Palermo lancia Patic: nuovo hub per startup e innovazione ai Cantieri della Zisa
- 31 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
L’ora X scatta questa sera: è il momento in cui le startup siciliane potranno iniziare a presentare le candidature e contemporaneamente avverrà il lancio ufficiale di Patic, il Palermo Technology Innovation Center, il nuovo hub dedicato allo sviluppo dell’innovazione tecnologica e imprenditoriale a Palermo. Il progetto è promosso da Sispi, la società controllata dal Comune che gestisce i servizi informatici dell’amministrazione, in collaborazione con Zest Innovation e SkillforEquity.
Il progetto è finanziato dalla Regione Siciliana, tramite l’assessorato alle Attività produttive, nell’ambito dell’avviso europeo Connessioni — Nuovi luoghi per l’innovazione in Sicilia. Il piano prevede anche la riqualificazione degli spazi delle Tre Navate ai Cantieri culturali alla Zisa, destinati a diventare il cuore fisico dell’hub. Nella documentazione progettuale Patic viene descritto come una piattaforma pensata per rafforzare l’ecosistema locale, supportare la nascita e la crescita di startup ad alto potenziale e accompagnare la trasformazione digitale del territorio.
Il programma di accelerazione
Il primo strumento operativo dell’hub sarà il Programma di accelerazione Patic 2026: un percorso intensivo della durata di tre mesi rivolto a dieci startup con base in Sicilia. Il programma è strutturato per lavorare su modello di business, proposta di valore, pitch deck, modello finanziario, mentoring e preparazione all’incontro con investitori e partner industriali, con l’obiettivo di rendere le imprese più pronte all’ingresso sul mercato e al fundraising.
Antonella Zullo said:
“Zest segue da tempo con attenzione la realtà della Sicilia e di Palermo, riconoscendone il valore in termini di talento e capacità di innovazione. Oggi nell’isola sono attive oltre 600 startup, circa il 4,5% del totale nazionale, e l’ecosistema ha mostrato segnali di crescita e maggiore strutturazione. In questo percorso Zest ha investito oltre un milione di euro in startup locali, contribuendo inoltre ad attivare ulteriori raccolte per tre milioni. Esperienze come Keplera e Plurima dimostrano che, se sostenuto con strumenti adeguati, il talento locale può trasformarsi in sviluppo, accesso al mercato e ritorni concreti. La Sicilia non è solo un territorio in evoluzione, ma un bacino di opportunità che può esprimere appieno il proprio potenziale all’interno di una filiera dell’innovazione più solida e strutturata.”
La dichiarazione mette in evidenza sia le cifre già investite da Zest Innovation sia la logica di lungo periodo che accompagna l’intervento: favorire il consolidamento di imprese ad alto impatto e stimolare un circolo virtuoso di investimenti privati nel territorio.
Al via la selezione delle startup
Sul piano operativo, Danilo Mazzara, ceo e founder di SkillforEquity, spiega che la call per partecipare al programma si apre questa sera e resterà attiva fino a maggio. Dalle candidature verranno selezionati inizialmente 24 progetti per un primo confronto diretto; successivamente 10 startup accederanno al percorso di accelerazione vero e proprio. La selezione terrà conto della qualità delle proposte, della solidità dei team e della sostenibilità economica dei progetti.
Danilo Mazzara sottolinea che il programma sarà gratuito, senza costi d’ingresso né obbligo di cedere quote, e che l’impostazione è pensata per risultare molto concreta: aiutare le startup a trovare clienti, consolidarsi e creare sinergie con operatori del mercato.
Secondo gli organizzatori, Patic nasce anche come risposta a criticità note dell’ecosistema regionale: il calo degli investimenti destinati alle realtà innovative e l’eccessiva frammentazione che spesso isola le startup locali. L’intento è costruire una piattaforma che accompagni le imprese nella definizione della strategia, nell’accesso al mercato e nel confronto con investitori, riducendo dispersione e inefficienze.
A sostegno del percorso accelerativo è prevista anche un’infrastruttura digitale sviluppata con il partner tecnologico Digitrend, con l’obiettivo di creare e far crescere nel tempo una community dell’innovazione capace di mettere in rete startup, mentor, investitori e operatori pubblici e privati.
Nel medio termine il progetto punta a generare effetti misurabili sul tessuto economico locale: aumento delle opportunità di lavoro qualificato, rafforzamento delle capacità di fundraising delle imprese, maggiore attrattività per investimenti esterni e una crescita complessiva della catena del valore digitale in Palermo e in tutta la Sicilia. Il coordinamento tra risorse pubbliche, imprese tecnologiche e operatori dell’innovazione è considerato cruciale per trasformare l’iniziativa in un modello replicabile anche in altre aree regionali.