Fabrizio Campanella guida la crescita di Scrigno oltre i 150 milioni di ricavi
- 14 Aprile 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
Il Gruppo Scrigno chiude il 2025 con risultati che confermano la solidità del proprio percorso industriale e strategico, superando i 150 milioni di euro di ricavi e rafforzando il proprio posizionamento come protagonista internazionale nelle soluzioni per la connessione tra gli spazi abitativi. Sotto la guida del CEO Fabrizio Campanella, il Gruppo prosegue in un’evoluzione che integra architettura, interior design, innovazione industriale e sviluppo internazionale.
Crescita in un mercato complesso
Il risultato assume un valore ancora più rilevante considerando la contrazione del mercato di riferimento, che negli ultimi quattro anni ha registrato un calo complessivo del 30%. In questo contesto, Scrigno ha mantenuto una traiettoria di forte sviluppo, con una crescita di circa l’80% rispetto al 2020.
Questo percorso è stato sostenuto da una strategia che combina crescita organica e acquisizioni mirate, trasformando l’azienda da leader nei sistemi per porte a scomparsa a gruppo industriale integrato articolato in sei aree di business: porte da interni, porte blindate, scale d’arredo, guarnizioni per serramenti, monoblocchi termoacustici e sistemi oscuranti.
Espansione industriale e nuove acquisizioni
Nel corso del 2025, dopo l’ingresso di Rintal, il Gruppo ha ulteriormente ampliato la propria presenza con l’acquisizione di Enesca, Ecomet e FBP, rafforzando la copertura geografica e la capacità produttiva.
Oggi Scrigno conta quasi 600 dipendenti, una rete internazionale in oltre 30 Paesi e 11 stabilimenti produttivi, inclusa la nuova fabbrica di Bilbao, strategica per il mercato spagnolo.
La visione di Fabrizio Campanella
La leadership di Fabrizio Campanella, nel ruolo di Chief Executive Officer, si inserisce in una fase cruciale di trasformazione. La sua guida è orientata a consolidare il modello “Evolving Spaces”, visione che ridefinisce il concetto di spazio abitativo, portando la porta da semplice elemento funzionale a parte integrante del progetto architettonico.
Le principali sfide strategiche includono:
- integrazione delle nuove acquisizioni;
- rafforzamento della presenza internazionale;
- sviluppo di soluzioni ad alto contenuto estetico e tecnologico;
- consolidamento del rapporto con architetti e progettisti.
La sua esperienza manageriale rappresenta un elemento chiave per accompagnare il Gruppo verso una crescita sostenibile e un modello industriale sempre più evoluto.
Design, innovazione e futuro dell’abitare
Le collezioni come Mappa Mundi, sviluppata con Elisa Ossino Studio, e ConArché, firmata da Egidio Panzera, riflettono l’evoluzione del brand verso un’offerta che unisce design, sicurezza e materiali innovativi.
Come sottolinea Fabrizio Campanella, nella foto, CEO del Gruppo Scrigno: “Il 2025 ha segnato un passaggio chiave nel percorso di evoluzione del Gruppo. Stiamo costruendo un sistema sempre più integrato, in cui ogni prodotto contribuisce a definire lo spazio nel suo insieme. La porta non è più un elemento isolato, ma parte di un progetto più ampio, capace di connettere ambienti, funzioni e linguaggi. È in questa direzione che continuiamo a sviluppare la nostra visione di ‘Evolving Spaces’.”
Parallelamente, il piano di espansione retail prevede nuovi showroom in Italia, Spagna e Francia, con l’obiettivo di creare una rete di hub progettuali per i professionisti del settore.
Le aspettative per il futuro sono focalizzate sul rafforzamento internazionale, sull’innovazione di prodotto e sulla definizione di un nuovo modello dell’abitare, in cui tecnologia, materia e visione progettuale convergono.