Rimbalzo di Bitcoin ed Ether rischia di esaurirsi: Crypto Daybook Americas

La settimana del mercato delle criptovalute è iniziata con segnali positivi sui prezzi, ma le prospettive di ulteriori rialzi appaiono limitate a causa di segni persistenti di scarso afflusso di capitale.

Ether (ETH) e Solana (SOL) hanno registrato rialzi oltre il 3% dalle 00:00 UTC, mentre Bitcoin (BTC) è salito di quasi il 2% e XRP ha guadagnato circa l’1,5%. L’indice CoinDesk 20 è cresciuto intorno al 2%, tornando vicino a 1.941 punti.

Tuttavia, il lato della domanda mostra segni di debolezza. Gli ETF spot su bitcoin quotati negli Stati Uniti, in totale 11 fondi, hanno registrato un deflusso netto significativo, interrompendo una serie di quattro settimane consecutive di afflussi. Anche gli ETF su Ether hanno evidenziato uscite per oltre 200 milioni di dollari.

Un altro canale che riflette l’interesse degli investitori istituzionali è rappresentato dalle stablecoin, ovvero token ancorati a valute fiat come il dollaro, e anche qui si riscontrano segnali di rallentamento.

La capitalizzazione di mercato della stablecoin ancorata al dollaro più diffusa, USDT emessa da Tether, si è stabilizzata intorno a 184 miliardi di dollari nelle ultime due settimane. Analogamente, la capitalizzazione della seconda stablecoin più grande, USDC di Circle, ha mostrato una contrazione di circa l’1,5%, scendendo verso i 77,8 miliardi di dollari.

Markus Thielen said:

“La scorsa settimana le stablecoin hanno registrato una riduzione di 1,1 miliardi di dollari, un segnale negativo rispetto al minting precedente, collocato nel 2° percentile. Negli ultimi 30 giorni sono stati coniati complessivamente 0,8 miliardi di dollari.”

Secondo l’analisi di mercato, la dinamica delle stablecoin è considerata un indicatore rilevante dell’entrata di nuovo capitale nel mercato delle attività digitali: minori emissioni possono riflettere un ridotto appetito degli investitori istituzionali.

Peter Brandt, analista storico dei grafici, ha osservato che l’azione di prezzo attuale di bitcoin è compatibile con pattern tecnici classici che suggeriscono una possibile pressione al ribasso, con scenari che porterebbero il prezzo fino a circa 49.000 dollari. I dati sulle opzioni indicano inoltre una prevalenza di posizioni put su vari orizzonti temporali, sintomo di timori residui tra i trader.

Un cambiamento improvviso del sentimento, ad esempio causato da un possibile cessate il fuoco internazionale che riduca i rischi geopolitici, potrebbe scatenare un’impennata nei mercati di rischio, inclusi bitcoin e altre criptovalute. Per parlare di inversione rialzista duratura, però, il prezzo di BTC dovrebbe riconquistare e stabilizzarsi sopra la soglia dei 75.000 dollari.

Cosa Tenere d’Occhio

Questa settimana gli operatori osserveranno una serie di eventi di natura tecnica e macroeconomica che possono influenzare la volatilità delle criptovalute: l’andamento degli ETF spot, le emissioni di stablecoin, votazioni di governance su reti significative e il lancio di nuovi token.

Tra gli eventi programmati figura la generazione di token BASED, un evento che potrebbe attirare attenzione speculativa sul relativo progetto e sulla liquidità del mercato.

Movimenti di Mercato

BTC è in aumento dell’1,48% rispetto alle 16:00 ET di domenica, attestandosi intorno a 67.388 dollari (variazione 24h: +1,41%).

ETH quota circa 2.051,71 dollari, in progresso del 2,78% (24h: +2,87%).

L’indice CoinDesk 20 è salito del 2,05%, posizionandosi vicino a 1.941 punti (variazione 24h: +1,61%).

Il tasso composito di staking di Ether è sceso di 6 punti base, attestandosi al 2,70%. Il funding rate su BTC su alcune piattaforme è rimasto vicino a 0,0007% giornaliero (annualizzato circa 0,79%).

Sul fronte macro, il DXY ha segnato un rialzo dello 0,23% attorno a 100,09, mentre i future sull’oro e sull’argento hanno mostrato aumenti rispettivamente intorno all’1,55% e al 2,38%.

Le principali piazze azionarie internazionali hanno registrato movimenti misti: alcuni indici hanno chiuso in calo nel rapporto settimanale, mentre i future sugli indici statunitensi hanno mostrato lievi rimbalzi nelle contrattazioni pre-mercato.

Statistiche Bitcoin

Dominanza di BTC: circa 58,52% (variazione giornaliera 0,21%).

Rapporto ETHBTC: 0,03048 (variazione 1,36%).

Hashrate (media mobile 7 giorni): circa 1.018 EH/s. Hashprice spot stimato intorno a 31,84 dollari. Totale commissioni giornaliere: ~1,63 BTC / 108.730 dollari.

Open interest sui futures CME per BTC: circa 121.295 contratti. Prezzo di BTC espresso in oro: ~14,9 once. Rapporto capitalizzazione BTC vs oro: ~4,49%.

Analisi Tecnica

Il grafico settimanale di NVIDIA (NVDA) mostra una rottura al ribasso rispetto alla trendline che aveva sostenuto il mercato rialzista dal basso del 2022. Un tale cedimento indica una perdita di slancio e aumenta il rischio di una correzione più profonda. NVDA è considerata un indicatore sensibile del settore AI e, storicamente, ha avuto correlazioni positive con il movimento di bitcoin.

Azioni Crypto

Fra le società quotate legate al settore crypto, si sono registrati ribassi nelle ultime sedute: Coinbase Global ha ridotto il valore, così come Galaxy Digital, MARA Holdings, Riot Platforms e altri operatori del mining e dei servizi infrastrutturali.

Alcune società hanno mostrato lievi rimbalzi nelle contrattazioni pre-mercato, ma il sentiment rimane cauto a causa della debolezza generale degli afflussi nei prodotti finanziari esposti a criptovalute.

Flussi negli ETF

Gli ETF spot su BTC hanno mostrato deflussi giornalieri netti significativi (ordine delle centinaia di milioni di dollari), mentre il totale cumulato degli afflussi rimane elevato su base storica, con una detenzione complessiva che si avvicina a 1,29 milioni di BTC.

Gli ETF spot su ETH hanno anch’essi registrato uscite nette giornaliere, pur mantenendo un ammontare complessivo di ETH detenuti nell’ordine di alcuni milioni di token.

Questi flussi sono monitorati dagli investitori come proxy dell’interesse istituzionale: uscite ripetute possono indicare una fase di consolidamento o avversione al rischio temporanea.

Conclusioni e Implicazioni

Nel breve periodo il mercato delle criptovalute mostra segnali contrastanti: i prezzi possono beneficiare di eventi esogeni favorevoli, ma la mancanza di nuovi afflussi significativi, sia tramite ETF che tramite stablecoin, suggerisce prudenza. Gli operatori professionali seguiranno da vicino indicatori di liquidità, posizionamento nelle opzioni e sviluppi geopolitici che potrebbero fungere da catalizzatori.

Per gli investitori, una gestione attenta del rischio e monitoraggio delle soglie tecniche chiave — in particolare il comportamento di BTC attorno ai 75.000 dollari — rimangono fattori determinanti per valutare un eventuale cambiamento strutturale del trend.