Sacco System punta sull’Asia: 80 milioni in tre anni

Sacco system rafforza la propria presenza nell’area Asia Pacifico con l’apertura di una nuova filiale a Shanghai e un piano di investimenti da 80 milioni di euro per il triennio 2026-2028, a valle di spese pari a 108 milioni sostenute tra il 2023 e il 2025.

Il gruppo con sede a Cadorago, in provincia di Como, gestisce una delle principali banca microbica mondiali, che conta oltre 6.500 ceppi utili alla produzione di enzimi, fermenti lattici, microrganismi e probiotici destinati ai settori alimentare, farmaceutico, nutraceutico, agricolo e veterinario.

Le origini del gruppo risalgono al Caglificio Clerici, fondato nel 1872; oggi la compagine è guidata dalla famiglia Verga, che indica come priorità l’internazionalizzazione, l’aumento dei volumi produttivi, l’automazione degli impianti, l’espansione dei laboratori di ricerca e sviluppo e l’implementazione di infrastrutture informatiche più moderne. Nel complesso, tra il 2023 e il 2028 il gruppo ha pianificato investimenti per 188 milioni di euro.

Presenza globale e prodotti

I prodotti a base di microrganismi del gruppo si trovano in yogurt, latti fermentati, formaggi, insaccati, bevande e altri alimenti fermentati in oltre 110 paesi, compresa la Cina, mercato in forte crescita per il lattiero-caseario e per la diffusione dello yogurt.

La rete produttiva consolidata serve l’Europa dalle sedi di Cadorago, Caslino, Vertemate e Zelo Buon Persico, oltre allo stabilimento di Skurup in Svezia, e si estende negli Stati Uniti a Franksville e in Australia a Brisbane. Per potenziare la presenza nell’area Asia Pacifico la famiglia Verga ha scelto di aprire una nuova sede operativa a Shanghai.

Viola Verga ha detto:

“Rafforzare la nostra presenza in Cina significa avvicinarci a clienti, partner scientifici e agli ecosistemi dell’innovazione biotech, valorizzando il nostro know‑how microbico in un mercato chiave per lo sviluppo futuro dell’industria alimentare e del benessere umano.”

Strategia in Asia e sviluppo delle filiali

Dopo aver ampliato la rete in America Latina con l’acquisizione di due filiali in Uruguay e Brasile, la famiglia Verga ha creato la nuova controllata Sacco System Siyike a Shanghai, rafforzando così la presenza in uno dei principali poli mondiali per l’innovazione biologica e per le biotecnologie applicate alla salute e all’alimentazione.

La Cina mostra potenzialità significative: il mercato del microbioma umano è stimato oltre i due miliardi di dollari per l’anno in corso, spinto dalla crescente attenzione alla salute intestinale e dallo sviluppo biotech, mentre il mercato lattiero‑caseario locale vale circa 40 miliardi di dollari. Pur essendo ancora bassa la quota di formaggio prodotto localmente — inferiore al 14% del consumo totale — le politiche pubbliche e le mutate abitudini alimentari stanno sostenendo aumenti produttivi che aprono margini rilevanti per fornitori di tecnologie e ingredienti.

Contestualmente, il gruppo ha programmato investimenti nel Nord Europa: in Danimarca, in collaborazione con INzymes, saranno lanciati nuovi enzimi dedicati ad applicazioni dairy legate alla raccolta del latte.

Percorso di internazionalizzazione e ricerca

Il processo di internazionalizzazione del gruppo è iniziato negli anni 2000 e si è intensificato con acquisizioni in America Latina e l’attivazione di progetti locali, come un laboratorio per lo studio dei fagi destinato alle analisi dei sieri dei clienti regionali. Dal 2010 l’attenzione si è spostata verso l’Asia Pacifico: nel 2018 è stata inaugurata la prima filiale regionale a Singapore, seguita da aperture in Giappone e in Australia, fino al recente insediamento in Cina.

Viola Verga ha detto:

“L’avvio di Sacco System Siyike a Shanghai rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita internazionale del gruppo e si inserisce in una visione di lungo periodo per l’area Asia Pacifico.”

La filiale cinese avrà il compito di localizzare tecnologie avanzate, sviluppare soluzioni adattate ai mercati trasversali e costruire un ecosistema di partnership con istituti di ricerca e operatori locali. Per aree come Asia e Sud America, il gruppo ha già realizzato prodotti su misura, pensati per yogurt e latti fermentati con una texture più viscosa e un gusto meno acido, nonché per specifiche tipologie di formaggi, in particolare a pasta filata.

Ricerca, collaborazioni e prospettive economiche

Con i suoi oltre 6.500 ceppi microbici, il gruppo si è consolidato come punto di riferimento dal Sud America alla Cina e al Giappone. Attualmente sono in corso circa 90 progetti di ricerca e la società collabora con una rete di circa 40 università e centri di ricerca, attività che sostengono l’innovazione prodotti e lo sviluppo di applicazioni cliniche e alimentari.

I piani futuri prevedono ulteriori aperture in Africa e nel Middle East, con l’obiettivo di consolidare la presenza commerciale e tecnologica in regioni ad alto potenziale di crescita. Nonostante un contesto economico complesso, le aspettative sono di progressiva espansione del fatturato e della redditività.

In termini economici il gruppo è passato da un fatturato di 142,4 milioni di euro nel 2022 (con un Ebitda di 38,4 milioni) a 195,4 milioni previsti per il 2025 (con Ebitda di 58 milioni). Dopo una fase di crescita a doppia cifra tra il 2024 e il 2025, per il 2026 la previsione è di un aumento del giro d’affari intorno al 9%, sostenuto dalla domanda di prodotti che contribuiscono alla qualità della vita e alla prevenzione di malattie metaboliche come diabete, ipercolesterolemia e obesità.