Il colosso Walmart potenzia OnePay con una dozzina di nuove criptovalute per la sua superapp nascente
- 30 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
OnePay, la piattaforma finanziaria controllata in maggioranza da Walmart, ha ampliato la propria offerta di asset digitali aggiungendo oltre una dozzina di token crittografici che, secondo la società, soddisfano criteri rigorosi richiesti dalla clientela dell’app bancaria.
Dopo il lancio della funzionalità crypto a gennaio, che inizialmente includeva Bitcoin (BTC) e Ethereum (ETH), OnePay ha annunciato nuove quotazioni tra cui SUI (SUI), Polygon (POL) e Arbitrum (ARB), a poche settimane dall’inserimento di altri dieci token come Solana (SOL), Cardano (ADA), Bitcoin Cash (BCH) e PAX Gold (PAXG).
Ron Rojany said:
“Continueremo ad espandere con attenzione, privilegiando asset che rispettino criteri elevati: domanda, liquidità, chiarezza normativa e utilità a lungo termine.”
Ron Rojany said:
“Siamo meno concentrati sull’inseguire l’ultimo asset di tendenza e più sul proporre un insieme curato di asset che rispecchino il modo in cui i nostri clienti effettivamente usano e considerano il loro denaro.”
Rojany non ha fornito dati quantitativi sull’adozione delle criptovalute tra i titolari di conto, limitandosi a segnalare un “forte coinvolgimento”, in particolare tra clienti con minore familiarità con il settore che cercano un modo semplice e integrato per iniziare.
OnePay si sta posizionando come una versione statunitense di una “superapp”, ispirata al modello di WeChat. La piattaforma offre già servizi bancari tradizionali, tra cui conti di risparmio ad alto rendimento, carte di credito e debito, prestiti e piani di telefonia mobile, oltre a un portafoglio digitale utilizzabile per pagare presso i negozi Walmart e sul sito dell’azienda.
Le operazioni statunitensi di Walmart hanno registrato vendite nette per 462,4 miliardi di dollari nell’esercizio fiscale 2025, cifra che illustra l’ampia base clienti e il potenziale impatto dell’integrazione dei servizi finanziari all’interno della catena retail.
Espansione e criteri di selezione
L’ampliamento dell’offerta crypto di OnePay riflette una strategia ponderata: non si tratta solo di aggiungere molti asset, ma di selezionarli in base a quattro criteri principali indicati dall’azienda — domanda del mercato, profondità di liquidità, chiarezza normativa e utilità nel lungo periodo. Questi requisiti mirano a ridurre il rischio per gli utenti retail e a garantire che le risorse proposte possano essere facilmente scambiate e conservate nel tempo.
Dal punto di vista operativo, la scelta di token con buona liquidità facilita l’esecuzione degli ordini a prezzi competitivi e limita la volatilità dovuta a spread ristretti. La “chiarezza normativa” è diventata un fattore decisivo: le piattaforme che operano negli Stati Uniti devono infatti bilanciare innovazione e conformità per evitare sanzioni o restrizioni che potrebbero interrompere i servizi ai clienti.
Concorrenza e sviluppo del concetto di “superapp”
L’iniziativa di OnePay si inserisce in un contesto più ampio in cui diverse aziende fintech e tech cercano di creare ecosistemi integrati di servizi finanziari, spesso definiti “superapp”. Tra i concorrenti che hanno annunciato progetti simili figurano Coinbase, il cui amministratore delegato Brian Armstrong ha illustrato piani per una crypto superapp che includa carte di credito, pagamenti e premi in Bitcoin, e gruppi internazionali come il Startale Group, che ha dichiarato di utilizzare i fondi di una recente raccolta per sviluppare una piattaforma che integri pagamenti, gestione patrimoniale e servizi onchain.
La ricerca della “superapp” risponde a due esigenze: semplificare l’esperienza utente offrendo prodotti finanziari in un unico luogo e sfruttare economie di scala per distribuire servizi a costi inferiori. Tuttavia, questo modello accentua anche questioni di responsabilità operativa, protezione dei consumatori e concentrazione di dati sensibili.
Impatto normativo e ruolo della SEC
Nel dibattito regolamentare statunitense, la possibilità che piattaforme integrino molteplici servizi finanziari sotto un unico quadro normativo ha ricevuto attenzione dall’organo di vigilanza. Il presidente della commissione di vigilanza sui mercati ha espresso apertura verso approcci che consentano l’operatività di “superapp” purché rientrino in regole chiare.
Paul Atkins said:
“Ho incaricato lo staff della Commissione di sviluppare ulteriori linee guida e proposte per realizzare la visione della ‘super-app’.”
Una strategia regolatoria che permetta alle piattaforme di offrire trading, prestito e staking sotto un unico ombrello potrebbe semplificare la compliance e favorire l’innovazione, ma richiede anche meccanismi di supervisione e tutela degli investitori per mitigare rischi sistemici e pratiche non trasparenti.
Per OnePay e per altri operatori che perseguono la strada della superapp, la sfida sarà dunque duplice: costruire prodotti affidabili e intuitivi per gli utenti quotidiani, mantenendo al contempo rigorosi standard di conformità e gestione del rischio. Secondo i dirigenti interni, la priorità rimane creare un’esperienza sicura e accessibile per chi si avvicina alle criptovalute per la prima volta.