migliorare qualità ed efficienza dei servizi.

Circa il 95% degli investimenti è stato concentrato nei territori storicamente serviti dal Gruppo, confermando la strategia di sviluppo infrastrutturale locale di Iren.

Luca Dal Fabbro: “Base solida per la crescita”

Luca Dal Fabbro, in foto, Presidente esecutivo del Gruppo Iren, ha dichiarato: “I risultati trimestrali appena approvati dal Consiglio di Amministrazione pongono basi solide per la crescita prevista nei prossimi mesi. La performance è sostenuta dal contributo delle attività regolate e semi-regolate, che raggiungono il 73% dell’Ebitda, e dalla continua disciplina nell’esecuzione del piano industriale. La guidance viene pienamente confermata, con un EBITDA previsto in aumento a fine 2026 del +4%, investimenti pari a circa 950 milioni di euro e un ratio IFN/EBITDA di 3,1x. Estendiamo inoltre la nostra visibilità sull’utile netto, atteso anch’esso in crescita a fine anno del +3% rispetto al 2025, a testimonianza della robustezza della strategia industriale e finanziaria del Gruppo.”

ESG e sostenibilità al centro dello sviluppo

Particolare attenzione è stata dedicata anche ai risultati ESG del Gruppo. Il Vice Presidente Esecutivo Moris Ferretti ha affermato:

“Risultati in linea con le attese anche dal punto di vista ESG, trainati dal 62% di investimenti ammissibili per la Tassonomia europea. Il forte impegno del Gruppo nella creazione di città più sostenibili si riflette nell’aumento della raccolta differenziata, che raggiunge il 71,4%, nell’espansione delle volumetrie teleriscaldate a 115 mmc (+2%) e nella crescita del risparmio energetico generato dai prodotti e servizi offerti (+3%). Il Gruppo si conferma un motore di innovazione sostenibile e un abilitatore di crescita per i territori in cui opera, nei quali focalizza circa il 95% degli investimenti.”

Il Gruppo ha inoltre registrato un aumento del risparmio energetico derivante dai propri prodotti e servizi e ha proseguito il rafforzamento dell’organico con nuove assunzioni nel trimestre.

Le prospettive future del Gruppo

Nel corso dei prossimi mesi, Iren continuerà a concentrarsi sullo sviluppo delle infrastrutture energetiche e ambientali, sulla crescita delle attività regolate e sul consolidamento delle strategie ESG.

L’azienda punta inoltre a rafforzare il proprio ruolo nella transizione energetica attraverso investimenti in reti, energie rinnovabili, economia circolare e servizi sostenibili destinati ai territori di riferimento.