BlackRock punta sull’ia come svolta per le criptovalute, non su un boom di token

Robbie Mitchnick, responsabile delle attività digitali di BlackRock, ha delineato un cambiamento nella percezione istituzionale delle crypto, sostenendo che oggi il motore principale dell’interesse potrebbe essere rappresentato dall’AI più che dalla semplice comparsa di nuovi token.

I clienti istituzionali, secondo Mitchnick, stanno spostando l’esposizione verso posizioni più concentrate: non si cerca più di detenere una moltitudine di asset a bassa capitalizzazione, ma piuttosto un nucleo limitato di nomi con profili consolidati.

Il dirigente ha osservato che il turnover tra i token principali è stato molto pronunciato e che, nel tempo, solo Bitcoin e successivamente Ethereum hanno mantenuto una presenza stabile nei portafogli degli investitori.

Robbie Mitchnick ha detto:

“Il ricambio tra i token principali è stato piuttosto feroce.”

Comportamento degli investitori e selezione degli asset

Questa dinamica ha ridisegnato la domanda: molte iniziative token non riescono a dimostrare utilità durevole o rilevanza strutturale, perciò la clientela istituzionale privilegia un set limitato di asset ritenuti più liquidi e resilienti nel tempo.

Robbie Mitchnick ha detto:

“La maggior parte di quelle iniziative è senza senso.”

In termini pratici, la gestione del rischio e la ricerca di allocazioni stabili hanno spinto verso una sovraesposizione a Bitcoin e Ethereum, con un minore interesse per portafogli ampi e frammentati.

L’intersezione tra AI e crypto

Mitchnick ha sottolineato che l’AI è un fenomeno più ampio rispetto agli asset digitali, ma esistono punti di contatto che potrebbero influenzare l’evoluzione dell’ecosistema finanziario e tecnologico.

Robbie Mitchnick ha detto:

“È molto improbabile che gli agenti di AI utilizzino, sapete, Fedwire e SWIFT.”

Robbie Mitchnick ha detto:

“Che cos’è la crypto? La crypto è denaro nativo del computer… L’AI è dati e intelligenza nativi del computer. Quindi c’è una simbiosi naturale.”

Questa visione propone di ripensare le crypto non solo come classe speculativa, ma anche come possibile livello infrastrutturale per un ecosistema digitale in cui moneta, dati e capacità di calcolo coesistono e si integrano.

Per chiarire, Fedwire e SWIFT sono sistemi di regolamento e messaggistica utilizzati dalle banche tradizionali per trasferimenti e compensazioni; la riflessione di Mitchnick indica che agenti software autonomi e applicazioni distribuite potrebbero preferire soluzioni più programmabili, veloci e native al mondo digitale.

Minatori, data center e riconversione verso l’AI

Un numero crescente di operatori del mining di Bitcoin sta riallocando risorse verso carichi di lavoro legati all’AI, attratto da ricavi potenzialmente più stabili e da una domanda crescente di capacità di calcolo ad alte prestazioni.

Alcune società quotate, come Hut 8, Core Scientific e Iren, stanno adattando infrastrutture esistenti trasformando data center per offrire servizi di hosting per cluster di calcolo e infrastruttura dedicata ad applicazioni di intelligenza artificiale. Altri operatori hanno annunciato piani analoghi, pur mantenendo il mining come attività di base.

Questa riconversione può cambiare il profilo dei ricavi degli operatori, attirare tipologie diverse di investitori e porre nuove questioni riguardo al consumo energetico, alla gestione tecnica delle infrastrutture e alla supervisione regolamentare, considerata la crescente scala dell’elaborazione dati industriale.

Bitcoin come potenziale diversificatore

Mitchnick ha inoltre suggerito che, in scenari di forte innovazione tecnologica e incertezza, Bitcoin potrebbe assumere un ruolo di stabilizzatore all’interno di portafogli istituzionali, offrendo una diversificazione in fasi di cambiamento rapido.

Robbie Mitchnick ha detto:

“Ci sono punti di intersezione rilevanti… c’è chiaramente un vantaggio e un’opportunità per avere un ruolo nell’economia dell’AI.”

Dal punto di vista operativo, la combinazione tra capitali significativi gestiti da grandi asset manager, la crescente esigenza di capacità di calcolo per applicazioni avanzate e la possibile ricollocazione di infrastrutture da attività di mining a soluzioni di high-performance computing (HPC) sono elementi che investitori, regolatori e operatori del mercato dovranno monitorare con attenzione.

La prospettiva presentata da BlackRock testimonia un processo di selezione e maturazione del mercato degli asset digitali, nel quale utilità, liquidità e integrazione con ecosistemi tecnologici più ampi diventano criteri decisivi per l’allocazione degli investimenti istituzionali.



Author: Tony
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