Al noleggio il 34% del mercato auto: boom dei brand cinesi e delle formule a breve termine
- 7 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La quota del noleggio nel mercato auto italiano è in crescita: secondo l’analisi congiunta di Aniasa e Dataforce nel primo trimestre dell’anno il noleggio ha sfiorato il 34% delle immatricolazioni sul mercato nazionale, con un incremento complessivo intorno al 10% rispetto all’anno precedente.
Il fenomeno riguarda in via prevalente le autovetture, mentre il comparto dei veicoli commerciali leggeri mostra segnali di contrazione; il quadro emerge dall’osservazione delle diverse tipologie di noleggio e del loro peso nelle immatricolazioni totali.
I numeri
Nel breve termine le performance sono molto differenziate: le autovetture registrano un robusto +58,3%, mentre i veicoli commerciali leggeri segnano un calo del -23,4%, riflettendo dinamiche legate alla domanda turistica e alla logistica.
Su un orizzonte più lungo, tuttavia, gli indicatori diventano negativi per entrambi i segmenti: le autovetture mostrano un -3,5% e i mezzi da lavoro sotto le 3,5 tonnellate un -9,9%. Considerando tutte le formule di noleggio insieme, le auto aumentano del 12% mentre i commerciali calano dell’11%, con una flessione sia nel Noleggio a Lungo Termine (-9,9%) sia nel Noleggio a Breve Termine (-23,4%).
I dati sulle immatricolazioni del primo trimestre mostrano un aumento complessivo di oltre 16.000 unità in valore assoluto, per un totale di circa 179.000 vetture immatricolate nelle diverse formule di noleggio.
Per interpretare correttamente i numeri del Noleggio a Lungo Termine è importante ricordare che nel medesimo periodo del 2025 il settore aveva raggiunto un picco, in particolare per le società captive — cioè le società di noleggio controllate dai costruttori — in parte collegato al bando di acquisti centralizzati gestito da Consip, centrale acquisti della pubblica amministrazione. Sul fronte del Noleggio a Breve Termine, invece, hanno pesato positivamente eventi temporanei e turistici, come le Olimpiadi di Milano-Cortina, che hanno aumentato la domanda di vetture a breve termine.
Italo Folonari ha commentato:
“L’incertezza normativa e una fiscalità non adeguata sull’auto aziendale continuano a penalizzare il noleggio a lungo termine: molte imprese preferiscono rinviare il rinnovo delle flotte. È necessario e urgente rivedere la disciplina fiscale per allineare il trattamento delle aziende italiane a quello dei concorrenti europei. L’imminente definizione della Legge Delega offre al Governo l’opportunità di intervenire sui livelli di deducibilità dei costi legati alle auto aziendali.”
I modelli preferiti
Nella graduatoria del primo trimestre del 2026 il Fiat Panda si conferma il modello più noleggiato nel Noleggio a Lungo Termine, con circa 6.000 unità, anche se registra una diminuzione del 44% rispetto a periodi precedenti. Contestualmente la nuova Grande Panda si afferma rapidamente e occupa la seconda posizione nella classifica, con circa 4.000 unità immatricolate tramite formule di noleggio a lungo termine.
Queste scelte di modello riflettono la preferenza delle flotte per vetture compatte e versatili, che offrono costi di gestione contenuti e favorevoli caratteristiche di mercato. Per i costruttori e gli operatori del noleggio la composizione della domanda influenza le strategie di produzione, pricing e rinnovo delle flotte, mentre per le istituzioni la dinamica rende più urgente una riflessione su fiscalità, incentivi e obiettivi di decarbonizzazione del parco circolante.