Friuli Venezia Giulia punta a 11 milioni di presenze nel 2025: il brand come motore della strategia turistica

Friuli Venezia Giulia ha superato gli 11 milioni di presenze turistiche nel 2025, registrando un aumento del 6,5% rispetto all’anno precedente, con un progresso del 7,6% delle presenze italiane e del 5,8% di quelle straniere. La soglia dei 10 milioni, fino a pochi anni fa obiettivo ambizioso, è stata oltrepassata già nel 2024, segnando un trend di crescita costante che coinvolge città d’arte, siti culturali, turismo montano e balneare.

Fattori alla base della crescita

LLa crescita è il risultato di una strategia integrata che combina promozione mediatica, campagne informative, organizzazione di eventi e partecipazione a manifestazioni nazionali e internazionali. Il posizionamento del brand regionale “Io sono Friuli Venezia Giulia” e il claim “C’è tutto un mondo” hanno contribuito ad aumentare la riconoscibilità e la visibilità della destinazione.

Accanto alla comunicazione, la programmazione di incoming e la collaborazione con partner strategici hanno ampliato l’offerta: il lavoro con Trieste Airport ha facilitato l’arrivo di nuovi flussi turistici e ha permesso di sviluppare rotte e prodotti turistici più competitivi.

Connessioni aeree e sviluppo di rotte

La stretta collaborazione con Trieste Airport, che nel 2025 ha movimentato circa 1,65 milioni di passeggeri, si traduce in attività concrete di pianificazione e incoming. Nel 2027 la città ospiterà Connect Aviation, il principale forum B2B europeo per lo sviluppo delle rotte aeree, evento che accoglierà oltre 800 delegati tra compagnie aeree, aeroporti e destinazioni turistiche.

Questo appuntamento rappresenta un’opportunità per rafforzare l’attrattività dello scalo regionale e per promuovere nuove connessioni internazionali capaci di sostenere la crescita turistica del territorio.

Ruolo e risorse di PromoTurismoFVG

PromoTurismoFVG è l’ente pubblico economico incaricato dalla Regione per la promozione turistica: pianifica l’offerta, gestisce prodotti e servizi e coordina la politica di marketing strategico del sistema turistico regionale. Negli ultimi anni l’ente ha visto un aumento significativo dei contributi regionali, saliti da 6,3 milioni nel 2022 a oltre 12,2 milioni nel 2024.

Oltre alla promozione, PromoTurismoFVG amministra importanti risorse e asset pubblici: la gestione dei poli sciistici (tra cui Forni di Sopra/Sauris, Piancavallo, Ravascletto/Zoncolan, Sappada/Forni Avoltri, Sella Nevea, Tarvisio), la Darsena Porto Vecchio, aree demaniali marittime di Lignano Sabbiadoro e la gestione delle Terme di Arta, oltre alle partecipazioni per la gestione delle spiagge a Grado e Lignano Sabbiadoro.

Bilanci, investimenti e operatività

Tra il 2022 e il 2025 il fatturato di PromoTurismoFVG è cresciuto da 66 a oltre 100 milioni di euro, segnalando una maggiore capacità operativa e progetti ampliati. Parallelamente sono aumentati i costi di gestione, legati all’allargamento delle attività e al rafforzamento delle azioni promozionali.

Il piano di investimenti infrastrutturali degli ultimi due anni ha incluso interventi di rilievo come la riqualificazione delle Terme di Grado (oltre 5,8 milioni) e i lavori di messa in sicurezza della Darsena di Lignano (1,2 milioni). Per il settore montano sono stati stanziati 67,2 milioni di euro per il triennio 2025-2027, con l’obiettivo di migliorare servizi e destagionalizzare l’offerta.

La gestione diretta dei poli sciistici ha mostrato segnali positivi: la stagione invernale 2025/2026 ha registrato un incremento dei primi ingressi del 7,7% (pari a 976.259 sciatori) e un totale di 10.430.674 passaggi, in crescita del 6,4% rispetto all’anno precedente.

Destination management e comunicazione

Il destination management è diventato il fulcro delle attività di marketing: la spesa per le campagne promozionali evidenzia un andamento crescente e strategico. Dopo una fase più selettiva nel 2023, con circa 4,8 milioni investiti, la regione ha aumentato gli stanziamenti promozionali arrivando a oltre 9 milioni nel 2025.

Questa accelerazione nella comunicazione punta a consolidare mercati tradizionali e ad aprirne di nuovi, con attenzione alla qualità degli investimenti pubblicitari e al ritorno in termini di afflusso turistico e ricadute economiche sul territorio.

Implicazioni economiche e prospettive

L’incremento delle presenze e gli investimenti pubblici e infrastrutturali migliorano la capacità del territorio di attrarre flussi diversificati e di prolungare la stagione turistica. Migliori collegamenti aerei e un’offerta più strutturata favoriscono anche il turismo business e congressuale, oltre al leisure.

Per il settore privato si aprono opportunità di crescita per operatori ricettivi, imprese di servizi e fornitori locali, mentre l’aumento della professionalizzazione del marketing territoriale richiederà ulteriori sinergie tra pubblico e privato per massimizzare l’efficacia delle iniziative.

In sintesi

  • L’espansione del network aereo e l’evento Connect Aviation possono incrementare la connettività della regione, riducendo i costi di accesso per i mercati esteri e ampliando il bacino di domanda per gli operatori turistici locali.
  • Gli investimenti infrastrutturali e la gestione diretta di asset strategici migliorano la qualità dell’offerta e accrescono il valore immobiliare e commerciale delle destinazioni costiere e montane, con potenziali ritorni per investitori privati e operatori pubblici.
  • L’aumento significativo della spesa pubblicitaria e del budget di PromoTurismoFVG segnala una competizione più marcata a livello nazionale e internazionale: le imprese locali dovranno adeguare servizi e capacità di accoglienza per cogliere opportunità di lungo termine.


Author: Tony
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