Token WLFI sostenuto da Trump crolla del 12% ai minimi storici dopo che il team difende una posizione di prestito multimilionaria

World Liberty Financial ha visto il prezzo del suo token WLFI scendere di circa il 12% nelle ultime 24 ore dopo aver pubblicato un thread su X per difendere la propria posizione di prestito sulla piattaforma DeFi Dolomite, il protocollo il cui co‑fondatore svolge un ruolo di consulenza per WLFI.

Secondo un’inchiesta giornalistica, WLFI avrebbe depositato il proprio token di governance come collateral, preso in prestito stablecoin garantiti da quel collateral e progressivamente svuotato il pool di prestito denominato in USD fino a impedire ad altri depositanti di ritirare i fondi.

Quando è stato chiesto un commento, WLFI non ha contraddetto nel dettaglio le transazioni segnalate, ma ha condiviso una comunicazione pubblica successiva sostenendo che la posizione fosse volontaria e utile per l’ecosistema.

WLFI ha scritto su X:

“Siamo uno dei maggiori fornitori e prenditori su WLFI Markets. Sì, abbiamo fornito WLFI come collateral e preso in prestito stablecoin. No, non siamo vicini alla liquidazione e, francamente, anche se i mercati si muovessero drasticamente contro di noi, forniremmo semplicemente altro collateral.”

Nel post la società ha anche spiegato che aggiungerà ulteriori token WLFI come garanzia per evitare la liquidazione, un dettaglio che ha accentuato i timori originari invece di risolverli. Fornire più token WLFI a garanzia di una posizione espressa in WLFI su un protocollo consigliato da un consulente afferente a WLFI crea una forma di circolarità che gli investitori e i supervisori di mercato dovrebbero monitorare attentamente.

Ruolo dichiarato e operazioni di riacquisto

WLFI ha definito la propria funzione come quella di anchor borrower, sostenendo che l’attività di prestito genera rendimento per altri utenti in un periodo in cui i mercati tradizionali offrono rendimenti limitati. Il team ha inoltre reso noti riacquisti sul mercato aperto per un controvalore di 65,58 milioni di dollari, mediante l’acquisto di 435,3 milioni di token WLFI a un prezzo medio di 0,1507 dollari per token nel corso degli ultimi sei mesi.

Il prezzo attuale del token è approssimativamente il 48% sotto il prezzo medio di riacquisto, il che implica che gli acquisti effettuati dal tesoro di progetto sono oggi in perdita significativa.

Saldo dei token e concentrazione del rischio

Un ulteriore blocco di tre miliardi di token WLFI si trova in un wallet intermedio dopo trasferimenti effettuati dal tesoro nei primi giorni di aprile. Quel patrimonio ha un valore stimato di circa 234 milioni di dollari ai livelli di prezzo correnti, in calo rispetto ai valori precedenti.

Se tali token dovessero essere impiegati per alimentare posizioni su Dolomite, la matematica finanziaria non gioca a favore di WLFI: prezzi più bassi riducono il potere di prestito per token, mentre depositare ulteriori token per ottenere stablecoin da un pool già quasi prosciugato rende più difficili i prelievi per gli altri depositanti. La garanzia alla base della posizione diventerebbe sempre più concentrata in un token che ha appena perso il 12% in un solo giorno, aumentando il rischio di volatilità e contagio sul protocollo.

Implicazioni di governance e mercato

La situazione solleva questioni su conflitti di interesse e pratiche di governance: quando il progetto utilizza il proprio token come collateral e il protocollo è influenzato da consulenti legati al progetto stesso, aumenta la possibilità di decisioni che favoriscano la tesoreria a scapito della liquidità degli utenti o della stabilità del mercato.

Per gli investitori e gli operatori di mercato, i punti chiave da considerare sono la trasparenza delle operazioni del tesoro, le regole di governance del token e i meccanismi di protezione dei depositanti su Dolomite. Per le autorità di vigilanza e per gli auditor indipendenti, la combinazione di grandi posizioni proprietarie, trasferimenti verso wallet intermedi e l’uso intensivo del token come garanzia richiede ulteriori verifiche per valutare il rischio sistemico potenziale.

In assenza di informazioni aggiuntive e di chiarezza sulle modalità con cui verranno gestiti i futuri rilasci o sblocchi di token, gli analisti raccomandano prudenza: la dinamica osservata evidenzia vulnerabilità in termini di liquidità e concentrazione del rischio che potrebbero influenzare non solo il valore di WLFI, ma anche la fiducia degli utenti verso i mercati di prestito decentralizzati interessati.