Ansaldo Energia chiude il 2025 in utile e annuncia un piano industriale ambizioso per il 2026-2030
- 1 Aprile 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
Ansaldo Energia archivia il 2025 con un risultato di forte rilievo, segnando il ritorno all’utile dopo diversi anni e confermando il rafforzamento della propria strategia industriale. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il Progetto di Bilancio 2025 e il nuovo Piano Industriale 2026-2030, delineando una traiettoria di sviluppo orientata a crescita, solidità operativa e innovazione energetica.
Ritorno all’utile e miglioramento degli indicatori
L’esercizio 2025 si chiude con un utile netto di 20 milioni di euro, risultato che evidenzia l’efficacia del percorso di rilancio avviato dal Gruppo. In parallelo, si registra un miglioramento dei principali indicatori economici e finanziari.
Gli ordini raggiungono quota 2,3 miliardi di euro, con una crescita del 24% rispetto all’anno precedente, mentre i ricavi salgono a 1,2 miliardi di euro, in aumento del 10%. Anche la redditività mostra un netto progresso, con EBITDA adjusted a 140 milioni di euro e EBIT tornato positivo a 31 milioni di euro.
Il Gruppo ha inoltre registrato un incremento della liquidità e un rafforzamento della posizione finanziaria, elementi che consolidano la capacità di investimento e supportano la fase di espansione prevista nei prossimi anni.
Le aree di business trainano la crescita
I risultati del 2025 riflettono la crescente domanda di soluzioni per la generazione elettrica e per i servizi di rete, in un contesto di forte espansione della pipeline commerciale e di maggiore presenza sui mercati internazionali.
Le business unit New Units e Service hanno ottenuto performance superiori alle attese, contribuendo in modo determinante alla crescita di ordini, margini e volumi operativi. In particolare, il rafforzamento dell’offerta nelle tecnologie per la produzione di energia conferma il posizionamento strategico di Ansaldo Energia nel settore.
Il Piano Industriale 2026-2030
Il nuovo Piano Industriale 2026-2030 conferma la visione di lungo periodo del Gruppo e punta su una crescita progressiva dei volumi, con ricavi previsti superiori a 2 miliardi di euro entro il 2030.
La strategia si fonda sulla forte domanda di energia da fonti programmabili, tra cui il gas naturale, e sul contributo di aree chiave come turbine a gas, turbine a vapore, generatori, compensatori sincroni, oltre all’espansione del Service.
Tra i driver di sviluppo figurano anche il rafforzamento del comparto nucleare e le prospettive di crescita nel mercato degli elettrolizzatori, sostenute dai finanziamenti IPCEI, a supporto dell’industrializzazione e dell’innovazione tecnologica.
La visione del management
L’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri, in foto a destra, ha dichiarato: «I risultati del 2025 confermano l’efficacia delle azioni intraprese dal Gruppo negli ultimi anni. Il Piano 2026–2030 poggia su basi commerciali, industriali e finanziarie rafforzate, con un focus sulla realizzazione dei progetti nei tempi e nei costi previsti e sulla sostenibilità economica nel lungo periodo.»
Secondo il management, il nuovo piano poggia su basi commerciali, industriali e finanziarie più solide, con particolare attenzione all’esecuzione dei progetti nei tempi e nei costi previsti e alla sostenibilità economica di lungo periodo.