Il team di P2P.me svela scommesse su Polymarket legate alla raccolta fondi
- 28 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Il team dietro P2P.me ha reso pubblico di aver aperto posizioni sul mercato di previsione Polymarket riguardanti la propria recente raccolta di capitale, scommettendo sulla possibilità di raggiungere un obiettivo di finanziamento di 6 milioni di dollari.
Secondo la comunicazione, le posizioni sono state aperte dieci giorni prima dell’avvio della raccolta. Al momento dell’apertura il progetto aveva una sola “commitment orale” da parte della società di venture capital Multicoin Capital per 3 milioni di dollari, senza term sheet firmati e senza allocazioni garantite. Il conto collegato al team su Polymarket mostrava, al netto delle operazioni, un profitto complessivo superiore a 23.480 dollari.
Dettagli sull’esito della raccolta
La tornata di finanziamento si è chiusa con un totale raccolto di 5,2 milioni di dollari, al di sotto dell’obiettivo dichiarato, per cui il mercato relativo si è risolto in un esito negativo rispetto alla soglia dei 6 milioni.
Il team di P2P.me ha dichiarato:
“Fare trading su un esito che si può influenzare erode la fiducia. Non crediamo di aver negoziato su un accordo già concluso, ma riconosciamo che persone ragionevoli possano vederla diversamente. Abbiamo denominato l’account ‘P2P Team’ deliberatamente per segnalare la nostra presenza a fini di marketing. Tuttavia l’intento non equivale all’azione. Non averlo reso noto al momento è stato un errore che ci assumiamo.”
Destinazione dei proventi
Il team ha precisato che eventuali profitti derivanti dalle posizioni sul mercato di previsione verranno reimmessi nel tesoro del MetaDAO, la riserva finanziaria dell’organizzazione autonoma decentralizzata (DAO) che governa la piattaforma. Tale tesoreria è destinata a finanziare sviluppo, operazioni e iniziative decise dalla comunità di governance.
Liquidazione delle posizioni e nuove regole interne
Per limitare future criticità, il team ha annunciato la liquidazione di tutte le posizioni aperte su Polymarket e l’adozione di una politica aziendale formale sulle attività di trading relative ai mercati predittivi. L’introduzione di regole interne mira a ridurre i conflitti di interesse e a ricostruire fiducia verso gli stakeholder.
Pressione normativa e iniziative legislative
I mercati predittivi hanno attirato crescente attenzione da parte dei legislatori per i rischi di insider trading, in particolare se collegati a elezioni, provvedimenti legislativi o questioni geopolitiche con implicazioni di sicurezza nazionale. Anche operatori di mercato come Polymarket e Kalshi hanno annunciato misure per contrastare possibili abusi.
Negli Stati Uniti sono state presentate proposte di legge mirate a restringere l’accesso e l’uso dei mercati predittivi da parte di figure pubbliche: tra queste, il disegno di legge denominato PREDICT Act, introdotto dai membri del Congresso Adrian Smith e Nikki Budzinski, che mira a proibire la partecipazione del presidente e dei legislatori statunitensi a questi strumenti. È stata inoltre avanzata una proposta concorrente che punta a limitare le attività di insider trading politico sulle piattaforme di previsione.
Allo stesso tempo, alcune autorità statali stanno esaminando modalità di intervento, creando un quadro normativo frammentato che potrebbe spingere verso un coordinamento federale più stringente. Le conseguenze regolatorie potrebbero includere obblighi di disclosure, limiti alle partecipazioni di soggetti istituzionali e requisiti di compliance per gli operatori di mercato.
Implicazioni e prospettive
L’episodio sottolinea l’importanza di linee guida trasparenti e di pratiche di governance rigorose per piattaforme e progetti finanziati in modo decentralizzato. Oltre alla disciplina interna, gli operatori dei mercati predittivi e le DAO si troveranno probabilmente a dover rafforzare i meccanismi di controllo per evitare conflitti di interesse, garantire la fiducia degli utenti e rispondere a possibili interventi normativi.