Infratel Italia rafforza la resilienza digitale del Centro Italia con un piano strategico da 21 milioni
- 31 Marzo 2026
- Posted by: Katherine Puce
- Categoria: Aziende, Economia, Newsletter
La strategia di Infratel Italia per il rilancio dei territori colpiti dagli eventi sismici compie un nuovo passo attraverso un importante progetto dedicato alla resilienza digitale del Centro Italia. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di coesione territoriale, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza delle infrastrutture critiche, ridurre il divario digitale e sostenere la ripresa economica e sociale delle aree più fragili dell’Appennino.
Un investimento strategico per infrastrutture e connettività
Il piano, sostenuto da un investimento di 21 milioni di euro, prevede la realizzazione di una rete in fibra ottica lunga oltre 1.216 chilometri. L’infrastruttura collegherà in modo strategico i Data Center regionali di L’Aquila, Tortoreto, Ancona, Acquasanta Terme, Foligno e Terni, grazie a un anello interregionale ad altissima capacità da 100 Gbit/s.
L’intervento coinvolgerà 183 sedi municipali distribuite tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, garantendo accesso gratuito alla banda ultra-larga da 1 Gbit/s per almeno cinque anni. Questa infrastruttura rappresenta un tassello fondamentale per modernizzare i servizi pubblici locali e favorire la trasformazione digitale dei territori.
Sicurezza, emergenze e supporto al territorio
Il progetto non si limita alla sola connettività istituzionale. Tra gli elementi più rilevanti figura una rete radio dedicata alla Protezione Civile, pensata per assicurare comunicazioni rapide e affidabili durante le emergenze.
A questo si aggiunge l’installazione di punti Wi-Fi intelligenti alimentati da fotovoltaico, collocati lungo ciclovie e cammini montani, con l’obiettivo di incentivare il turismo lento e sostenere l’economia locale delle aree appenniniche.
La visione di Infratel Italia
Come sottolineato da Pietro Piccinetti, in foto, Amministratore Delegato di Infratel Italia:“Con questo intervento vogliamo confermare il nostro ruolo operativo nella riduzione del divario digitale, portando l’eccellenza tecnologica nel cuore pulsante del Paese. Non stiamo solo posando fibra ottica; stiamo costruendo l’ossatura digitale su cui poggerà la rinascita economica e sociale dei territori colpiti dal sisma. Portare una banda ultra-larga da 1 Gbit/s e sistemi di comunicazione radio d’emergenza in comuni spesso isolati significa garantire il diritto alla cittadinanza digitale e la sicurezza della popolazione. È un progetto che dimostra a livello nazionale come l’integrazione tra infrastrutture pubbliche e private possa generare un valore aggiunto immediato per i cittadini, le imprese e il turismo lento, rendendo l’Appennino una piattaforma connessa, resiliente e pronta alle sfide del futuro”
L’iniziativa conferma la missione dell’azienda nel promuovere innovazione, sicurezza infrastrutturale e cittadinanza digitale, trasformando zone storicamente soggette a digital divide in nuovi poli di sviluppo e competitività.