Le criptovalute come COIN e HOOD hanno toccato il fondo prima degli utili e sono scambiate con un forte sconto, dice Bernstein
- 30 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bernstein, il broker di Wall Street, ritiene che le azioni collegate alle criptovalute stiano per avvicinarsi a un punto di minimo in vista dei risultati del primo trimestre, osservando che la perdita complessiva del settore rispetto ai massimi del 2025 ha creato opportunità significative di acquisto.
Gautam Chhugani e il suo team hanno commentato:
“La combinazione di fattori geopolitici e un sentiment temporaneamente debole sulle criptovalute offre forti sconti sulle azioni legate al settore.”
Andamento di mercato e ragioni della correzione
Dalla fine del rally del 2025 i mercati delle criptovalute hanno subito una correzione ampia e prolungata: il settore ha perso circa il 60% rispetto ai massimi dell’anno precedente, con il bitcoin che è sceso approssimativamente tra il 40% e il 50% rispetto ai record intorno a $126.000. Il valore complessivo del mercato digitale si è ridotto di circa $2.000 miliardi.
Questa fase di vendita è stata alimentata da una combinazione di pressioni macroeconomiche, incertezza regolamentare e riduzione dell’uso della leva finanziaria. Tali fattori hanno eroso gran parte dei guadagni del precedente ciclo rialzista e hanno reso più prudente il sentiment degli investitori in vista del 2026.
Valutazioni e raccomandazioni degli analisti
Nella loro nota gli analisti hanno rivisto i target price ma hanno mantenuto una visione positiva di lungo periodo su alcune società con esposizione al settore. Bernstein ha confermato il rating outperform su Coinbase, Robinhood e Figure, pur abbassando i rispettivi obiettivi di prezzo.
I nuovi target indicati sono: Coinbase a $330 (precedente $440), Robinhood a $130 (precedente $160) e Figure a $67 (precedente $72). Al momento della stesura le azioni quotavano approssimativamente a $165,50 per Coinbase, $67,10 per Robinhood e $31,14 per Figure.
Opportunità settoriali individuate
Nonostante la pressione sui prezzi, gli analisti vedono i livelli attuali come un punto di ingresso per aziende esposte a mercati ampi e in espansione, tra cui i stablecoin, la tokenizzazione, i mercati delle previsioni e i derivati legati agli asset digitali. Questi segmenti potrebbero beneficiare di innovazioni tecnologiche e di una maggiore adozione istituzionale nel medio-lungo periodo.
Prospettive a breve e lungo termine
Il broker prevede che la debolezza nel breve termine possa proseguire almeno fino alla pubblicazione dei risultati del primo trimestre, quando i bilanci aziendali potrebbero fare maggiore chiarezza sui fondamentali. Tuttavia, la valutazione attuale viene considerata un’opportunità di acquisto in vista di una possibile stabilizzazione del sentiment nel corso dell’anno.
In un’analisi separata pubblicata la settimana precedente, Bernstein ha inoltre suggerito che il bitcoin avrebbe probabilmente raggiunto un punto di minimo e ha ribadito un obiettivo di prezzo per fine anno pari a $150.000, sottolineando una visione rialzista di lungo periodo nonostante le oscillazioni cicliche.
Implicazioni regolamentari e per gli investitori
Il rendimento delle società legate alle criptovalute rimane strettamente correlato all’evoluzione normativa e alla stabilità macroeconomica. Regolatori nazionali e internazionali stanno ancora definendo regole per exchange, stablecoin e strumenti derivati su asset digitali, e ogni novità normativa può avere impatti significativi sulle valutazioni e sulla domanda degli investitori istituzionali.
Per gli investitori l’attuale fase richiede un’attenta valutazione del rischio, con particolare attenzione alla qualità del business, alla liquidità e all’esposizione al debito o alla leva finanziaria. Le società che operano in segmenti con prospettive di crescita strutturale potrebbero offrire opportunità interessanti quando il mercato tornerà a premiare la ripresa dei fondamentali.
Conclusione
In sintesi, Bernstein interpreta la forte correzione come un potenziale punto di ingresso per investimenti selettivi nelle società legate alle criptovalute, pur avvertendo che la volatilità e le incertezze a breve termine potrebbero persistere fino alla pubblicazione dei risultati trimestrali e all’evoluzione del quadro regolamentare.