I fondi spot Bitcoin etf interrompono quattro settimane consecutive di afflussi con deflussi per 296 milioni di dollari
- 28 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Gli ETF spot su Bitcoin hanno interrotto una serie di quattro settimane consecutive di afflussi, registrando deflussi netti per $296,18 milioni nella settimana terminata venerdì.
La inversione segue una fase di afflussi cumulati superiori a $2,2 miliardi in quattro settimane consecutive, con flussi settimanali di $787,31 milioni, $568,45 milioni e $767,33 milioni a inizio marzo, prima di rallentare a $95,18 milioni nella settimana precedente, secondo i dati di SoSoValue.
I deflussi settimanali sono stati accentuati da ritiri su base giornaliera giovedì e venerdì per oltre $396 milioni, con un’uscita singola di $225,48 milioni venerdì, il giorno con maggiori riscatti dallo scorso 3 marzo (quando furono registrati $348 milioni di deflussi).
Flussi e dimensioni degli asset
I flussi netti cumulati verso gli ETF spot su Bitcoin restano comunque elevati, pari a circa $55,93 miliardi, mentre il patrimonio netto totale è sceso a $84,77 miliardi rispetto a oltre $90 miliardi la settimana precedente.
L’attività di negoziazione si è moderata: il volume settimanale è calato a $14,26 miliardi dai $25,87 miliardi registrati nelle prime settimane di marzo, segnando una minore partecipazione sul mercato rispetto ai picchi recenti.
Contesto macro e rischi
Secondo un analista di Bitunix, l’attuale contesto macroeconomico mostra un’apparente tranquillità esteriore ma nasconde squilibri interni che mantengono il rischio elevato.
«La situazione macro attuale è caratterizzata da stabilità di superficie e squilibrio interno.»
Sviluppi come il progresso in negoziati commerciali tra Stati Uniti e UE e un rallentamento delle tensioni nel Medio Oriente hanno temporaneamente ridotto lo stress sui mercati, ma i rischi geopolitici di fondo restano irrisolti e potrebbero riaccendersi.
L’analista ha inoltre sottolineato come il comportamento di Bitcoin in queste settimane rifletta più le condizioni di liquidità che un movimento di breakout deciso: il prezzo è rimasto in un intervallo compreso tra circa $65.000 e $72.000, con tentativi di rialzo limitati da una domanda non sufficientemente convinta.
«Il capitale non sta uscendo dal mercato, ma non è disposto a correre rischi direzionali.»
ETF su Ether: seconda settimana di deflussi
Parallelamente, gli ETF spot su Ether (ETH) hanno registrato deflussi netti per $206,58 milioni nella settimana, segnando la seconda settimana consecutiva di riscatti dopo una breve fase di afflussi a inizio marzo.
I dati giornalieri mostrano uscite costanti durante la settimana: i rimborsi si sono verificati ogni giorno di negoziazione dalla metà di marzo, con la maggiore singola giornata di deflussi giovedì per $92,54 milioni, seguita da $48,54 milioni venerdì.
Implicazioni di mercato e possibili sviluppi
La riduzione degli asset complessivi e dei volumi riflette una fase di consolidamento in cui gli investitori istituzionali sembrano attendere segnali macro più chiari prima di assumere posizioni direzionali significative.
Morgan Stanley ha proposto un prezzo di gestione molto competitivo per il suo possibile ETF su Bitcoin (0,14%), una mossa che potrebbe influenzare la pressione concorrenziale sui costi e l’allocazione degli investitori verso prodotti simili qualora l’approvazione regolamentare venga confermata.
Analisti e operatori monitorano anche altri possibili catalizzatori, tra cui movimenti significativi di grandi detentori o cambiamenti nelle condizioni monetarie globali, che potrebbero rompere l’attuale fase laterale e definire una nuova tendenza.
In sintesi, il mercato degli ETF su Bitcoin e Ether resta liquido ma prudente: i deflussi recenti ridimensionano temporaneamente le metriche aggregate, mentre la direzione a medio termine dipenderà dall’evoluzione dei rischi geopolitici, dalle politiche monetarie e dalla domanda istituzionale.