Il futuro delle criptovalute sembra roseo mentre l’intelligenza artificiale assalta il saas, secondo la spac sostenuta da Kraken

Non lasciatevi ingannare dal prolungato mercato ribassista delle criptovalute: il settore resta un’opportunità d’investimento solida e meno esposto al rischio di essere soppiantato dall’intelligenza artificiale (AI) rispetto alle società di software as a service (SaaS), secondo Ravi Tanuku, amministratore delegato di KRAKacquisition Corp., una blank check company sostenuta dall’exchange statunitense Kraken.

La società, quotata al Nasdaq come SPAC e sponsorizzata da Kraken insieme ai fondi di venture Natural Capital e Tribe Capital, ha concluso un’offerta pubblica iniziale da 345 milioni di dollari in gennaio e ora sta valutando operazioni con società native crypto il cui valore è compreso tra 2 e 10 miliardi di dollari.

Contesto di mercato e posizione della SPAC

Il quadro di riferimento resta turbolento: il gruppo controllante di Kraken, Payward, ha posticipato la sua attesa quotazione, mentre indici di mercato specialistici mostrano cali prolungati. Pur evitando commenti sui piani di IPO del gruppo, Tanuku individua ambiti come le stablecoin e i pagamenti come storie rilevanti dopo l’AI, e ritiene che le criptovalute possano resistere meglio rispetto alle società SaaS tradizionalmente presenti nel flusso di IPO.

Ravi Tanuku ha detto:

“Se foste una società SaaS che voleva quotarsi e non l’ha fatto, ora avete un problema più serio: dovete avere una risposta sull’AI. Non è come vedere il prezzo del bitcoin salire da 70k a 80k; è una questione più esistenziale e di lungo periodo, più difficile da scacciare.”

Rischi strutturali per il modello SaaS

Le rapide innovazioni nell’AI, compresa la capacità dei sistemi di generare codice, mettono in discussione parti fondamentali del modello SaaS e di molte professionalità specializzate. Questo solleva interrogativi su valutazioni, prospettive di crescita e sul tradizionale percorso verso la quotazione in Borsa per molte startup tecnologiche.

Ravi Tanuku ha aggiunto:

“Direi che il tema degli asset digitali è probabilmente una delle storie secolari più solide nel mercato dopo l’AI. L’AI resta la storia migliore, su questo nessuno può dissentire.”

Opportunità crypto-native e incroci con l’AI

KRAKacquisition Corp. sta esaminando opportunità in cui le tecnologie cripto e l’AI si intersecano in modo naturale. Tra i settori citati c’è il commercio agentico abilitato dall’AI, ma anche la possibilità che la tokenizzazione sostenga lo sviluppo infrastrutturale necessario per far crescere applicazioni avanzate.

Ravi Tanuku ha osservato:

“Mi chiedo se qualcuno non inizi a emettere token per capire come finanziare questa infrastruttura, perché la costruzione è così costosa che potrebbero esserci modi interessanti per offrire rendimento e ritorni in forma tokenizzata.”

Dal punto di vista degli investimenti, questa prospettiva apre scenari ibridi: strumenti decentralizzati potrebbero integrare canali di finanziamento tradizionali, ma ciò richiederà attenzione a governance, trasparenza e compliance regolamentare. Autorità come la SEC e altri organi di vigilanza nei vari paesi stanno già monitorando questi sviluppi, il che rende fondamentale per gli investitori condurre una due diligence accurata prima di impegnare capitale.

In conclusione, sebbene il settore crypto debba ancora affrontare volatilità e sfide normative, alcuni operatori di mercato vedono nel binomio tra tokenizzazione e AI un potenziale percorso di crescita che potrebbe attirare capitali interessati a storie di lungo periodo diverse dal tradizionale SaaS.