Apre oggi l’etf bitcoin di Morgan Stanley, il rivale più temibile per il fondo IBIT da 55 miliardi di dollari di BlackRock
- 8 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il lancio del nuovo ETF di Morgan Stanley, quotato come MSBT e ancorato al CoinDesk Bitcoin Benchmark 4 PM NY Settlement Rate, rappresenta la sfida più netta finora nei confronti del prodotto dominante di BlackRock, l’iShares Bitcoin Trust (IBIT). Il nuovo fondo è entrato sul mercato con un rapporto di spesa dello 0,14%, inferiore allo 0,25% di IBIT.
La differenza in termini di commissioni è contenuta ma significativa in un segmento dove il prezzo è uno dei pochi leve effettive a disposizione degli investitori al dettaglio e istituzionali.
Ogni spot bitcoin ETF detiene effettivamente Bitcoin e replica il suo prezzo di mercato, perciò gli elementi che distinguono i prodotti sono principalmente il costo, la liquidità e i canali di accesso. IBIT ha al momento guidato per scala e attività di trading, accumulando circa $55 miliardi di asset under management e diventando il veicolo più liquido sia per le azioni sia per le opzioni legate ai bitcoin ETF.
Dinamiche competitive
La maggiore liquidità di IBIT rappresenta un vantaggio strutturale, soprattutto per i trader attivi e per il mercato delle opzioni, dove profondità e continuità di esecuzione sono cruciali e difficili da replicare rapidamente.
James Seyffart said:
“Il lancio inciderà sul mercato, ma sarà interessante vedere se riuscirà davvero a sottrarre flussi ad altri fondi. IBIT è l’ETF più liquido per il trading e nel mercato delle opzioni: è improbabile che MSBT possa competere su quella frontiera, almeno non in tempi brevi.”
Nonostante ciò, l’ingresso di Morgan Stanley modifica gli equilibri competitivi trasferendo peso dalla sola tariffa alla capacità distributiva.
Ruolo della distribuzione e impatto dei consulenti
Un elemento chiave è la rete di private banking e wealth management di Morgan Stanley, che gestisce trilioni di dollari di patrimoni e dispone di una vasta rete di consulenti in grado di riallocare portafogli con una singola operazione. Questo canale può indirizzare rapidamente nuovo capitale verso MSBT invece che verso i fondi già affermati.
Nate Geraci said:
“La distribuzione è fondamentale nello spazio degli ETF, e Morgan Stanley dispone di una forza distributiva notevole attraverso la sua rete di consulenti. Unita al fatto che MSBT è il spot bitcoin ETF con i costi più bassi sul mercato, questa combinazione può rivelarsi molto efficace.”
La sensibilità alle commissioni è aumentata man mano che nuovi emittenti di fiducia sono entrati nel segmento. Di conseguenza, anche uno scarto contenuto di costi può orientare le scelte, specialmente quando l’accesso avviene tramite consulenti che ponderano costi e praticità operativa per grandi masse patrimoniali.
Scenari di mercato e implicazioni
Il mercato sembra oggi destinato a una netta divisione: da un lato i fondi come IBIT che offrono profondità e liquidità, indispensabili per trader attivi e operatori di mercato; dall’altro i nuovi ingressi come MSBT che puntano su costi contenuti e su una distribuzione capillare presso la clientela retail e high-net-worth tramite consulenti.
Se la raccolta di flussi continuerà a migrare attraverso reti di consulenza piuttosto che tramite piattaforme di trading diretto, il canale della distribuzione potrebbe acquisire un peso crescente nella determinazione delle quote di mercato tra emittenti.
Per ora IBIT conserva lo status di riferimento di mercato, ma la compressione delle commissioni e l’ingresso di operatori con forte capacità distributiva rappresentano un test duraturo alla sua leadership: la competizione sulla tariffazione e sull’accesso ai clienti potrebbe ridefinire la gerarchia degli ETF sul Bitcoin nei prossimi trimestri.